Monday, September 14, 2026
Cultura

Pozzi antichi e rotte commerciali definiscono il patrimonio di Northern Borders

Pozzi antichi e rotte commerciali definiscono il patrimonio di Northern Borders

La regione di Northern Borders presenta una vasta rete di siti archeologici e rotte commerciali che documentano gli insediamenti umani, il commercio e i movimenti delle antiche carovane.

Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA il 12 settembre 2026, i pozzi, le cisterne e i resti architettonici distribuiti in vari siti offrono una prospettiva sulla topografia storica dell’Arabia settentrionale.

Abdulrahman Al-Tuwaijri, membro dell’Antiquities Association, ha indicato Darb Zubaydah, il sentiero di pellegrinaggio tra Kufa e Makkah, come il principale corridoio archeologico della zona. Questo percorso è caratterizzato da sentieri pavimentati, pietre miliari direzionali e stazioni di sosta fortificate, tra cui spiccano le cisterne di Al-Jumaymah e Al-Thulaymah.

Negli insediamenti di Zubala e Laynah, i pozzi raggruppati e le strutture superstiti evidenziano il legame tra le falde acquifere sotterranee e lo sviluppo urbano regionale. Al-Tuwaijri ha aggiunto che la ricerca sul campo e la documentazione sistematica sono essenziali per preservare la memoria storica e promuovere la regione come destinazione per il turismo culturale.

Qual è il principale corridoio archeologico di Northern Borders? Il corridoio principale è Darb Zubaydah, l’antico sentiero di pellegrinaggio che collegava Kufa a Makkah. Questo percorso è caratterizzato da stazioni di sosta fortificate, pietre miliari direzionali e sentieri pavimentati, come riportato da SPA.

Quali infrastrutture idrauliche sono state identificate? Tra le opere di ingegneria idraulica spiccano le cisterne di Al-Jumaymah e Al-Thulaymah, utilizzate per rifornire pellegrini e carovane commerciali. Negli insediamenti di Zubala e Laynah sono presenti inoltre pozzi raggruppati legati alle falde acquifere.

Qual è l’importanza dei siti di Zubala e Laynah? In questi insediamenti, le strutture superstiti e i pozzi dimostrano il legame tra lo sviluppo urbano e la disponibilità di acqua sotterranea. Le tecniche costruttive utilizzate in questi siti erano adattate all’ambiente locale.