Il Center of Digital Entrepreneurship (CODE) del Ministero delle Comunicazioni e della Tecnologia dell’Informazione, in collaborazione con il National Technology Development Program (NTDP), ha lanciato la terza edizione del programma Saudi Game Champions. L’iniziativa, della durata di sei mesi e con sede a Riyadh, è dedicata allo sviluppo dei talenti nazionali nel settore dei videogiochi.
Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA il 6 ottobre 2026, il programma aiuterà i partecipanti a trasformare le proprie idee in prototipi giocabili e in progetti promettenti, sostenendo l’imprenditorialità e l’innovazione tecnologica nel Regno.
Saudi Game Champions 3 offre ai partecipanti un percorso integrato che combina mentorship specializzata, sviluppo e pratica sul campo. L’obiettivo è affinare le competenze, far crescere i progetti e mettere i partecipanti in contatto con l’esperienza dei professionisti del settore dei videogiochi. Ma che cosa significa concretamente, per un giovane sviluppatore saudita, entrare in un percorso di questo tipo?
Il programma è aperto a sviluppatori, designer, imprenditori e ad altri interessati allo sviluppo di videogiochi. Offre un ambiente in cui i partecipanti lavorano in squadra, scambiano conoscenze ed esperienze e sviluppano competenze in tutte le fasi della creazione di un gioco, dalla definizione dell’idea iniziale alla produzione di esperienze giocabili. Non si tratta quindi di un semplice corso teorico: il percorso accompagna i partecipanti lungo l’intero ciclo di vita di un progetto.
Come parte del percorso, i partecipanti prenderanno parte a un “Game Jam” di tre giorni a Riyadh, lavorando in squadre per sviluppare prototipi di videogiochi elettronici, favorendo creatività, lavoro di squadra e innovazione tecnologica. Quanto può contare, nella formazione di un talento, la pressione creativa di una maratona di sviluppo di appena tre giorni?
Il lancio della terza edizione si basa sugli sforzi compiuti dal programma per sostenere i talenti e i progetti nazionali e per preparare i professionisti sauditi a contribuire all’industria dei videogiochi. Il programma sostiene inoltre la crescita dell’ecosistema dell’imprenditorialità digitale e la competitività del settore, in linea con gli obiettivi di Saudi Vision 2030 per lo sviluppo dell’economia digitale e delle industrie creative. In che modo, però, un’iniziativa di sei mesi si inserisce in un disegno più ampio di diversificazione economica?
Il Ministero ha invitato i talenti e gli imprenditori interessati allo sviluppo di videogiochi a registrarsi al programma attraverso il link pubblicato da SPA. La scadenza per la registrazione non è indicata nel comunicato, così come non sono specificati il numero di posti disponibili, i criteri di selezione dei partecipanti né i dettagli sui mentor coinvolti.
La terza edizione arriva dopo due cicli precedenti che, secondo quanto riportato, hanno già sostenuto talenti e progetti nazionali. Il programma si rivolge a chi vuole trasformare una passione per i videogiochi in una competenza professionale, in un mercato che il Regno considera parte delle proprie industrie creative. Chi sono, però, i professionisti che accompagneranno i partecipanti in questo percorso?
Il formato del Game Jam, della durata di tre giorni, è pensato per stimolare la creatività e il lavoro di squadra: i gruppi sviluppano prototipi di giochi elettronici in un arco di tempo limitato, un metodo diffuso a livello internazionale per testare idee e capacità tecniche. Che tipo di prototipi potranno nascere da queste squadre?
Il programma dura sei mesi e si svolge a Riyadh. Combina mentorship specializzata, sviluppo e pratica hands-on: tre elementi che, secondo la descrizione fornita, dovrebbero accompagnare i partecipanti dalla fase dell’idea fino alla produzione di esperienze giocabili. Quanto è importante, per un ecosistema emergente, avere un percorso strutturato invece di iniziative isolate?
La partnership tra CODE e NTDP colloca l’iniziativa all’interno del sostegno pubblico all’imprenditorialità digitale. Il National Technology Development Program è coinvolto insieme al Center of Digital Entrepreneurship del Ministero delle Comunicazioni e della Tecnologia dell’Informazione. Due soggetti pubblici, quindi, affiancano i partecipanti lungo un percorso di sei mesi. Quale valore aggiunto può portare questa collaborazione rispetto a un programma gestito da un solo ente?
