Sunday, November 1, 2026
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Meteo Arabia Saudita: piogge e grandine su Jazan, Aseer, Al-Baha, Makkah e Madinah

Meteo Arabia Saudita: piogge e grandine su Jazan, Aseer, Al-Baha, Makkah e Madinah

Piogge da moderate a forti accompagnate da grandine possono cadere su parti delle regioni di Jazan, Aseer, Al-Baha, Makkah e Madinah. È quanto indica il National Center for Meteorology nel bollettino diffuso per venerdì 2 ottobre 2026, come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA.

Nelle stesse aree, secondo il centro, può formarsi nebbia. La nebbia può interessare anche le zone costiere della Eastern Region. Ma cosa significa, in concreto, per chi deve mettersi in viaggio o lavorare all’aperto in una giornata come questa?

Sul resto del Paese il quadro è più mite. Piogge da leggere a moderate possono cadere su parti di Tabuk, Al-Jouf, Hail, Qassim, Northern Borders ed Eastern Region. Nelle stesse aree, e in parti della Riyadh Region, soffieranno venti che sollevano polvere.

Il bollettino non si limita alla terraferma. Sul Mar Rosso i venti saranno da nord-ovest a ovest a velocità di 12-35 km/h, da nord-ovest a sud-ovest a 12-40 km/h e da nord-ovest a sud-ovest a 10-50 km/h. Le onde andranno da mezzo metro a oltre due metri, con mare da calmo a mosso.

Nel Golfo Arabico, invece, i venti soffieranno da sud a sud-est a velocità di 12-35 km/h e da est a sud-est a 10-33 km/h. Le onde raggiungeranno da mezzo metro a un metro e mezzo, con mare relativamente calmo.

Il quadro che emerge è quello di un venerdì diviso in due: da un lato le regioni meridionali e occidentali sotto piogge anche intense e grandine, dall’altro il nord e l’est con precipitazioni più contenute ma con polvere sollevata dal vento. Non è una distinzione da poco, perché cambia il tipo di rischio per chi è in strada. Perché la grandine, più della pioggia, può trasformare un tratto di strada in un pericolo immediato?

Partiamo dalle aree più esposte. Jazan, Aseer, Al-Baha, Makkah e Madinah sono le regioni indicate per le piogge da moderate a forti con grandine. Sono anche le stesse aree dove il centro meteo segnala la possibile formazione di nebbia. Due fenomeni diversi, ma entrambi capaci di ridurre la visibilità: la pioggia battente da un lato, la nebbia dall’altro.

La nebbia, in particolare, è indicata anche lungo le aree costiere della Eastern Region. Qui il bollettino non parla di piogge forti, ma la visibilità ridotta resta un elemento da tenere presente per chi percorre le strade costiere o opera in prossimità del mare. Quanto può cambiare, in pratica, la differenza tra una nebbia costiera e una nebbia interna per chi guida all’alba?

Poi c’è il capitolo dei venti. Le aree di Tabuk, Al-Jouf, Hail, Qassim, Northern Borders ed Eastern Region sono indicate per piogge da leggere a moderate, ma anche per venti che sollevano polvere. Lo stesso fenomeno è previsto in parti della Riyadh Region. La polvere sollevata dal vento è un elemento tipico di queste giornate: non è una tempesta di sabbia dichiarata, ma è comunque un fattore che può ridurre la visibilità e rendere l’aria più densa.

Il bollettino non quantifica l’intensità di questi venti di polvere, né indica soglie di visibilità. Si limita a segnalarne la presenza in parti di quelle regioni. È una distinzione importante: il centro meteo descrive una possibilità, non un evento certo e generalizzato su tutta l’area. Quanto è utile, per chi programma la giornata, sapere che il fenomeno riguarda «parti» di una regione e non l’intera regione?

Passando al mare, i numeri diventano più concreti. Sul Mar Rosso il bollettino indica tre fasce di vento: da nord-ovest a ovest a 12-35 km/h, da nord-ovest a sud-ovest a 12-40 km/h e da nord-ovest a sud-ovest a 10-50 km/h. Le onde vanno da mezzo metro a oltre due metri, con mare da calmo a mosso.

La forbice è ampia: si passa da mezzo metro a oltre due metri. Per chi naviga o lavora in mare, la differenza tra un mare calmo e un mare mosso non è un dettaglio. E il fatto che la velocità del vento arrivi fino a 50 km/h in una delle fasce indica che in alcune zone del Mar Rosso le condizioni possono essere più impegnative che in altre. Come si traduce, per un pescatore o per un diportista, un’onda che supera i due metri rispetto a un’onda di mezzo metro?

Nel Golfo Arabico il quadro è più contenuto. I venti soffieranno da sud a sud-est a 12-35 km/h e da est a sud-est a 10-33 km/h. Le onde raggiungeranno da mezzo metro a un metro e mezzo, con mare relativamente calmo. Rispetto al Mar Rosso, quindi, il Golfo Arabico presenta condizioni più tranquille, con una velocità massima del vento inferiore e un’altezza massima delle onde più bassa.

Il bollettino è stato diffuso con orario locale 08:55 e 05:55 GMT, con il codice 0033. La data indicata è Riyadh, 2 ottobre 2026. Sono elementi di contesto che collocano l’avviso in una giornata specifica e in un momento preciso della mattinata.

Vale la pena soffermarsi su come è costruito questo tipo di bollettino. Il National Center for Meteorology non dice che pioverà ovunque, né che la grandine cadrà in ogni località delle regioni elencate. Usa formule come «possono cadere» e «in parti di». È il linguaggio tipico della previsione meteorologica, che indica probabilità e aree possibili, non certezze puntuali. Perché è così importante, per chi legge, distinguere tra una previsione e una certezza?

