Dammam è stata la sede della conclusione di un workshop dedicato allo studio di fattibilità per i progetti di interconnessione delle reti idriche tra gli Stati membri del GCC.
Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA il 13 agosto 2026, l’evento è stato organizzato per due giorni presso la sede della GCCIA, in collaborazione con il GCC, riunendo esperti di infrastrutture, sicurezza idrica e rappresentanti degli organismi competenti.
I partecipanti hanno analizzato i risultati della prima fase dello studio, concentrandosi sullo stato delle infrastrutture di approvvigionamento, i bisogni reali degli Stati membri e i requisiti tecnici necessari per proseguire i lavori.
La seconda giornata ha incluso una visita al centro di controllo e al centro di gestione della salute degli asset della GCCIA per visionare le tecnologie attuali e i progetti futuri. L’obiettivo è definire opzioni concrete e una tabella di marcia per l’interconnessione idrica comune, utile a gestire emergenze e garantire la continuità delle forniture.
Qual era l’obiettivo del workshop di Dammam? L’obiettivo era studiare la fattibilità di progetti per l’interconnessione delle reti idriche tra gli Stati membri del GCC. I partecipanti hanno esaminato i risultati della prima fase dello studio, includendo i bisogni degli Stati e lo stato delle infrastrutture di approvvigionamento.
Chi ha partecipato all’evento organizzato dalla GCCIA? Il workshop ha riunito rappresentanti degli organismi interessati e professionisti esperti nei settori dell’acqua, delle infrastrutture e della sicurezza idrica. L’iniziativa è stata condotta dal GCC in collaborazione con la GCCIA.
Cosa è stato visitato durante la seconda giornata? I partecipanti hanno visitato il centro di controllo e il centro di gestione della salute degli asset della GCCIA. Questa attività ha permesso di conoscere le tecnologie più recenti e i futuri progetti dell’Autorità.