La Cité médicale de l’Université Roi Saud (KSUMC) ha lanciato il programma saoudien de chirurgie robotiques à distance in collaborazione con l’Hôpital virtuel « Seha ».
Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA l’11 agosto 2026, la prima fase del programma ha visto l’esecuzione di sette interventi in tre giorni. I pazienti si trovavano nei blocchi operatori dell’Hôpital universitaire Roi Khalid, mentre l’équipe chirurgica ha operato a distanza dall’ufficio di chirurgia robotica dell’Hôpital virtuel « Seha ».
Le procedure hanno riguardato la chirurgia dell’obesità, la chirurgia generale, la ginecologia-ostetricia e la chirurgia toracica. Durante il primo giorno sono stati effettuati quattro interventi consecutivi in diverse specialità, inclusi casi con difficoltà chirurgiche complesse.
L’iniziativa mira a creare un protocollo nazionale per la telechirurgia con il supporto di esperti medici, tecnici e digitali. L’Hôpital universitaire Roi Khalid utilizza la chirurgia robotica dal 2003.
Il programma prevede l’uso della telechirurgia durante il Hajj, in situazioni umanitarie e di emergenza. La fonte non specifica i costi del programma né il numero totale di esperti coinvolti.
Cosa è stato realizzato nella prima fase del programma? Nella prima fase sono stati eseguiti sette interventi in tre giorni. Le operazioni hanno riguardato chirurgia dell’obesità, generale, toracica e ginecologia-ostetricia, con quattro interventi effettuati nel primo giorno.
Come sono stati eseguiti gli interventi chirurgici? I pazienti erano presenti nei blocchi operatori dell’Hôpital universitaire Roi Khalid. L’équipe chirurgica ha invece operato a distanza dall’ufficio di chirurgia robotica dell’Hôpital virtuel « Seha ».
Quali sono gli obiettivi a lungo termine del programma? Il programma punta a sviluppare un protocollo nazionale per la chirurgia robotica a distanza coinvolgendo esperti medici e digitali. Si prevede l’applicazione della telechirurgia durante il Hajj e in contesti di emergenza.