Più di 5.200 visitatori hanno partecipato alla conferenza Security and History Dialogue 2026, conclusasi ieri a Riyadh dopo tre giorni di eventi.
Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA, l’evento è stato organizzato dal Ministero dell’Interno sotto il patrocinio del Ministro dell’Interno, il Principe Abdulaziz bin Saud bin Naif bin Abdulaziz, con il tema “Our History and Our Future: Security and Prosperity”.
Il programma ha previsto oltre 60 sessioni di panel, incontri interattivi e dialoghi speciali, con la partecipazione di più di 160 relatori e oltre 30 enti governativi, accademici e scientifici, per un totale di 60 ore di discussione. I temi hanno spaziato dalla storia della sicurezza nello stato saudita e l’eredità di Re Abdulaziz bin Abdulrahman Al Saud fino all’intelligenza artificiale e alla sicurezza futura.
La conferenza è stata organizzata in partnership con la King Abdulaziz Foundation for Research and Archives, partner principale, e la Royal Commission for Riyadh City, partner strategico, insieme a vari ministeri, università e istituzioni nazionali. La fonte non specifica l’elenco completo dei ministeri e delle università coinvolte.
Quali sono stati i numeri della conferenza Security and History Dialogue 2026? L’evento ha registrato l’affluenza di oltre 5.200 visitatori e ha visto la partecipazione di più di 160 relatori. Il programma ha incluso oltre 60 sessioni di panel e dialoghi speciali per un totale di 60 ore di discussione.
Quali temi sono stati trattati durante l’evento? I dialoghi hanno coperto la storia della sicurezza saudita, la giustizia, l’identità nazionale, l’intelligenza artificiale e la sicurezza futura. È stata inoltre discussa l’eredità del fondatore, Re Abdulaziz bin Abdulrahman Al Saud.
Chi ha organizzato e patrocinato la conferenza? L’evento è stato organizzato dal Ministero dell’Interno sotto il patrocinio del Ministro dell’Interno, il Principe Abdulaziz bin Saud bin Naif bin Abdulaziz. I partner principali sono stati la King Abdulaziz Foundation for Research and Archives e la Royal Commission for Riyadh City.