L’Arabia Saudita si è classificata al primo posto a livello mondiale per la partecipazione alla Settimana Mondiale dello Spazio 2025 tra 102 Paesi. Lo riporta un rapporto della World Space Week Association (WSWA), realizzato in partnership con le Nazioni Unite, come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA il 30 settembre 2026 da Riyadh.
Il risultato è stato determinato da sforzi condotti a livello nazionale dal Ministero dell’Istruzione e dall’Agenzia Spaziale Saudita, e riflette la crescente scala del coinvolgimento pubblico nella scienza dello spazio e l’aumento dell’interesse per scienza e tecnologia in tutto il Regno.
La partecipazione saudita ha raggiunto circa 36.000 scuole, con ulteriori attività organizzate in 31 università, biblioteche e spazi pubblici. Questi sforzi nazionali coordinati hanno contribuito ad aumentare la consapevolezza della scienza dello spazio tra studenti, giovani e comunità, rafforzando la partecipazione alla Settimana Mondiale dello Spazio in tutto il Paese.
Ma cosa significa, in concreto, mobilitare decine di migliaia di scuole attorno a un tema scientifico globale? E in che modo un evento annuale di divulgazione può trasformarsi in una spinta duratura verso le discipline STEM?
La campagna di sensibilizzazione saudita ha ricevuto riconoscimento internazionale anche durante la 63ª sessione del Sottocomitato Scientifico e Tecnico del Comitato delle Nazioni Unite per gli Usi Pacifi ci dello Spazio Extra-atmosferico (COPUOS), tenutasi presso l’Ufficio delle Nazioni Unite a Vienna.
Nel corso della sessione, la direttrice esecutiva della World Space Week Association, la dott.ssa Alma Okpalefe, ha evidenziato la campagna di sensibilizzazione saudita e ha descritto il Paese come un modello globale di riferimento per la partecipazione su larga scala. Ha osservato che la collaborazione tra l’Agenzia Spaziale Saudita e il Ministero dell’Istruzione ha consentito un’ampia diffusione a livello nazionale, presentando un approccio che altri Paesi potrebbero adottare per ampliare la consapevolezza spaziale e rafforzare l’educazione in scienza, tecnologia, ingegneria e matematica (STEM).
Perché il riconoscimento è arrivato proprio sul palco di Vienna, davanti al Sottocomitato Scientifico e Tecnico del COPUOS? E quale peso ha, per un programma educativo nazionale, il fatto di essere indicato come modello replicabile da altri Stati?
La campagna riflette anche l’eccellenza dell’Agenzia Spaziale Saudita nelle comunicazioni digitali e nella sensibilizzazione pubblica, riconosciuta con quattro Platinum Awards ai MarCom Awards internazionali, oltre a due Vega Digital Awards — un Platinum e un Gold — che hanno premiato il coinvolgimento digitale dell’agenzia e i contenuti educativi e di sensibilizzazione innovativi.
Il rapporto della World Space Week Association, elaborato in partnership con le Nazioni Unite, colloca quindi il Regno al vertice di una classifica che comprende 102 Paesi partecipanti. Il dato principale è la portata della mobilitazione interna: circa 36.000 scuole coinvolte, a cui si aggiungono le attività in 31 tra università, biblioteche e spazi pubblici.
Che cosa rende replicabile un modello che poggia su due istituzioni, un ministero e un’agenzia spaziale, capaci di attivare insieme scuole, atenei e comunità locali? E quanto conta, in questa scala, la capacità di comunicare la scienza in modo accessibile a studenti e giovani?
Il riconoscimento internazionale a Vienna si è concentrato proprio su questo aspetto: la capacità della collaborazione tra Agenzia Spaziale Saudita e Ministero dell’Istruzione di raggiungere un pubblico ampio a livello nazionale. La direttrice esecutiva della WSWA, la dott.ssa Alma Okpalefe, ha descritto l’esperienza saudita come un modello di riferimento per la partecipazione su larga scala e come un approccio da cui altri Paesi possono trarre spunto per espandere la consapevolezza spaziale e rafforzare l’educazione STEM.
