Amman è stata la sede del quinto incontro delle quattro parti regionali, a cui ha partecipato il Ministro degli Esteri, il Principe Faisal bin Farhan bin Abdullah.
Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA il 5 agosto 2026, erano presenti anche il Vice Primo Ministro e Ministro degli Esteri del Pakistan Mohammad Ishaq Dar, il Ministro degli Esteri, dell’Emigrazione e degli Espatriati egiziani Badr Abdelatty e il Ministro degli Esteri turco Hakan Fidan.
I ministri hanno esaminato gli sviluppi regionali e discusso la necessità di sostenere gli sforzi congiunti, rafforzare il coordinamento e unificare le posizioni sulle questioni regionali attuali. Hanno evidenziato l’importanza di garantire la sicurezza delle rotte marittime attraverso lo Stretto di Hormuz e lo Stretto di Bab al-Mandab per salvaguardare la libertà di navigazione e la stabilità dei mercati energetici e delle catene di approvvigionamento globali.
I partecipanti hanno lodato l’iniziativa del Regno dell’Arabia Saudita di istituire la Multinational Maritime Defense Alliance per proteggere le vie marittime internazionali e contrastare le minacce al commercio. È stata inoltre discussa la de-escalation delle tensioni attraverso soluzioni diplomatiche e gli sforzi di mediazione pakistani-qatariani, ribadendo il rispetto per la sovranità e l’integrità territoriale degli stati.
Chi ha partecipato all’incontro di Amman? Hanno partecipato il Ministro degli Esteri saudita Principe Faisal bin Farhan bin Abdullah, il Vice Primo Ministro e Ministro degli Esteri del Pakistan Mohammad Ishaq Dar, il Ministro degli Esteri egiziano Badr Abdelatty e il Ministro degli Esteri turco Hakan Fidan.
Quali rotte marittime sono state discusse? I ministri hanno sottolineato l’importanza di garantire la sicurezza delle rotte marittime attraverso lo Stretto di Hormuz e lo Stretto di Bab al-Mandab per proteggere la libertà di navigazione e la stabilità dei mercati energetici.
Cos’è la Multinational Maritime Defense Alliance? Si tratta di un’iniziativa del Regno dell’Arabia Saudita lodata dai ministri per rafforzare la sicurezza marittima, proteggere le linee di comunicazione internazionali e contrastare le minacce che colpiscono il commercio e la navigazione.