L’International Saudi Falcons and Hunting Exhibition 2026 ha aperto giovedì al Riyadh Exhibition and Convention Center di Malham, a nord di Riyadh, e proseguirà fino al 10 ottobre. La rassegna, organizzata dal National Center for Falcons, si estende su un’area di 197.000 metri quadrati e riunisce 254 espositori e marchi provenienti da 20 Paesi.
Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA il 1° ottobre 2026, il programma della manifestazione, della durata di dieci giorni, copre falconeria, caccia, avventura, viaggi ed esperienze culturali e formative. L’evento si presenta come destinazione internazionale per falconieri, specialisti, appassionati e visitatori con interessi diversi.
L’esposizione è in crescita dal suo lancio nel 2018. L’anno scorso ha attirato più di 700.000 visitatori, con oltre 1.400 espositori e marchi da 47 Paesi. Nel 2025 le vendite hanno superato i 91 milioni di riyal sauditi.
Il CEO del National Center for Falcons, Talal Al-Shamaisi, ha dichiarato che l’espansione e la diversità della mostra riflettono il sostegno e l’attenzione della leadership del Regno per il settore della falconeria, nonché le risorse messe a disposizione per preservare, sviluppare e tramandare questo patrimonio alle generazioni future.
L’esposizione offre anche un servizio di bus navetta che collega i visitatori da varie località di Riyadh al sito. I bus operano 24 ore su 24 e rotte e orari sono disponibili attraverso gli account social del centro e della mostra. L’apertura è prevista ogni giorno dalle 14 alle 23.
Quanti visitatori riuscirà ad attrarre quest’anno una rassegna che nel 2025 ne aveva superati 700.000? E in che misura i 254 espositori e marchi da 20 Paesi riusciranno a eguagliare i numeri dello scorso anno, quando gli espositori erano oltre 1.400 da 47 Paesi? Sono domande a cui solo i dieci giorni di apertura potranno rispondere.
Il confronto tra i dati del 2025 e quelli dell’edizione 2026 è uno degli elementi che caratterizza questa apertura. La mostra si è ampliata progressivamente dal 2018, anno del lancio, fino a diventare un appuntamento che SPA descrive come destinazione internazionale. Il numero di Paesi rappresentati dagli espositori e dai marchi è passato dai 47 dello scorso anno ai 20 di questa edizione, mentre il numero degli espositori e dei marchi è sceso da oltre 1.400 a 254.
Il sito di Malham, a nord di Riyadh, ospita la manifestazione su 197.000 metri quadrati. La scelta di una superficie ampia consente di distribuire le diverse aree tematiche: falconeria, caccia, avventura, viaggi, cultura e formazione. Ma come si traduce questa varietà in un’esperienza concreta per chi visita la mostra? E quali categorie di pubblico riesce a intercettare un programma che va dalla falconeria all’avventura, dai viaggi alle esperienze educative?
La falconeria occupa un posto centrale nell’identità della rassegna. Il National Center for Falcons, che organizza l’evento, è l’ente citato da SPA per il ruolo di conservazione e sviluppo del settore. Le parole del CEO Talal Al-Shamaisi collegano l’espansione della mostra al sostegno della leadership del Regno e alle risorse destinate a preservare e tramandare il patrimonio della falconeria alle generazioni future.
Il legame tra patrimonio e pubblico giovane è uno dei temi che attraversa la manifestazione. Le esperienze culturali e formative inserite nel programma dei dieci giorni rispondono a questa esigenza di trasmissione. Ma in che modo un’esposizione commerciale e internazionale può diventare anche uno strumento di educazione al patrimonio? E quali contenuti formativi vengono proposti ai visitatori più giovani?
Sul piano economico, SPA riporta che nel 2025 le vendite hanno superato i 91 milioni di riyal sauditi. Si tratta dell’unico dato di valore economico pubblicato nella nota dell’agenzia. Il confronto con l’edizione in corso non è ancora possibile, perché la mostra si è aperta giovedì e si chiuderà il 10 ottobre. Quanto incideranno i 254 espositori e marchi presenti quest’anno sul risultato commerciale complessivo? E quali categorie di prodotti traineranno le vendite nei dieci giorni di apertura?
L’organizzazione ha previsto un servizio di bus navetta per collegare i visitatori da varie località di Riyadh al Riyadh Exhibition and Convention Center di Malham. I bus operano 24 ore su 24. Le rotte e gli orari sono disponibili attraverso gli account social del centro e della mostra. La scelta di un servizio continuo risponde alla distanza del sito dal centro urbano e alla necessità di facilitare l’accesso durante tutta la giornata.
Gli orari di apertura al pubblico sono dalle 14 alle 23, ogni giorno, per l’intera durata della manifestazione. Un arco di nove ore quotidiane che copre il pomeriggio e la sera. Come si distribuiranno i visitatori tra le fasce pomeridiane e quelle serali? E quali momenti della giornata registreranno la maggiore affluenza?