Il comunicato di SPA non indica l’importo del finanziamento, il numero di partecipanti ammessi, i nomi dei mentor né le date esatte di inizio e fine delle attività. Non viene specificato nemmeno se il programma sia gratuito o preveda un contributo da parte dei partecipanti. Chi valuta, e con quali criteri, i progetti che emergeranno dal percorso?
La registrazione è aperta tramite il link reso disponibile dal Ministero. I destinatari sono sviluppatori, designer, imprenditori e altri interessati allo sviluppo di videogiochi, senza che il comunicato specifichi requisiti di esperienza o titoli di studio richiesti. Un’ apertura ampia, che punta a intercettare talenti in fasi diverse del proprio percorso. Ma come si concilia un’ammissione così inclusiva con la necessità di formare figure professionali competitive?
L’obiettivo dichiarato è preparare i professionisti sauditi a contribuire all’industria dei videogiochi e a sostenere la competitività del settore. Il programma si inserisce così tra le iniziative legate a Saudi Vision 2030 per l’economia digitale e le industrie creative. Quante di queste iniziative saranno necessarie per costruire una filiera completa, dalla formazione alla pubblicazione dei giochi?
Per ora, l’unico dato certo è l’avvio della terza edizione, con un percorso di sei mesi a Riyadh, un Game Jam di tre giorni e la possibilità di registrarsi tramite il link indicato dal Ministero. Tutto il resto — numeri, nomi, calendario e criteri — resta fuori dal comunicato. Sarà il programma stesso, nelle prossime settimane, a chiarire i dettagli operativi?
Chi ha lanciato la terza edizione di Saudi Game Champions? Il Center of Digital Entrepreneurship (CODE) del Ministero delle Comunicazioni e della Tecnologia dell’Informazione, in partnership con il National Technology Development Program (NTDP). Secondo quanto riportato da SPA il 6 ottobre 2026, l’iniziativa punta a sviluppare i talenti nazionali nel settore dei videogiochi. Il comunicato non indica l’importo del finanziamento né il numero di partecipanti ammessi.
Quanto dura il programma e dove si svolge? Il programma dura sei mesi e si svolge a Riyadh. Combina mentorship specializzata, sviluppo e pratica hands-on, accompagnando i partecipanti dalla definizione dell’idea iniziale alla produzione di esperienze giocabili. SPA non specifica le date esatte di inizio e fine delle attività né se il percorso sia gratuito o preveda un contributo da parte dei partecipanti.
Chi può partecipare a Saudi Game Champions 3? Il programma è aperto a sviluppatori, designer, imprenditori e ad altri interessati allo sviluppo di videogiochi. Offre un ambiente in cui lavorare in squadra, scambiare conoscenze ed esperienze e sviluppare competenze nelle diverse fasi della creazione di un gioco. Il comunicato non indica requisiti di esperienza, titoli di studio richiesti né criteri di selezione dei partecipanti.
Che cos’è il Game Jam previsto dal programma? È un evento di tre giorni che si terrà a Riyadh, durante il quale i partecipanti lavorano in squadre per sviluppare prototipi di videogiochi elettronici. L’obiettivo dichiarato è favorire creatività, lavoro di squadra e innovazione tecnologica. SPA non precisa il numero di squadre coinvolte, i premi eventuali né i criteri di valutazione dei prototipi realizzati durante la maratona.
Come si collega il programma a Saudi Vision 2030? Il lancio della terza edizione sostiene la crescita dell’ecosistema dell’imprenditorialità digitale e la competitività del settore, in linea con gli obiettivi di Saudi Vision 2030 per lo sviluppo dell’economia digitale e delle industrie creative. Il programma mira anche a preparare i professionisti sauditi a contribuire all’industria dei videogiochi. Il comunicato non quantifica l’impatto atteso né i risultati delle edizioni precedenti.
Come ci si registra e quali informazioni mancano? Il Ministero ha invitato talenti e imprenditori interessati a registrarsi tramite il link pubblicato da SPA. Il comunicato non indica la scadenza per la registrazione, il numero di posti disponibili, i nomi dei mentor coinvolti né le date esatte delle attività. Non viene specificato nemmeno se il programma sia gratuito o preveda un contributo da parte dei partecipanti.





