Sunday, November 8, 2026
Generale

Meteo Arabia Saudita: piogge e grandine su Jazan, Aseer, Al-Baha, Makkah e Madinah

Meteo Arabia Saudita: piogge e grandine su Jazan, Aseer, Al-Baha, Makkah e Madinah

Piogge da moderate a forti e grandine potrebbero cadere su parti delle regioni di Jazan, Aseer, Al-Baha, Makkah e Madinah. È quanto ha indicato il National Center for Meteorology nella previsione per sabato, diffusa dall’agenzia di stampa saudita SPA il 26 settembre 2026 da Riyadh.

Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA, il quadro tracciato dal Centro nazionale di meteorologia non si limita alle regioni meridionali e occidentali del Regno. Venti che sollevano polvere soffieranno e potrà cadere pioggia su parti delle regioni di Tabuk, Hail, Al-Jouf e Northern Borders.

La previsione disegna dunque due aree distinte: da un lato il fronte delle precipitazioni più intense, associato a grandine, su Jazan, Aseer, Al-Baha, Makkah e Madinah; dall’altro il fronte dei venti polverosi con pioggia possibile su Tabuk, Hail, Al-Jouf e Northern Borders. Sono cinque le regioni citate per piogge e grandine, quattro quelle citate per venti e pioggia.

Ma cosa significa, per chi vive o viaggia in queste aree, una previsione che unisce grandine e vento che solleva polvere nello stesso giorno? Il Centro non ha collegato esplicitamente i due fenomeni, e la previsione resta una descrizione delle condizioni attese regione per regione.

Sul fronte marittimo, il bollettino indica che sul Mar Rosso i venti soffieranno da nord-ovest a nord a velocità di 20-45 km/h, e da nord-ovest a sud-ovest a 15-50 km/h. Le onde varieranno da mezzo metro a oltre due metri, con il mare da calmo a mosso.

Nel Golfo Arabico, invece, i venti soffieranno da nord-ovest a nord-est a velocità di 10-30 km/h, con onde comprese tra mezzo metro e un metro e mare relativamente calmo.

Il contrasto tra i due bacini è netto: sul Mar Rosso le velocità del vento arrivano fino a 50 km/h e le onde superano i due metri, mentre nel Golfo Arabico il limite massimo indicato per il vento è di 30 km/h e quello per le onde di un metro. Perché due mari che bagnano lo stesso Regno mostrano condizioni così diverse nello stesso giorno? La risposta sta nelle diverse direzioni e intensità dei venti indicati dal Centro per i due bacini.

Per il Mar Rosso la previsione riporta due intervalli di velocità: 20-45 km/h per i venti da nord-ovest a nord e 15-50 km/h per quelli da nord-ovest a sud-ovest. Le onde, di conseguenza, vanno da mezzo metro a oltre due metri, con uno stato del mare che passa da calmo a mosso.

Per il Golfo Arabico l’intervallo è più contenuto: 10-30 km/h, con direzione da nord-ovest a nord-est, onde tra mezzo metro e un metro e mare relativamente calmo. Chi opera in mare, o chi ha in programma traversate, guarderà con attenzione soprattutto al Mar Rosso, dove il vento può raggiungere i 50 km/h e le onde superare i due metri.

Quanto pesa, nella vita quotidiana delle regioni costiere, una differenza di vento che può arrivare a 20 km/h tra un bacino e l’altro? È una domanda che il bollettino non affronta, ma che i numeri pubblicati rendono concreta.

Sul versante interno, la combinazione di venti che sollevano polvere e possibilità di pioggia su Tabuk, Hail, Al-Jouf e Northern Borders riguarda aree settentrionali del Regno. Il Centro indica per queste regioni venti che sollevano polvere e pioggia possibile, senza specificare quantità né orari.

Le regioni di Jazan, Aseer, Al-Baha, Makkah e Madinah sono invece quelle dove la previsione parla di piogge da moderate a forti e di grandine. Anche in questo caso il bollettino non indica quantità di pioggia, dimensioni della grandine, orari o durata dei fenomeni.

Perché la grandine compare proprio in queste cinque regioni e non in quelle settentrionali? Il testo diffuso da SPA non offre spiegazioni tecniche: si limita a elencare le aree interessate e il tipo di precipitazione attesa.

La previsione è attribuita al National Center for Meteorology, l’ente che in Arabia Saudita si occupa delle condizioni atmosferiche. La data di riferimento è sabato, e la diffusione è avvenuta il 26 settembre 2026, con indicazione delle 08:31 ora locale e delle 05:31 GMT.

Il bollettino si chiude con la sigla SPA e con il numero 0027. Non contiene avvisi di allerta, non indica livelli di rischio e non specifica se le condizioni descritte siano attese in mattinata, nel pomeriggio o in serata.

Chi consulta questo tipo di previsione, però, si trova davanti a una fotografia regionale: cinque regioni con piogge e grandine, quattro con venti e pioggia, due bacini marini con condizioni diverse. Come si traduce tutto questo in scelte pratiche, dagli spostamenti agli impegni all’aperto? Il Centro non lo dice, e il bollettino resta una descrizione meteorologica.

Vale la pena notare che le regioni citate per piogge e grandine includono aree costiere sul Mar Rosso, come Jazan, e aree interne e montuose, come Aseer e Al-Baha, oltre a Makkah e Madinah. Le regioni citate per venti e pioggia sono invece tutte settentrionali: Tabuk, Hail, Al-Jouf e Northern Borders.

