La città di Al-Rafid, nella periferia di Quneitra nel sud della Siria, è stata oggetto di un’incursione da parte di una forza militare israeliana composta da sei veicoli militari che hanno ispezionato case e passanti senza effettuare arresti.
Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA il 16 agosto 2026, l’operazione è avvenuta un giorno dopo l’ingresso di una colonna di otto veicoli militari israeliani nel villaggio di Jumla e nell’area di Hawd al-Yarmouk, nella periferia occidentale di Daraa fino al villaggio di Saisun, dove le truppe si sono posizionate vicino a zone residenziali sotto il volo di aerei israeliani.
Questi eventi sono descritti come violazioni dell’accordo di separazione delle forze del 1974 attraverso incursioni e operazioni di raid nel sud della Siria.
La Siria ha richiesto alla comunità internazionale di intervenire per fermare queste violazioni e obbligare le forze israeliane al ritiro completo dai territori siriani. La fonte non specifica il numero di aerei coinvolti né la durata delle operazioni.





