La provincia di Yanbu, nella regione di Medina, è stata il luogo dell’intervento delle pattuglie costiere della Guardia Costiera che hanno fermato un cittadino per violazione del regolamento di sicurezza per le attività marittime.
Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA il 9 agosto 2026, l’uomo praticava la pesca senza permesso e utilizzava strumenti proibiti nelle aree marittime del Regno dell’Arabia Saudita. Sono state intraprese le procedure legali di coordinamento con le autorità competenti.
La Guardia Costiera ha invitato la popolazione a rispettare le norme per la protezione delle risorse idriche e a segnalare aggressioni all’ambiente o alla fauna selvatica tramite i numeri 911 per le regioni di Makkah, Medina, Riyadh e Eastern Province, e 994 per le altre aree del Paese. Le segnalazioni saranno trattate con riservatezza.
Perché è stato fermato il cittadino a Yanbu? Il cittadino è stato fermato dalle pattuglie costiere della Guardia Costiera per aver violato il regolamento di sicurezza per le attività marittime. Nello specifico, praticava la pesca senza il necessario permesso e utilizzava strumenti proibiti nelle acque saudite.
Quali misure sono state adottate dopo il fermo? A seguito della violazione, sono state intraprese le procedure legali previste dalla normativa vigente. L’operazione è stata condotta in coordinamento con le autorità competenti per gestire il caso del cittadino.
Come è possibile segnalare violazioni ambientali in Arabia Saudita? Le segnalazioni per aggressioni all’ambiente o alla fauna selvatica possono essere effettuate chiamando il 911 nelle regioni di Makkah, Medina, Riyadh e Eastern Province. Per tutte le altre regioni del Regno è attivo il numero 994.