Saturday, September 19, 2026
Cultura

Philippe Hertel partecipa per la sesta volta all’asta internazionale di falchi

Philippe Hertel partecipa per la sesta volta all’asta internazionale di falchi

Philippe Hertel, proprietario di un allevamento di falchi francese, ha partecipato per la sesta volta all’International Falcon Breeders Auction dal suo lancio.

Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA il 9 agosto 2026, Hertel ha dichiarato che l’evento offre opportunità preziose per allevatori e falconieri. Ha aggiunto che il volume delle vendite riflette la forza del mercato e la fiducia acquisita dall’evento.

L’allevatore ha evidenziato come i benefici vadano oltre l’aspetto commerciale, includendo relazioni personali, sociali e professionali, avendo stretto amicizie con falconieri sauditi. Ha inoltre definito l’asta un punto di incontro economico e sociale globale per lo scambio di competenze ed esperienze.

Hertel ha lodato l’organizzazione del National Center for Falcons e le strutture fornite agli allevamenti e ai partecipanti. Il testo non specifica il numero totale di partecipanti né il valore complessivo delle vendite.

Perché Philippe Hertel partecipa regolarmente all’asta? Philippe Hertel partecipa per la sesta volta poiché l’evento offre opportunità preziose per allevatori e falconieri. Secondo Hertel, il volume delle vendite dimostra la forza del mercato e la fiducia nell’evento, permettendo inoltre di costruire relazioni sociali e professionali con falconieri sauditi.

Quali sono i vantaggi dell’International Falcon Breeders Auction? L’asta funge da destinazione globale per l’interscambio di esperienze e competenze tra appassionati. Questo processo contribuisce a sviluppare l’industria dell’allevamento dei falchi, a elevarne gli standard e a fornire opportunità commerciali e di marketing per gli allevamenti partecipanti.

Quale ruolo ha il National Center for Falcons? Il National Center for Falcons è stato lodato per gli sforzi e le strutture messe a disposizione degli allevamenti e dei visitatori. L’organizzazione complessiva dell’asta ha permesso di rafforzare la presenza internazionale dell’evento, attirando acquirenti e allevatori da diversi paesi.