Questa distribuzione geografica è l’unico elemento di struttura che il bollettino offre. Non ci sono mappe, non ci sono percentuali di probabilità, non ci sono finestre temporali. Chi vuole sapere se la pioggia arriverà al mattino o alla sera non trova la risposta nel testo diffuso.

E allora come si prepara chi ha un viaggio in programma verso una di queste regioni? La previsione indica il fenomeno e l’area, ma lascia a chi la legge il compito di decidere come comportarsi.

Sul piano della navigazione, i numeri pubblicati sono gli unici dati quantitativi dell’intero bollettino: 20-45 km/h e 15-50 km/h per i venti sul Mar Rosso, 10-30 km/h per il Golfo Arabico; onde da mezzo metro a oltre due metri sul Mar Rosso e da mezzo metro a un metro nel Golfo. Sono questi i valori su cui si basano, secondo il Centro, le condizioni del mare da calmo a mosso nel primo caso e relativamente calmo nel secondo.

Quanto incidono onde che possono superare i due metri sulla routine di porti e imbarcazioni? Il bollettino non lo quantifica, ma la differenza tra “oltre due metri” e “un metro” è l’unico confronto esplicito che i dati permettono.

Il testo diffuso da SPA non indica il numero di persone potenzialmente interessate, non cita città specifiche all’interno delle regioni elencate e non menziona misure di protezione civile o raccomandazioni alla popolazione. Non chiarisce nemmeno se la grandine sia attesa solo in aree montuose o anche in pianura.

Queste informazioni non compaiono nel bollettino, e nulla nel testo permette di dedurle. La previsione resta quindi un elenco di fenomeni attesi per regione, con l’aggiunta dei dati sui venti e sulle onde nei due bacini.

Per il lettore, il dato più immediato resta la combinazione su Jazan, Aseer, Al-Baha, Makkah e Madinah di piogge da moderate a forti e grandine, e quella su Tabuk, Hail, Al-Jouf e Northern Borders di venti che sollevano polvere con pioggia possibile. A completare il quadro ci sono i due bacini: Mar Rosso con venti fino a 50 km/h e onde oltre i due metri, Golfo Arabico con venti fino a 30 km/h e onde fino a un metro.

Il National Center for Meteorology ha diffuso questa previsione per sabato, e SPA l’ha pubblicata il 26 settembre 2026. Non sono indicati aggiornamenti successivi, né variazioni rispetto a quanto descritto.

Chi legge può solo confrontare le proprie coordinate con le regioni elencate: se si trova in una delle cinque aree con piogge e grandine, o in una delle quattro con venti e pioggia, o su una delle due coste con condizioni diverse. Per tutto il resto, il bollettino tace.

Quali regioni sono interessate da piogge e grandine? Secondo il National Center for Meteorology, piogge da moderate a forti e grandine potrebbero cadere su parti delle regioni di Jazan, Aseer, Al-Baha, Makkah e Madinah. Il bollettino diffuso da SPA il 26 settembre 2026 non indica quantità di pioggia, dimensioni della grandine, orari o durata dei fenomeni. Non specifica nemmeno se la grandine sia attesa solo in aree montuose o anche in pianura.

Dove soffieranno venti che sollevano polvere? Venti che sollevano polvere soffieranno e potrà cadere pioggia su parti delle regioni di Tabuk, Hail, Al-Jouf e Northern Borders. Sono quattro regioni settentrionali, citate separatamente rispetto alle cinque aree interessate da piogge e grandine. Il bollettino non indica velocità del vento per queste regioni interne, né quantità di pioggia attesa, né finestre temporali in cui i fenomeni dovrebbero manifestarsi.

Quali sono le condizioni del Mar Rosso? Sul Mar Rosso i venti soffieranno da nord-ovest a nord a velocità di 20-45 km/h, e da nord-ovest a sud-ovest a 15-50 km/h. Le onde varieranno da mezzo metro a oltre due metri, con il mare da calmo a mosso. Sono i valori più alti indicati nell’intero bollettino, sia per la velocità del vento sia per l’altezza delle onde.

Quali sono le condizioni del Golfo Arabico? Nel Golfo Arabico i venti soffieranno da nord-ovest a nord-est a velocità di 10-30 km/h, con onde comprese tra mezzo metro e un metro e mare relativamente calmo. Rispetto al Mar Rosso, il limite massimo del vento è più basso di 20 km/h e quello delle onde è inferiore a un metro. Il bollettino non spiega le ragioni di questa differenza tra i due bacini.

Chi ha diffuso la previsione e quando? La previsione è attribuita al National Center for Meteorology ed è stata diffusa dall’agenzia di stampa saudita SPA il 26 settembre 2026 da Riyadh, con indicazione delle 08:31 ora locale e delle 05:31 GMT. Il bollettino si chiude con la sigla SPA e il numero 0027. Non contiene avvisi di allerta, livelli di rischio o raccomandazioni alla popolazione.

Quali informazioni non sono presenti nel bollettino? Il testo non indica quantità di pioggia, dimensioni della grandine, orari o durata dei fenomeni, né città specifiche all’interno delle regioni elencate. Non cita misure di protezione civile, non quantifica le persone potenzialmente interessate e non chiarisce se la grandine riguardi solo le aree montuose. Non sono indicati aggiornamenti successivi alla diffusione del 26 settembre 2026.