A questi risultati si aggiungono i premi nel campo della comunicazione: quattro Platinum Awards ai MarCom Awards internazionali e due Vega Digital Awards, uno Platinum e uno Gold, per il coinvolgimento digitale e per i contenuti educativi e di sensibilizzazione dell’Agenzia Spaziale Saudita.
In che modo, però, i premi di comunicazione si legano agli obiettivi educativi di lungo periodo? E può un ciclo di eventi annuali, per quanto ampio, consolidare l’interesse dei giovani verso le carriere scientifiche e tecnologiche?
Il quadro che emerge dal rapporto WSWA, in partnership con le Nazioni Unite, è quello di una partecipazione nazionale coordinata che ha coinvolto studenti, giovani e comunità, con l’obiettivo dichiarato di accrescere la consapevolezza della scienza dello spazio. Il primo posto tra 102 Paesi è il risultato di questa combinazione tra istituzioni, scuole e spazi pubblici.
Resta da vedere come il modello verrà declinato nelle prossime edizioni e se la scala raggiunta nel 2025 potrà essere mantenuta o ampliata. Il lancio non indica, infatti, il numero esatto di studenti raggiunti, né un calendario delle attività future, né i dettagli organizzativi delle singole iniziative. Non vengono inoltre specificati i criteri con cui la World Space Week Association ha stilato la classifica tra i 102 Paesi partecipanti.
Quale risultato ha ottenuto l’Arabia Saudita nella Settimana Mondiale dello Spazio 2025? Secondo un rapporto della World Space Week Association, realizzato in partnership con le Nazioni Unite, il Regno si è classificato al primo posto a livello mondiale per partecipazione tra 102 Paesi. Il risultato è stato determinato da sforzi nazionali guidati dal Ministero dell’Istruzione e dall’Agenzia Spaziale Saudita. La partecipazione ha raggiunto circa 36.000 scuole, con attività aggiuntive in 31 università, biblioteche e spazi pubblici.
Chi ha guidato gli sforzi nazionali per la partecipazione saudita? Gli sforzi sono stati condotti a livello nazionale dal Ministero dell’Istruzione e dall’Agenzia Spaziale Saudita. Questa collaborazione ha consentito un’ampia diffusione nel Paese e ha contribuito ad aumentare la consapevolezza della scienza dello spazio tra studenti, giovani e comunità. Secondo quanto riferito, la partnership tra le due istituzioni è stata citata come elemento chiave per raggiungere un pubblico ampio a livello nazionale.
Dove è stato riconosciuto internazionalmente il lavoro dell’Arabia Saudita? La campagna di sensibilizzazione saudita ha ricevuto riconoscimento internazionale durante la 63ª sessione del Sottocomitato Scientifico e Tecnico del COPUOS, tenutasi presso l’Ufficio delle Nazioni Unite a Vienna. In quella sede la direttrice esecutiva della World Space Week Association, la dott.ssa Alma Okpalefe, ha evidenziato la campagna e ha descritto il Paese come un modello globale di riferimento per la partecipazione su larga scala.
Quali premi ha ricevuto l’Agenzia Spaziale Saudita per la comunicazione? L’Agenzia Spaziale Saudita è stata riconosciuta con quattro Platinum Awards ai MarCom Awards internazionali. Ha inoltre ottenuto due Vega Digital Awards, uno Platinum e uno Gold, che hanno premiato il coinvolgimento digitale e i contenuti educativi e di sensibilizzazione innovativi. I premi riguardano l’eccellenza nelle comunicazioni digitali e nella sensibilizzazione pubblica dell’agenzia.
Quali informazioni non sono state indicate nel rapporto? Il lancio non indica il numero esatto di studenti raggiunti, né un calendario delle attività future, né i dettagli organizzativi delle singole iniziative. Non vengono inoltre specificati i criteri con cui la World Space Week Association ha stilato la classifica tra i 102 Paesi partecipanti. Non è indicato nemmeno l’importo o il tipo di risorse impiegate per le attività nelle scuole, nelle università, nelle biblioteche e negli spazi pubblici.





