La regione di Najran, nel Regno dell’Arabia Saudita, è stata colpita da attacchi terroristici perpetrati dalle milizie houthi, che hanno causato danni a numerosi civili.
Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA l’8 agosto 2026, il Segretario Generale del Consiglio di Cooperazione dei Paesi del Golfo (GCC), Jasim Mohammed Al-Budaiwi, ha condannato fermamente tali azioni, definendole atti vili e traditori che dimostrano la natura criminale delle milizie.
Al-Budaiwi ha affermato che l’attacco deliberato e indiscriminato contro la popolazione civile e le infrastrutture civili rappresenta una flagrante violazione del diritto internazionale e del diritto internazionale umanitario, costituendo una minaccia alla sicurezza e alla stabilità regionale e internazionale.
Il Segretario Generale ha inoltre dichiarato che la sicurezza dell’Arabia Saudita è parte integrante della sicurezza dei paesi del GCC, confermando il sostegno del Consiglio a tutte le misure adottate dal Regno per proteggere la propria sovranità, l’integrità territoriale e la sicurezza dei propri cittadini.
Qual è la posizione del GCC sugli attacchi a Najran? Il Segretario Generale del GCC, Jasim Mohammed Al-Budaiwi, ha condannato gli attacchi houthi definendoli atti vili e traditori. Ha affermato che la sicurezza dell’Arabia Saudita è parte integrante della sicurezza di tutti i paesi del Consiglio di Cooperazione dei Paesi del Golfo.
Quali violazioni sono state citate da Al-Budaiwi? Al-Budaiwi ha dichiarato che l’attacco indiscriminato contro civili e infrastrutture è una flagrante violazione del diritto internazionale e del diritto internazionale umanitario. Tali azioni sono state descritte come una minaccia alla stabilità regionale e internazionale.
Come risponde il GCC per supportare l’Arabia Saudita? Il GCC si è dichiarato unito al Regno e sostiene ogni misura intrapresa per difendere la sovranità, l’integrità territoriale e la sicurezza dei cittadini sauditi. SPA non ha fornito dettagli su specifiche misure militari o diplomatiche.