25.000 pasti caldi sono stati distribuiti ai gruppi più vulnerabili nelle zone centrali e meridionali della Striscia di Gaza, beneficiando 25.000 persone.
Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA il 7 agosto 2026, l’operazione è stata gestita dalla cucina centrale del King Salman Humanitarian Aid and Relief Center (KSrelief) nell’ambito della campagna saudita a sostegno del popolo palestinese.
L’assistenza fa parte degli sforzi umanitari del Regno dell’Arabia Saudita attraverso KSrelief per soddisfare i bisogni primari delle famiglie colpite e rafforzarne la resilienza nelle condizioni attuali.
Il comunicato non specifica i criteri di selezione dei gruppi vulnerabili né la durata della campagna.
Quanti pasti sono stati distribuiti e a chi? Sono stati distribuiti 25.000 pasti caldi che hanno beneficiato 25.000 individui. La distribuzione è stata rivolta ai gruppi più vulnerabili situati nelle zone centrali e meridionali della Striscia di Gaza.
Quale organizzazione ha gestito l’operazione? L’operazione è stata condotta dalla cucina centrale del King Salman Humanitarian Aid and Relief Center (KSrelief). L’iniziativa rientra nella campagna del Regno dell’Arabia Saudita per supportare il popolo palestinese.
Qual è l’obiettivo di questo aiuto umanitario? L’obiettivo è soddisfare i bisogni primari delle famiglie colpite nella Striscia di Gaza. L’intervento mira inoltre a rafforzare la resilienza dei beneficiari di fronte alle condizioni attuali.