Il Sudan affronta un deterioramento della situazione umanitaria causato dalla prosecuzione dei combattimenti, dagli spostamenti di popolazione, dalla degradazione della sicurezza e dalla mancanza di finanziamenti.
Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA l’11 agosto 2026, il portavoce aggiunto dell’ONU, Farhan Haq, ha indicato che l’insicurezza intorno a El-Obeid, nello Stato del Kordofan-Nord, continua a minacciare i civili e a provocare nuovi spostamenti. Le operazioni umanitarie hanno fornito due milioni di litri di acqua potabile a circa 133.000 persone.
Nel Darfur-Occidentale, i combattimenti hanno causato lo spostamento di circa 18.000 persone provenienti da oltre 20 villaggi. Nel Darfur-Centrale, la carenza di fondi ha costretto alla chiusura tre strutture sanitarie, privando circa 75.000 sfollati di servizi medici essenziali.
L’ONU ha chiesto alle parti in conflitto di proteggere i civili e garantire l’accesso agli aiuti. L’appello umanitario per il Sudan è finanziato solo al 41% rispetto ai 2,9 miliardi di dollari necessari. La fonte non specifica i dettagli dei piani di finanziamento futuri.
Qual è la situazione nel Kordofan-Nord? L’insicurezza intorno a El-Obeid continua a minacciare i civili e a causare nuovi spostamenti di popolazione. In risposta, le operazioni umanitarie hanno distribuito due milioni di litri di acqua potabile a circa 133.000 persone.
Quali sono gli impatti nei territori del Darfur? Nel Darfur-Occidentale, i combattimenti hanno spostato circa 18.000 persone da oltre 20 villaggi. Nel Darfur-Centrale, la mancanza di fondi ha causato la chiusura di tre strutture sanitarie, privando 75.000 sfollati di cure mediche.
Qual è lo stato dei finanziamenti per gli aiuti? L’appello umanitario per il Sudan ha ricevuto finanziamenti solo per il 41% della cifra totale richiesta. L’importo complessivo necessario per far fronte all’emergenza è di 2,9 miliardi di dollari.