Saturday, September 19, 2026
Cultura

L’arte dell’Al-Majroor preserva i ritmi tradizionali di Taif

L’arte dell’Al-Majroor preserva i ritmi tradizionali di Taif

Taif è il centro dell’Al-Majroor, una delle più antiche arti performative tradizionali della provincia, caratterizzata dall’uso del tamburo tar e da due file di artisti che si muovono in ritmo alternando versi e melodie.

Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA il 9 agosto 2026, questa pratica, un tempo legata a matrimoni e incontri sociali, è oggi presentata in festival ed eventi culturali per residenti e visitatori.

La performance si basa sull’interazione tra poesia, ritmo, movimento e abbigliamento. I partecipanti formano due gruppi contrapposti che si alternano nel declamare versi poetici, mentre i percussionisti che suonano duff e tabla si posizionano al centro della scena.

Saeed bin Ali Al-Sufyani ha dichiarato a SPA che l’Al-Majroor è profondamente radicato nella memoria sociale di Taif, con generazioni che hanno tramandato tecniche di esecuzione e melodie. I giovani contribuiscono a mantenere vivo questo patrimonio partecipando a gruppi folk e imparando dai performer esperti.

Il testo non specifica il numero di gruppi folk attivi né le date dei prossimi festival.

Cos’è l’Al-Majroor e dove si pratica? L’Al-Majroor è una delle più antiche arti performative tradizionali della provincia di Taif. Si caratterizza per l’uso di tamburi tar, duff e tabla, e per l’interazione tra poesia, ritmo, movimenti coordinati e abbigliamento tradizionale.

Come si svolge una performance di Al-Majroor? I partecipanti formano due file contrapposte che si alternano nel declamare versi poetici e melodie. I percussionisti stanno al centro della scena, mentre i performer introducono movimenti secondo una sequenza specifica che cambia con il ritmo dei tamburi.

Qual è l’importanza sociale di questa arte a Taif? L’Al-Majroor riflette il modo in cui le persone di Taif celebravano e condividevano poesie e canti in occasioni come matrimoni e incontri sociali. Saeed bin Ali Al-Sufyani ha riferito a SPA che l’arte è parte integrante della memoria sociale locale.