Saturday, October 31, 2026
Economia

Ministero dell’Energia: licenza per la rete del gas ad Al-Kharj a Natural Gas Distribution Company

Ministero dell’Energia: licenza per la rete del gas ad Al-Kharj a Natural Gas Distribution Company

Il Ministero dell’Energia ha annunciato l’esito della gara per il rilascio di una licenza per la costruzione, la proprietà e la gestione di una rete di distribuzione del gas naturale nella Città Industriale di Al-Kharj. La licenza è stata assegnata a Natural Gas Distribution Company.

Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA il 4 ottobre 2026, l’annuncio riguarda il risultato del tender indetto dal ministero per la licenza relativa alla rete di distribuzione del gas naturale nella Città Industriale di Al-Kharj.

La gara, si legge nella nota, contribuirà al raggiungimento degli obiettivi del Programma di Sostituzione dei Combustibili Liquidi, facilitando la sostituzione dei combustibili liquidi con il gas naturale. L’obiettivo dichiarato è quello di massimizzare il valore economico, ambientale e sociale delle risorse di idrocarburi del Regno, in linea con gli obiettivi di Saudi Vision 2030.

Il ministero aveva invitato gli investitori interessati a partecipare alla competizione per la licenza. Dopo il completamento della fase di prequalifica, il ministero ha proseguito con il processo di gara e ha condotto una valutazione completa delle offerte presentate.

La licenza assegnata copre tre funzioni distinte: la costruzione, la proprietà e la gestione della rete di distribuzione del gas naturale nella Città Industriale di Al-Kharj. Si tratta, quindi, di un incarico integrato che accompagna l’infrastruttura lungo tutto il suo ciclo operativo, dalla realizzazione alla conduzione quotidiana.

Il collegamento con il Programma di Sostituzione dei Combustibili Liquidi è il punto centrale dell’annuncio. Il programma punta a sostituire i combustibili liquidi con il gas naturale, e la nuova rete di Al-Kharj è presentata come uno strumento per raggiungere questo obiettivo. Il gas naturale, in questo quadro, diventa il vettore energetico chiamato a rimpiazzare i combustibili liquidi nei contesti industriali coperti dalla rete.

La cornice di riferimento è Saudi Vision 2030. Il ministero collega esplicitamente il tender agli obiettivi della Vision, indicando la massimizzazione del valore economico, ambientale e sociale delle risorse di idrocarburi del Regno. Sono tre dimensioni distinte: il valore economico delle risorse, il valore ambientale legato alla sostituzione dei combustibili liquidi e il valore sociale che il ministero associa all’iniziativa.

Il percorso della gara è descritto in due fasi. Prima l’invito agli investitori interessati a partecipare alla competizione per la licenza. Poi, completata la prequalifica, il proseguimento del processo di gara con una valutazione completa delle offerte presentate. È da questa valutazione che è emerso il nome del vincitore, Natural Gas Distribution Company.

La Città Industriale di Al-Kharj è il luogo indicato dal ministero per l’intervento. La licenza riguarda specificamente la rete di distribuzione del gas naturale in quell’area industriale, non un perimetro più ampio. Il testo dell’annuncio non specifica l’estensione della rete, il numero di utenti industriali coinvolti né la capacità di distribuzione prevista.

Il comunicato non indica l’importo dell’investimento, la durata della licenza, la data di inizio dei lavori o il calendario di entrata in funzione della rete. Non vengono resi noti nemmeno i dettagli delle altre offerte presentate nella gara né il numero dei partecipanti alla fase di prequalifica.

Il ministero non ha pubblicato, nell’annuncio, informazioni sulle tariffe di distribuzione, sugli obblighi di servizio del licenziatario o sui meccanismi di vigilanza sulla gestione della rete. Questi elementi restano fuori dal testo diffuso da SPA.

La notizia si inserisce nel solco delle procedure competitive per l’assegnazione di licenze infrastrutturali nel settore energetico saudita. Il ministero dell’Energia ha agito come stazione appaltante, invitando gli investitori, gestendo la prequalifica e valutando le offerte. L’esito è l’assegnazione a Natural Gas Distribution Company della licenza per costruire, possedere e gestire la rete di distribuzione del gas naturale nella Città Industriale di Al-Kharj.

