Undici interventi chirurgici robotici a distanza consecutivi sono stati eseguiti con successo da Seha Virtual Hospital in diverse specialità mediche.
Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA il 10 agosto 2026, il team chirurgico di Riyadh ha operato pazienti che ricevevano cure a Hail e in altre località di Riyadh, attraverso una rete integrata che si sta espandendo in diverse aree dell’Arabia Saudita, incluse zone geograficamente remote.
Le procedure hanno incluso una resezione del lobo inferiore destro, che rappresenta la seconda lobectomia remota di questo tipo al mondo e la quinta pneumonectomia remota a livello globale. Sono stati inoltre eseguiti interventi di gastrectomia a manica, riparazione di ernia, esplorazione pelvica e isterectomia.
L’iniziativa rientra nel progetto del protocollo saudita per le procedure chirurgiche a distanza, lanciato da Seha Virtual Hospital come quadro di riferimento nazionale per regolare gli interventi robotici secondo standard di qualità e sicurezza. I sistemi robotici utilizzati hanno ricevuto l’approvazione della Saudi Food and Drug Authority per l’uso clinico.
Quali tipi di interventi sono stati eseguiti da Seha Virtual Hospital? Il team ha effettuato una resezione del lobo inferiore destro, considerata la seconda lobectomia remota al mondo e la quinta pneumonectomia remota globale. Le procedure hanno incluso anche gastrectomia a manica, riparazione di ernia, esplorazione pelvica e isterectomia.
Dove si trovavano i pazienti durante gli interventi? I pazienti ricevevano cure a Hail e in varie località di Riyadh. L’operazione è parte di una rete integrata che mira a coprire diverse zone dell’Arabia Saudita, comprese le aree geograficamente remote.
Qual è l’obiettivo del protocollo saudita per le procedure a distanza? Lanciato da Seha Virtual Hospital, il progetto funge da quadro di riferimento nazionale per regolare gli interventi medici robotici. L’obiettivo è garantire che tali procedure seguano i più alti standard di qualità e sicurezza.