La sesta edizione di “Kawn”, il Culinary Arts Incubator Program, si terrà dall’8 aprile al 28 maggio 2025. Lo ha annunciato la Culinary Arts Commission, che ospiterà il programma con l’obiettivo di sviluppare le capacità culinarie attraverso un sostegno completo ai cuochi talentuosi del settore alimentare e delle bevande.
Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA il 26 marzo 2025, l’iniziativa si articola in tre componenti principali. La prima è il Kawn Culinary Arts Incubator, che ospiterà 20 startup durante la fase di incubazione. La seconda è la Chefs Challenge, una competizione di cinque ore che coinvolgerà otto chef. La terza è il Kawn Lab, che offre formazione specializzata sulle competenze imprenditoriali di base per il settore.
Chi può accedere al programma? Secondo quanto indicato dalla Commissione, i requisiti di ammissione richiedono che i candidati siano cittadini sauditi o residenti nel Regno dell’Arabia Saudita, abbiano almeno 18 anni e siano appassionati di arti culinarie. Si tratta di criteri che aprono la porta tanto ai talenti nazionali quanto a chi vive nel Regno e vuole costruire qui un percorso professionale nella cucina.
Le date scelte collocano il programma in una finestra di poco meno di due mesi, dall’8 aprile al 28 maggio. Un periodo che, per chi partecipa alla fase di incubazione, coincide con l’avvio e la strutturazione di un progetto imprenditoriale nel comparto food and beverage. Ma cosa significa concretamente “incubazione” per una startup culinaria? Nel caso di Kawn, significa che 20 realtà emergenti riceveranno supporto durante questa fase, secondo la descrizione fornita dalla Commissione.
La Chefs Challenge aggiunge una dimensione competitiva al percorso. Otto chef si confronteranno in una prova di cinque ore, un formato che mette alla prova tecnica, resistenza e capacità di organizzazione in cucina. Perché una competizione a tempo è considerata utile allo sviluppo dei talenti? Il formato della gara, così come descritto, concentra in poche ore la pressione tipica di un servizio reale, e questo la rende uno strumento diverso dalla formazione tradizionale.
Il terzo pilastro, il Kawn Lab, si concentra invece sulle competenze imprenditoriali di base per il settore. Non solo cucina, dunque, ma anche gli strumenti necessari a gestire un’attività: è questa la logica che emerge dalla struttura del programma, che affianca all’incubazione vera e propria e alla gara un modulo formativo dedicato al business. Quanto conta, per uno chef che vuole aprire un proprio locale, saper leggere un bilancio o gestire i costi delle materie prime? È la domanda a cui il Kawn Lab sembra voler rispondere con una formazione mirata.
La Commissione ha reso noto anche il canale per partecipare: gli interessati possono visitare il link https://engage.moc.gov.sa/kawn/. La pagina è indicata come punto di accesso per chi desidera candidarsi al programma. Non sono stati resi noti, nel comunicato, i criteri di selezione oltre ai requisiti di base, né il numero di posti disponibili per la Chefs Challenge e per il Kawn Lab.
La sesta edizione segna la continuità di un formato che la Commissione porta avanti nel tempo. Il programma si chiama “Kawn” e, nella descrizione fornita, unisce tre anime: l’incubazione di startup, la competizione tra chef e la formazione sulle competenze di business. Un’architettura che sembra pensata per accompagnare i partecipanti lungo più fasi, dalla competizione alla strutturazione di un’impresa.
Chi sono i 20 progetti che entreranno nella fase di incubazione? Il comunicato non lo specifica, così come non indica i nomi degli otto chef che prenderanno parte alla Chefs Challenge. Le informazioni diffuse riguardano il numero dei partecipanti previsti, la durata delle attività e i requisiti di ammissione. Per il resto, i dettagli operativi restano da definire o da comunicare nelle prossime settimane.
La finestra temporale del programma, dall’8 aprile al 28 maggio, copre circa sette settimane. In questo arco di tempo si concentrano le tre componenti: l’incubazione delle 20 startup, la gara di cinque ore per gli otto chef e la formazione del Kawn Lab. Come si distribuiranno le attività all’interno di queste settimane? Il comunicato non entra nel dettaglio del calendario, limitandosi a indicare l’inizio e la fine del programma.
Un elemento che emerge con chiarezza è il pubblico a cui l’iniziativa si rivolge: cuochi talentuosi del settore alimentare e delle bevande, con almeno 18 anni, cittadini sauditi o residenti nel Regno, appassionati di arti culinarie. La passione per la cucina è indicata esplicitamente tra i requisiti, accanto a criteri oggettivi come l’età e la residenza. Che peso ha, nella selezione, la passione rispetto all’esperienza professionale? Il testo diffuso non chiarisce questo punto.
Il programma si svolge a Riyadh, dove la Commissione ha sede e da dove è stato diffuso l’annuncio. La data di pubblicazione, il 26 marzo 2025, precede di poco l’avvio delle attività, previsto per l’8 aprile. Chi volesse candidarsi ha quindi a disposizione un intervallo di circa due settimane tra l’annuncio e l’inizio del programma, un tempo che rende il link indicato dalla Commissione il riferimento immediato per chi è interessato.
