Makkah ospiterà giovedì la 163ª riunione del Consiglio Ministeriale del Gulf Cooperation Council (GCC), come annunciato dal Segretario Generale del GCC Jasem Mohamed Albudaiwi.
Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA, l’incontro sarà presieduto dal Ministro degli Affari Esteri del Kuwait, Abdullah Ali Abdullah Al Yahya, attuale presidente del Consiglio Ministeriale, alla presenza dei ministri degli esteri del GCC.
Il programma prevede incontri ministeriali congiunti con i ministri degli Affari Esteri di Egitto, Badr Abdelatty, Siria, Asaad Al Shibani, Marocco, Nasser Bourita, e il Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri della Giordania, Ayman Safadi. Queste discussioni si concentreranno sul rafforzamento delle relazioni strategiche e della cooperazione per interessi comuni, oltre al coordinamento su questioni regionali e internazionali per supportare sicurezza e stabilità.
Il Consiglio Ministeriale esaminerà i rapporti sull’attuazione delle decisioni del 45° summit del Consiglio Supremo del GCC tenutosi in Kuwait a dicembre 2024. Verranno trattati inoltre documenti di comitati tecnici e della Segreteria Generale, dialoghi strategici con altri stati e blocchi globali, e gli sviluppi regionali e internazionali che influenzano l’area.
Chi presiederà la riunione del GCC a Makkah? La riunione sarà presieduta dal Ministro degli Affari Esteri del Kuwait, Abdullah Ali Abdullah Al Yahya, che ricopre attualmente la carica di presidente del Consiglio Ministeriale. L’incontro vedrà la partecipazione dei ministri degli esteri dei paesi membri del GCC.
Quali stati arabi parteciperanno agli incontri congiunti? Parteciperanno i ministri degli Affari Esteri di Egitto, Siria e Marocco, insieme al Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri della Giordania. L’obiettivo è potenziare le relazioni strategiche e la cooperazione in vari settori per interessi reciproci.
Quali temi saranno discussi durante il Consiglio Ministeriale? Il Consiglio analizzerà l’attuazione delle decisioni del 45° summit del Consiglio Supremo del GCC di dicembre 2024 e rapporti di comitati tecnici. Saranno trattati inoltre dialoghi strategici con blocchi globali e gli sviluppi internazionali che impattano la regione.