Un metro cubo di legna locale è stato sequestrato nell’area protetta reale Imam Turki bin Abdullah dopo l’identificazione di un cittadino che ha violato le norme ambientali.
Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA il 9 agosto 2026, l’operazione è stata condotta dalle forze speciali per la sicurezza ambientale. Sono state intraprese le azioni legali necessarie e il materiale sequestrato è stato consegnato alle autorità competenti.
Le forze speciali hanno dichiarato che l’uso di legna e carbone locale per attività commerciali comporta una multa fino a 32.000 riyal per metro cubo, mentre il trasporto, la vendita e lo stoccaggio di tali materiali prevedono sanzioni fino a 16.000 riyal per metro cubo.
È stato inoltre chiesto ai cittadini di segnalare aggressioni all’ambiente o alla fauna selvatica tramite il numero 911 a Makkah, Madinah, Riyadh e nella regione orientale, oppure tramite i numeri 999 e 996 nelle altre zone dell’Arabia Saudita, garantendo la riservatezza del segnalante.
Cosa è stato sequestrato e dove? Le forze speciali per la sicurezza ambientale hanno identificato un cittadino in possesso di un metro cubo di legna locale. L’operazione si è svolta all’interno dell’area protetta reale Imam Turki bin Abdullah.
Quali sono le sanzioni per l’uso di legna e carbone locale? L’uso di legna e carbone locale per scopi commerciali è punibile con una multa fino a 32.000 riyal per metro cubo. Il trasporto, la vendita e lo stoccaggio di tali materiali comportano invece sanzioni fino a 16.000 riyal per metro cubo.
Come è possibile segnalare le violazioni ambientali in Arabia Saudita? I cittadini possono chiamare il 911 nelle regioni di Makkah, Madinah, Riyadh e nella regione orientale. Nelle altre zone del Paese sono attivi i numeri 999 e 996, con garanzia di totale riservatezza per chi effettua la segnalazione.