New York — Il Global Cybersecurity Forum (GCF), in cooperazione con la Missione Permanente del Regno dell’Arabia Saudita presso le Nazioni Unite a New York, ha tenuto una cerimonia presso il quartier generale dell’ONU per annunciare le vincitrici della prima edizione internazionale dei Women in Cyber Awards.
Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA, la cerimonia si è svolta a margine della settimana di alto livello dell’81ª sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
All’evento hanno preso parte il Rappresentante Permanente del Regno dell’Arabia Saudita presso le Nazioni Unite, il dott. Abdulaziz Alwasil; il Segretario Generale dell’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (ITU), Doreen Bogdan-Martin; il Sottosegretario Generale delle Nazioni Unite e Direttore Esecutivo di UN Women, Sima Bahous; l’amministratore delegato del GCF, Abdulrahman Al Hassan; e numerosi rappresentanti delle missioni diplomatiche presso l’ONU, delle organizzazioni internazionali, oltre a leader ed esperti.
La prima edizione del premio ha previsto quattro categorie, con organizzazioni governative, del settore privato e senza scopo di lucro provenienti da diversi Paesi che hanno ricevuto riconoscimenti, tra cui Arabia Saudita, Stati Uniti, Svizzera e Sri Lanka.
Le categorie hanno riguardato la costruzione e il sostegno dei talenti emergenti; la sensibilizzazione e la valorizzazione dei contributi delle donne; lo sviluppo delle competenze e l’avanzamento di carriera; e il sostegno all’accesso delle donne a posizioni di leadership e all’imprenditorialità.
Insieme, le categorie riflettono un approccio completo per promuovere la partecipazione delle donne lungo tutto il loro percorso professionale nella cybersecurity. L’approccio collega istruzione, sensibilizzazione e formazione precoce alle esigenze del mercato del lavoro, sostenendo al contempo gli sforzi per attrarre i talenti femminili, facilitarne l’ingresso nel settore, svilupparne e trattenerne le capacità e favorirne l’avanzamento di carriera, contribuendo in ultima analisi a preparare donne leader e decisori nella cybersecurity.
A marzo, in coincidenza con la Giornata Internazionale della Donna, il GCF aveva annunciato il lancio dei Women in Cyber Awards in cooperazione con l’ITU e UN Women.
Il premio fa parte di un’iniziativa più ampia del GCF volta a rafforzare il ruolo delle donne nel settore della cybersecurity a livello globale.
Dove e quando si è tenuta la cerimonia dei Women in Cyber Awards? La cerimonia si è tenuta presso il quartier generale delle Nazioni Unite a New York, a margine della settimana di alto livello dell’81ª sessione dell’Assemblea Generale. L’evento è stato organizzato dal Global Cybersecurity Forum in cooperazione con la Missione Permanente del Regno dell’Arabia Saudita presso l’ONU. Come ha riferito SPA, alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti diplomatici, organizzazioni internazionali, leader ed esperti.
Chi ha partecipato alla cerimonia di premiazione? All’evento hanno preso parte il Rappresentante Permanente dell’Arabia Saudita presso l’ONU, il dott. Abdulaziz Alwasil; il Segretario Generale dell’ITU, Doreen Bogdan-Martin; il Sottosegretario Generale dell’ONU e Direttore Esecutivo di UN Women, Sima Bahous; e l’amministratore delegato del GCF, Abdulrahman Al Hassan. Erano presenti anche rappresentanti delle missioni diplomatiche presso l’ONU, organizzazioni internazionali, leader ed esperti, secondo quanto riportato da SPA.
Quali sono le quattro categorie del premio? Le categorie riguardano la costruzione e il sostegno dei talenti emergenti; la sensibilizzazione e la valorizzazione dei contributi delle donne; lo sviluppo delle competenze e l’avanzamento di carriera; e il sostegno all’accesso delle donne a posizioni di leadership e all’imprenditorialità. Secondo SPA, insieme queste categorie riflettono un approccio completo per avanzare la partecipazione femminile nella cybersecurity lungo tutto il percorso professionale.
Da quali Paesi provengono le organizzazioni premiate? Le organizzazioni premiate provengono da diversi Paesi, tra cui Arabia Saudita, Stati Uniti, Svizzera e Sri Lanka. Come ha riferito SPA, i riconoscimenti sono stati assegnati a organizzazioni governative, del settore privato e senza scopo di lucro. La prima edizione del premio ha previsto quattro categorie, con una partecipazione internazionale che ha coinvolto realtà di più nazioni.
Quando è stato lanciato il premio e da chi? Il GCF ha annunciato il lancio dei Women in Cyber Awards a marzo, in coincidenza con la Giornata Internazionale della Donna, in cooperazione con l’ITU e UN Women. Come riportato da SPA, il premio fa parte di un’iniziativa più ampia del Global Cybersecurity Forum. La cerimonia di premiazione si è poi tenuta a New York durante la settimana di alto livello dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
Qual è l’obiettivo dell’approccio promosso dal premio? Secondo SPA, le categorie del premio riflettono un approccio che collega istruzione, sensibilizzazione e formazione precoce alle esigenze del mercato del lavoro. L’obiettivo è attrarre talenti femminili, facilitarne l’ingresso nel settore, svilupparne e trattenerne le capacità e favorirne l’avanzamento di carriera. In ultima analisi, l’approccio mira a preparare donne leader e decisori nella cybersecurity a livello internazionale.