La durata di dieci giorni, dal 1° al 10 ottobre, colloca la mostra in un periodo definito dell’anno. L’apertura di giovedì segna l’inizio di un programma che SPA descrive come ampio e articolato. La presenza di 20 Paesi tra espositori e marchi conferma la dimensione internazionale dell’evento, che l’agenzia indica come destinazione per falconieri e specialisti provenienti dall’estero.
Resta da vedere quale sarà il bilancio finale dell’edizione 2026. I dati dello scorso anno — oltre 700.000 visitatori, più di 1.400 espositori e marchi da 47 Paesi, vendite oltre 91 milioni di riyal — costituiscono il termine di paragone. La nota di SPA non indica previsioni di affluenza né obiettivi di vendita per quest’anno. Non specifica nemmeno quali Paesi siano rappresentati dai 254 espositori e marchi, né quali siano le aree tematiche con la maggiore presenza espositiva.
Il programma culturale e formativo è citato tra le componenti della mostra, ma SPA non ne dettaglia i contenuti. Allo stesso modo, non vengono indicati i nomi degli espositori, le categorie merceologiche presenti né eventuali eventi collaterali. Le informazioni disponibili riguardano la sede, le date, gli orari, il numero di espositori e Paesi, i dati dell’edizione 2025, le dichiarazioni del CEO del National Center for Falcons e il servizio di bus navetta.
L’International Saudi Falcons and Hunting Exhibition 2026 si presenta quindi come un appuntamento che combina commercio, patrimonio e intrattenimento. La compresenza di falconeria, caccia, avventura, viaggi e cultura in un unico sito di 197.000 metri quadrati riflette questa impostazione. Ma è la capacità di attrarre pubblici diversi — falconieri esperti, specialisti, appassionati e semplici visitatori — a determinare il carattere dell’evento. Riuscirà la mostra a mantenere la portata internazionale descritta da SPA? E come si posizionerà rispetto ai numeri record del 2025?
La risposta arriverà al termine dei dieci giorni, quando la chiusura del 10 ottobre permetterà di confrontare l’edizione in corso con quella precedente. Fino ad allora, l’apertura di giovedì a Malham segna l’avvio di una manifestazione che, dal 2018, si è progressivamente ampliata fino a diventare uno degli appuntamenti dedicati alla falconeria e alla caccia nel Regno.
Dove e quando si svolge l’International Saudi Falcons and Hunting Exhibition 2026? La mostra si tiene al Riyadh Exhibition and Convention Center di Malham, a nord di Riyadh. L’apertura è avvenuta giovedì e la manifestazione proseguirà fino al 10 ottobre, per una durata complessiva di dieci giorni. L’ingresso al pubblico è previsto ogni giorno dalle 14 alle 23. L’evento è organizzato dal National Center for Falcons e si estende su un’area di 197.000 metri quadrati.
Quanti espositori e Paesi partecipano all’edizione 2026? L’edizione 2026 riunisce 254 espositori e marchi provenienti da 20 Paesi. Nel 2025, secondo i dati riportati da SPA, gli espositori e i marchi erano oltre 1.400 e provenivano da 47 Paesi. La nota dell’agenzia non specifica quali Paesi siano rappresentati quest’anno né le categorie merceologiche presenti. La mostra è in espansione dal suo lancio nel 2018.
Quali dati economici e di affluenza sono stati registrati nel 2025? Nel 2025 la mostra ha attirato più di 700.000 visitatori e le vendite hanno superato i 91 milioni di riyal sauditi. Nello stesso anno gli espositori e i marchi erano oltre 1.400, provenienti da 47 Paesi. Si tratta degli unici dati economici e di affluenza pubblicati da SPA nella nota sull’edizione 2026. Non sono state diffuse previsioni per l’edizione in corso.
Cosa ha dichiarato il CEO del National Center for Falcons? Talal Al-Shamaisi, CEO del National Center for Falcons, ha affermato che l’espansione e la diversità della mostra riflettono il sostegno e l’attenzione della leadership del Regno per il settore della falconeria. Ha aggiunto che ciò riguarda anche le risorse messe a disposizione per preservare, sviluppare e tramandare questo patrimonio alle generazioni future. Le dichiarazioni sono state riportate dall’agenzia di stampa saudita SPA.
Quali servizi sono previsti per raggiungere il sito della mostra? L’organizzazione mette a disposizione un servizio di bus navetta che collega i visitatori da varie località di Riyadh al Riyadh Exhibition and Convention Center di Malham. I bus operano 24 ore su 24. Le rotte e gli orari sono disponibili attraverso gli account social del centro e della mostra. La mostra è aperta ogni giorno dalle 14 alle 23.
Quali sono le aree tematiche del programma? Il programma dei dieci giorni copre falconeria, caccia, avventura, viaggi ed esperienze culturali e formative. L’evento è descritto da SPA come destinazione internazionale per falconieri, specialisti, appassionati e visitatori con interessi diversi. La nota dell’agenzia non dettaglia i contenuti del programma culturale e formativo né gli eventuali eventi collaterali previsti durante la manifestazione.