La struttura in tre componenti distingue Kawn da un semplice corso di cucina. C’è una parte di incubazione, rivolta a 20 startup; una parte competitiva, con otto chef impegnati per cinque ore; e una parte formativa, il Kawn Lab, dedicata alle competenze di base per il business di settore. Ogni componente ha un numero definito di partecipanti, tranne il Kawn Lab, per il quale il comunicato non indica una capienza.
Perché un’istituzione pubblica dedica un programma a chi vuole avviare un’attività nel food and beverage? La risposta che si ricava dal comunicato è che l’obiettivo dichiarato è sviluppare le capacità culinarie attraverso un sostegno completo ai cuochi talentuosi. Il sostegno, nella descrizione, passa dall’incubazione alla formazione, con la competizione come momento di confronto tra pari.
La Chefs Challenge, con le sue cinque ore, è l’elemento più definito nei tempi: una gara di durata stabilita, con otto partecipanti. L’incubazione, invece, si estende per l’intero periodo del programma e coinvolge 20 startup. Il Kawn Lab completa il quadro con una formazione specializzata. Tre formati diversi, dunque, per tre tipi di esigenze: chi ha un progetto d’impresa, chi vuole misurarsi in una gara, chi ha bisogno di basi gestionali.
Il link pubblicato dalla Commissione, https://engage.moc.gov.sa/kawn/, è l’unico canale di candidatura indicato nel comunicato. Non sono menzionati costi di partecipazione, né eventuali premi per la Chefs Challenge. Il comunicato non specifica nemmeno se le tre componenti siano accessibili separatamente o se chi entra nell’incubazione debba necessariamente passare anche dalle altre due.
La sesta edizione conferma dunque il formato del programma, che torna con gli stessi tre pilastri: incubatore, gara e laboratorio formativo. Per i 20 progetti selezionati, per gli otto chef e per i partecipanti al Kawn Lab, l’appuntamento è fissato tra l’8 aprile e il 28 maggio 2025. Le candidature passano dal link indicato dalla Commissione, aperto a cittadini sauditi e residenti nel Regno con almeno 18 anni e passione per le arti culinarie.
Resta da vedere, nelle prossime settimane, quali progetti e quali chef saranno selezionati. Il comunicato diffuso da SPA non fornisce i nomi, i criteri di valutazione né i dettagli logistici delle singole attività. Le informazioni disponibili riguardano la struttura del programma, i numeri dei partecipanti previsti, i requisiti di ammissione e le date. Per tutto il resto, il riferimento resta il link di candidatura pubblicato dalla Culinary Arts Commission.
Quando si svolge la sesta edizione di Kawn? Il programma si terrà dall’8 aprile al 28 maggio 2025, come annunciato dalla Culinary Arts Commission il 26 marzo 2025. La finestra copre circa sette settimane, durante le quali si concentrano le tre componenti dell’iniziativa: l’incubazione delle 20 startup, la Chefs Challenge di cinque ore con otto chef e la formazione del Kawn Lab. Il comunicato diffuso da SPA non dettaglia il calendario interno delle singole attività.
Quali sono le tre componenti del programma? Il Kawn Culinary Arts Incubator ospita 20 startup durante la fase di incubazione. La Chefs Challenge è una competizione di cinque ore che coinvolge otto chef. Il Kawn Lab offre formazione specializzata sulle competenze imprenditoriali di base per il settore alimentare e delle bevande. Le tre componenti sono descritte nel comunicato come parti principali del programma, con obiettivi e formati distinti.
Chi può candidarsi al programma Kawn? I requisiti indicati dalla Commissione richiedono di essere cittadini sauditi o residenti nel Regno dell’Arabia Saudita, avere almeno 18 anni ed essere appassionati di arti culinarie. Le candidature si presentano tramite il link https://engage.moc.gov.sa/kawn/. Il comunicato non specifica ulteriori criteri di selezione né il numero di posti per ciascuna componente oltre ai 20 progetti dell’incubazione e agli otto chef della gara.
Quanti partecipanti sono previsti in ciascuna componente? L’incubatore ospiterà 20 startup durante la fase di incubazione, mentre la Chefs Challenge coinvolgerà otto chef in una competizione di cinque ore. Per il Kawn Lab, dedicato alla formazione sulle competenze di business, il comunicato non indica una capienza. Non è nemmeno chiarito se le tre componenti siano accessibili separatamente o richiedano una partecipazione congiunta.
Come si presentano le candidature? La Commissione ha indicato il link https://engage.moc.gov.sa/kawn/ come canale per partecipare al programma. L’annuncio è stato diffuso il 26 marzo 2025, quindi chi intende candidarsi ha circa due settimane prima dell’avvio delle attività, fissato per l’8 aprile. Il comunicato non menziona costi di partecipazione né premi per la Chefs Challenge.
Cosa non è stato reso noto nel comunicato? Il testo diffuso da SPA non indica i nomi dei 20 progetti selezionati né degli otto chef della Chefs Challenge, non specifica i criteri di valutazione oltre ai requisiti di base e non dettaglia il calendario interno delle attività tra l’8 aprile e il 28 maggio. Non sono menzionati costi, premi o la capienza del Kawn Lab.