Il Programma di Sostituzione dei Combustibili Liquidi è citato come il quadro di riferimento degli effetti attesi del tender. La sostituzione dei combustibili liquidi con il gas naturale è descritta come l’effetto facilitato dalla nuova rete. Il collegamento con Saudi Vision 2030 è esplicitato dal ministero attraverso i tre valori — economico, ambientale e sociale — delle risorse di idrocarburi del Regno.

L’annuncio non contiene dichiarazioni di rappresentanti del ministero o della società aggiudicataria, né riferimenti a tempi di realizzazione o a fasi successive del progetto. Non sono indicati partner industriali, fornitori o soggetti incaricati della costruzione.

Il testo diffuso da SPA si limita a comunicare il risultato della gara, il nome del vincitore, l’oggetto della licenza, il collegamento con il Programma di Sostituzione dei Combustibili Liquidi e con Saudi Vision 2030, e la descrizione del processo di gara dalla prequalifica alla valutazione delle offerte.

Al-Kharj è indicata come Città Industriale, e la licenza riguarda la rete di distribuzione del gas naturale in quel contesto. Il ministero dell’Energia ha diffuso l’annuncio il 4 ottobre 2026. L’ora locale indicata da SPA è 13:52, corrispondente alle 10:52 GMT.

Il comunicato non chiarisce se la licenza sia esclusiva per l’area di Al-Kharj o se rientri in un programma più ampio di reti di distribuzione del gas naturale in altre città industriali del Regno. Non vengono forniti dati sul volume di gas che la rete sarà chiamata a distribuire né sui settori industriali destinatari.

La valutazione delle offerte è descritta come completa, ma il ministero non ha reso pubblici i criteri di valutazione applicati né il peso relativo dei diversi parametri. Non sono stati diffusi i nomi degli altri concorrenti.

Il risultato della gara è l’assegnazione a Natural Gas Distribution Company. La licenza copre costruzione, proprietà e gestione della rete. Il contributo dichiarato è al Programma di Sostituzione dei Combustibili Liquidi, con la sostituzione dei combustibili liquidi con il gas naturale, in linea con Saudi Vision 2030 e con la massimizzazione del valore economico, ambientale e sociale delle risorse di idrocarburi del Regno.

Questi sono gli elementi contenuti nell’annuncio del ministero dell’Energia diffuso da SPA. Le informazioni non presenti nel testo — importi, durata, calendario, tariffe, numero di offerte, criteri di valutazione, dichiarazioni dei soggetti coinvolti — non sono state rese note nella comunicazione ufficiale.

Quale licenza è stata assegnata e a chi? Il Ministero dell’Energia ha assegnato a Natural Gas Distribution Company la licenza per la costruzione, la proprietà e la gestione di una rete di distribuzione del gas naturale nella Città Industriale di Al-Kharj. L’annuncio è stato diffuso il 4 ottobre 2026, come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA. La licenza copre quindi tre funzioni integrate: realizzazione, titolarità e gestione operativa della rete.

Come si è svolto il processo di gara? Il ministero aveva invitato gli investitori interessati a partecipare alla competizione per la licenza. Dopo il completamento della fase di prequalifica, il ministero ha proseguito con il processo di gara e ha condotto una valutazione completa delle offerte presentate. Da questa procedura è emerso il nome dell’aggiudicatario, Natural Gas Distribution Company. Il comunicato non indica il numero dei partecipanti né i criteri di valutazione applicati.

Qual è il collegamento con il Programma di Sostituzione dei Combustibili Liquidi? Il tender contribuirà al raggiungimento degli obiettivi del Programma di Sostituzione dei Combustibili Liquidi, facilitando la sostituzione dei combustibili liquidi con il gas naturale. La nuova rete di Al-Kharj è quindi presentata come uno strumento per raggiungere quegli obiettivi. Il ministero collega l’iniziativa anche a Saudi Vision 2030 e alla massimizzazione del valore economico, ambientale e sociale delle risorse di idrocarburi del Regno.

Quali informazioni non sono state rese note nell’annuncio? Il comunicato non indica l’importo dell’investimento, la durata della licenza, la data di inizio dei lavori né il calendario di entrata in funzione della rete. Non vengono resi noti nemmeno i dettagli delle altre offerte, il numero dei partecipanti alla prequalifica, le tariffe di distribuzione o gli obblighi di servizio del licenziatario. Non sono presenti dichiarazioni di rappresentanti del ministero o della società aggiudicataria.