Lo Stretto di Hormuz è stato il luogo di un attacco a un tanker degli Emirati Arabi Uniti, atto condannato e respinto con fermezza dal Ministero degli Affari Esteri del Regno dell’Arabia Saudita.
Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA l’8 agosto 2026, il Ministero ha dichiarato che tali attacchi sono inaccettabili e rappresentano una minaccia alla sicurezza e all’affidabilità della navigazione marittima, oltre che alla sicurezza delle forniture globali di energia.
Il Regno ha affermato che gli attacchi condotti dall’Iran costituiscono una grave violazione del diritto internazionale, delle norme e delle consuetudini internazionali, inclusa la risoluzione 2817 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che garantisce la libertà di navigazione e il passaggio sicuro nelle vie marittime.
L’Arabia Saudita ha attribuito all’Iran la responsabilità delle conseguenze di questi attacchi, chiedendo la cessazione immediata delle violazioni per garantire sicurezza, stabilità e tranquillità nella regione. Il Regno ha inoltre confermato la piena solidarietà con gli Emirati Arabi Uniti e il supporto alle misure adottate per proteggere la propria sovranità e le risorse nazionali.
Il comunicato non specifica i danni materiali né l’entità del carico del tanker.
Qual è la posizione dell’Arabia Saudita sull’attacco al tanker? Il Ministero degli Affari Esteri del Regno ha condannato e respinto l’attacco a un tanker degli Emirati Arabi Uniti nello Stretto di Hormuz. Ha dichiarato che tali azioni minacciano la sicurezza della navigazione marittima e le forniture globali di energia.
Quali norme internazionali sono state citate nel comunicato? Il Regno ha affermato che gli attacchi dell’Iran violano il diritto internazionale, le norme e le consuetudini internazionali. È stata citata specificamente la risoluzione 2817 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sulla libertà di navigazione.
Cosa ha chiesto l’Arabia Saudita all’Iran? Il Regno ha attribuito all’Iran la responsabilità delle conseguenze di questi attacchi. Ha esortato l’Iran a cessare immediatamente tali violazioni per assicurare la stabilità, la sicurezza e la tranquillità nella regione.