Sunday, November 1, 2026
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Giordania condanna l’attacco Houthi a una stazione elettrica a Madinah

Giordania condanna l’attacco Houthi a una stazione elettrica a Madinah

Il governo giordano ha condannato l’attacco condotto dalla milizia Houthi contro una stazione di distribuzione elettrica a Madinah con un veicolo aereo senza pilota (UAV). Lo ha reso noto l’agenzia di stampa saudita SPA in un dispaccio datato Amman, 1° ottobre 2026.

Secondo quanto riportato da SPA, il governo giordano ha definito l’atto una flagrante violazione della sovranità dell’Arabia Saudita, una minaccia alla sua sicurezza, alla sua stabilità e alla sua integrità territoriale, nonché una chiara violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite.

Il portavoce ufficiale del Ministero degli Affari Esteri giordano, l’ambasciatore Fuad Al-Majali, ha espresso la piena solidarietà della Giordania all’Arabia Saudita. Ha inoltre ribadito il sostegno della Giordania a tutte le misure adottate per garantire la sicurezza e l’incolumità dei suoi cittadini e residenti.

L’attacco ha colpito un impianto di distribuzione elettrica nella città di Madinah, utilizzando un drone. Non è stata fornita alcuna indicazione sulle conseguenze materiali dell’attacco né su eventuali vittime.

La condanna giordana si inserisce in un quadro di reazioni internazionali e regionali contro l’uso di droni contro infrastrutture civili sul territorio saudita. Il comunicato di Amman non specifica se siano state annunciate ulteriori misure diplomatiche o se vi siano stati contatti diretti con le autorità saudite oltre all’espressione di solidarietà.

Il testo diffuso da SPA non riporta il numero di droni impiegati, l’entità dei danni alla stazione elettrica, né l’eventuale impatto sulla fornitura di energia nella zona di Madinah. Non vengono indicati nemmeno i tempi di eventuali riparazioni o ripristini del servizio.

La dichiarazione giordana si limita a condannare l’atto e a ribadire il sostegno a tutte le misure per la sicurezza dei cittadini e dei residenti. Non contiene riferimenti a ritorsioni, a sanzioni o a iniziative diplomatiche concrete oltre alla solidarietà espressa.

Il dispaccio SPA, datato 1° ottobre 2026, riporta l’ora locale 21:57 e le 18:57 GMT. Non vengono citati altri Paesi o organizzazioni che abbiano commentato l’episodio.

La vicenda resta per ora circoscritta alla condanna giordana e alla descrizione dell’attacco come violazione della sovranità saudita, del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite, senza ulteriori dettagli operativi o diplomatici.

Cosa ha condannato la Giordania? Il governo giordano ha condannato l’attacco della milizia Houthi contro una stazione di distribuzione elettrica a Madinah, condotto con un veicolo aereo senza pilota (UAV). Secondo SPA, Amman ha definito l’atto una flagrante violazione della sovranità dell’Arabia Saudita e una minaccia alla sua sicurezza, stabilità e integrità territoriale. La condanna include anche il riferimento a una chiara violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite.

Chi ha espresso la posizione della Giordania? La posizione è stata espressa dal portavoce ufficiale del Ministero degli Affari Esteri giordano, l’ambasciatore Fuad Al-Majali. Secondo quanto riportato da SPA, Al-Majali ha espresso la piena solidarietà della Giordania all’Arabia Saudita e ha ribadito il sostegno del suo Paese a tutte le misure adottate per garantire la sicurezza e l’incolumità dei cittadini e dei residenti. Non sono stati indicati ulteriori passi diplomatici.

Dove e con quale mezzo è avvenuto l’attacco? L’attacco ha colpito una stazione di distribuzione elettrica situata a Madinah, in Arabia Saudita. Il mezzo impiegato è stato un veicolo aereo senza pilota, indicato come UAV. Il dispaccio SPA non specifica il numero di droni utilizzati, l’entità dei danni all’impianto né eventuali conseguenze sulla fornitura elettrica nella zona. Non vengono riportate vittime o feriti.

Quali violazioni sono state contestate ad Amman? Il governo giordano ha descritto l’attacco come una flagrante violazione della sovranità dell’Arabia Saudita, una minaccia alla sua sicurezza, stabilità e integrità territoriale, e una chiara violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite. Questi sono i termini riportati da SPA nel dispaccio del 1° ottobre 2026. Non vengono citate altre violazioni specifiche né riferimenti a risoluzioni internazionali.

Cosa non è stato reso noto nel dispaccio? Il testo diffuso da SPA non riporta il numero di droni impiegati, l’entità dei danni alla stazione elettrica, l’eventuale impatto sulla fornitura di energia a Madinah né i tempi di riparazione. Non indica inoltre se la Giordania abbia annunciato misure diplomatiche ulteriori oltre alla solidarietà espressa. Non vengono citati altri Paesi o organizzazioni che abbiano commentato l’episodio.