L’indice principale della Borsa saudita ha chiuso la seduta in calo, perdendo 47,67 punti e attestandosi a 10.392,97. Le transazioni totali della giornata hanno raggiunto 4,6 miliardi di riyal, con un volume scambiato di 219 milioni di azioni.
Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA il 1° ottobre 2026, la seduta si è chiusa con un arretramento dell’indice principale, il riferimento del mercato azionario del Regno. Il dato dei 10.392,97 punti segna la chiusura della giornata di contrattazioni a Riyadh.
Il Saudi Parallel Market Index, noto come NOMU, ha chiuso anch’esso in calo, perdendo 234,45 punti e terminando a 21.072,88. Le transazioni del mercato parallelo sono state valutate 18 milioni di riyal, con un volume scambiato superiore a due milioni di azioni.
Due mercati, due direzioni identiche: sia l’indice principale sia il mercato parallelo hanno chiuso la giornata in territorio negativo. È una coincidenza o riflette una pressione comune su entrambi i segmenti della Borsa saudita?
I numeri della seduta principale raccontano una giornata di contrattazioni intensa: 4,6 miliardi di riyal di transazioni totali e 219 milioni di azioni scambiate. Sono volumi che indicano un mercato attivo, non una giornata di stasi. Ma allora perché l’indice ha perso terreno invece di guadagnarlo?
Il calo di 47,67 punti porta l’indice principale a 10.392,97. Si tratta di una variazione contenuta in termini percentuali, ma sufficiente a chiudere la seduta in rosso. Quanto pesa questa flessione nel quadro più ampio delle contrattazioni del Regno?
Sul fronte del mercato parallelo, il NOMU ha registrato una perdita più marcata in punti: 234,45, che hanno portato l’indice a 21.072,88. Le transazioni del segmento parallelo sono state valutate 18 milioni di riyal, con oltre due milioni di azioni scambiate. Sono numeri molto più contenuti rispetto al mercato principale, coerenti con la natura del segmento NOMU.
Il mercato parallelo, per definizione, ospita società con requisiti di quotazione meno stringenti rispetto al mercato principale. È normale che i suoi volumi siano inferiori. Ma una perdita di 234,45 punti in una sola seduta è un segnale da leggere con attenzione o rientra nella normale volatilità di un mercato più sottile?
La giornata del 1° ottobre 2026 si chiude dunque con entrambi gli indicatori in negativo. L’indice principale perde 47,67 punti a 10.392,97; il NOMU perde 234,45 punti a 21.072,88. Le transazioni totali del mercato principale raggiungono 4,6 miliardi di riyal; quelle del mercato parallelo si fermano a 18 milioni di riyal.
I volumi scambiati completano il quadro: 219 milioni di azioni sul mercato principale, oltre due milioni sul NOMU. Sono dati che descrivono una giornata di attività regolare, con una partecipazione significativa sul listino principale e una attività più contenuta sul segmento parallelo.
La chiusura in calo dell’indice principale arriva dopo una seduta in cui il controvalore degli scambi ha superato i quattro miliardi e mezzo di riyal. Un mercato che scambia volumi di questa portata e chiude in negativo racconta una storia di pressione sulle quotazioni. Quali settori hanno guidato il ribasso? La fonte non lo specifica.
Allo stesso modo, il NOMU chiude in calo con transazioni per 18 milioni di riyal. Un controvalore modesto, ma sufficiente a registrare una perdita di oltre 234 punti. Anche in questo caso, la composizione del ribasso per singoli titoli non è indicata nella nota dell’agenzia.
La SPA ha diffuso i dati di chiusura alle 16:39 ora locale, corrispondenti alle 13:39 GMT. La nota riporta i valori di chiusura dei due indici, i controvalori delle transazioni e i volumi scambiati. Non indica quali titoli abbiano contribuito maggiormente al calo né le ragioni alla base del movimento.
Il dato dell’indice principale a 10.392,97 è il riferimento principale per gli operatori del mercato saudita. La perdita di 47,67 punti rappresenta la variazione rispetto alla chiusura precedente. Il controvalore di 4,6 miliardi di riyal e il volume di 219 milioni di azioni completano il quadro della seduta.
Per il mercato parallelo, il riferimento è 21.072,88, dopo una perdita di 234,45 punti. Le transazioni sono state valutate 18 milioni di riyal, con un volume superiore a due milioni di azioni. Sono i numeri che definiscono la giornata del segmento NOMU.
La chiusura in calo di entrambi gli indici pone una domanda semplice: cosa significa per gli investitori una giornata come questa? I dati pubblicati dalla SPA si limitano ai valori di chiusura, ai controvalori e ai volumi. Non offrono indicazioni sulle cause del movimento né sulle aspettative per le sedute successive.
Il quadro che emerge è quello di una giornata di contrattazioni con volumi rilevanti sul mercato principale e una perdita contenuta in punti percentuali, ma pur sempre una perdita. Sul mercato parallelo, la flessione in punti è più ampia, ma su un controvalore molto più basso.
La Borsa saudita chiude dunque il 1° ottobre 2026 con l’indice principale a 10.392,97 e il NOMU a 21.072,88. I dati diffusi dalla SPA coprono i valori di chiusura, i controvalori e i volumi. Non includono l’elenco dei titoli in rialzo o in ribasso, né i settori che hanno guidato il movimento.
Per chi segue il mercato, restano i numeri della seduta: 47,67 punti in meno per l’indice principale, 234,45 punti in meno per il NOMU, 4,6 miliardi di riyal di transazioni sul listino principale e 18 milioni sul mercato parallelo. Sono i dati disponibili. Il resto, dalla composizione del ribasso alle cause, non è indicato nella nota dell’agenzia.
Come ha chiuso l’indice principale della Borsa saudita? L’indice principale ha chiuso in calo, perdendo 47,67 punti e attestandosi a 10.392,97. Le transazioni totali della giornata hanno raggiunto 4,6 miliardi di riyal, con un volume scambiato di 219 milioni di azioni. Sono i dati diffusi dall’agenzia di stampa saudita SPA il 1° ottobre 2026, che riporta la chiusura della seduta a Riyadh.
Come si è comportato il mercato parallelo NOMU? Il Saudi Parallel Market Index, noto come NOMU, ha chiuso in calo perdendo 234,45 punti e terminando a 21.072,88. Le transazioni del mercato parallelo sono state valutate 18 milioni di riyal, con un volume scambiato superiore a due milioni di azioni. Sono i valori riportati dalla SPA nella nota di chiusura della giornata.
Quali sono stati i volumi scambiati nella seduta? Sul mercato principale il volume scambiato ha raggiunto 219 milioni di azioni, con transazioni totali per 4,6 miliardi di riyal. Sul mercato parallelo NOMU il volume ha superato i due milioni di azioni, con transazioni valutate 18 milioni di riyal. Sono i dati diffusi dalla SPA il 1° ottobre 2026.
A che ora sono stati diffusi i dati di chiusura? La nota della SPA riporta l’orario di diffusione alle 16:39 ora locale, corrispondenti alle 13:39 GMT. I dati pubblicati coprono i valori di chiusura dei due indici, i controvalori delle transazioni e i volumi scambiati. La nota non indica quali titoli abbiano contribuito al calo né le cause del movimento.
La fonte indica le cause del calo degli indici? No, la nota della SPA riporta i valori di chiusura, i controvalori e i volumi, ma non indica le cause del calo né i settori che hanno guidato il ribasso. Non è disponibile l’elenco dei titoli in rialzo o in ribasso. Il testo si limita ai dati numerici della seduta del 1° ottobre 2026.
Quali dati non sono stati pubblicati dalla fonte? La fonte non indica la composizione del ribasso per singoli titoli, i settori che hanno guidato il movimento, né le ragioni alla base del calo. Non sono riportate nemmeno le aspettative per le sedute successive. I dati disponibili riguardano i valori di chiusura dei due indici, i controvalori delle transazioni e i volumi scambiati.