Un altro aspetto riguarda la distribuzione geografica. Le regioni citate per le piogge più intense sono cinque: Jazan, Aseer, Al-Baha, Makkah e Madinah. Le regioni citate per piogge più leggere sono sei: Tabuk, Al-Jouf, Hail, Qassim, Northern Borders ed Eastern. A queste si aggiunge la Riyadh Region, indicata non per piogge ma per i venti che sollevano polvere. In totale, il bollettino copre gran parte del territorio saudita, con intensità diverse.

La nebbia compare in due contesti distinti: nelle parti delle regioni meridionali e occidentali già interessate dalle piogge, e lungo le aree costiere della Eastern Region. Sono due meccanismi diversi, ma entrambi legati all’umidità e alle condizioni locali. Chi vive o lavora in queste zone sa quanto la nebbia possa essere insidiosa, soprattutto nelle prime ore del mattino. Quanto incide, sulla sicurezza stradale, una nebbia che si forma proprio nelle zone già bagnate dalla pioggia?

Il bollettino non fornisce indicazioni su durata dei fenomeni, orari di picco o evoluzione nel corso della giornata. Non indica nemmeno temperature, umidità relativa o altri parametri. Si concentra su piogge, grandine, nebbia, venti e condizioni del mare. È una fotografia parziale ma utile, pensata per dare un quadro operativo delle condizioni attese.

Per chi deve pianificare la giornata, gli elementi da tenere presenti sono quindi diversi. Nelle regioni di Jazan, Aseer, Al-Baha, Makkah e Madinah: piogge da moderate a forti con grandine e possibile nebbia. Nelle zone costiere della Eastern Region: possibile nebbia. In parti di Tabuk, Al-Jouf, Hail, Qassim, Northern Borders ed Eastern Region: piogge da leggere a moderate e venti che sollevano polvere. In parti della Riyadh Region: venti che sollevano polvere. Sul Mar Rosso: venti fino a 50 km/h e onde fino a oltre due metri, mare da calmo a mosso. Nel Golfo Arabico: venti fino a 35 km/h e onde fino a un metro e mezzo, mare relativamente calmo.

C’è poi la questione della grandine, che il bollettino cita esplicitamente per le regioni meridionali e occidentali. La grandine è un fenomeno che può avere impatti su coltivazioni, veicoli e strutture leggere, oltre che sulla sicurezza stradale. Il centro meteo non specifica dimensioni dei chicchi né aree puntuali, ma la sola menzione indica che le condizioni atmosferiche possono favorirne la formazione. Quanto è diverso, per un agricoltore, sapere che può grandinare rispetto a sapere solo che può piovere?

Il linguaggio del bollettino resta comunque prudente. Le piogge «possono cadere», la nebbia «può formarsi», i venti «soffieranno». Sono formulazioni che riflettono la natura probabilistica della previsione. Non c’è nessuna indicazione di allerta o di emergenza, né riferimenti a misure da adottare. Il bollettino è informativo.

Per il Mar Rosso, la descrizione delle tre fasce di vento suggerisce che le condizioni non sono uniformi su tutto il bacino. Una fascia con venti fino a 35 km/h, una fino a 40 km/h e una fino a 50 km/h indicano gradienti diversi. Le onde, di conseguenza, variano da mezzo metro a oltre due metri. Il mare è descritto come da calmo a mosso, quindi con possibilità di condizioni diverse a seconda della zona. Come può un diportista orientarsi, sapendo che nel Mar Rosso la situazione può cambiare da un tratto all’altro?

Nel Golfo Arabico, le due fasce di vento indicate — da sud a sud-est a 12-35 km/h e da est a sud-est a 10-33 km/h — sono più omogenee. Le onde da mezzo metro a un metro e mezzo e il mare relativamente calmo confermano un quadro più stabile rispetto al Mar Rosso.

Il bollettino si chiude con la sigla SPA e con gli orari di diffusione. Non ci sono ulteriori dettagli su aggiornamenti successivi o su eventuali avvisi collegati. Il National Center for Meteorology, secondo quanto riportato, si limita a descrivere le condizioni attese per la giornata.

Resta il fatto che un bollettino come questo ha un valore pratico immediato: sapere dove può piovere forte, dove può grandinare, dove può esserci nebbia, dove il vento può sollevare polvere e come si presenterà il mare. Sono informazioni che riguardano milioni di persone, dalle grandi città alle aree rurali, dalle coste del Mar Rosso a quelle del Golfo Arabico. Quanto conta, per chi vive in queste regioni, avere un quadro chiaro prima di iniziare la giornata?

Il bollettino non indica conseguenze, non fornisce raccomandazioni e non quantifica i fenomeni oltre i parametri di vento e onde. Non specifica se le piogge saranno più intense al mattino o alla sera, né se la grandine interesserà aree urbane o rurali. Non dice se la nebbia si dissolverà rapidamente o persisterà. Sono tutte informazioni che il testo diffuso non contiene.

Quello che il bollettino offre è una mappa delle possibilità atmosferiche per il 2 ottobre 2026: piogge e grandine a sud e a ovest, piogge leggere e polvere a nord e a est, nebbia sulle coste orientali, un Mar Rosso con venti fino a 50 km/h e onde oltre i due metri, un Golfo Arabico più calmo. Un quadro articolato, costruito su aree e fenomeni distinti, che il National Center for Meteorology ha reso pubblico attraverso SPA.

Quali regioni sono interessate da piogge da moderate a forti con grandine? Secondo il National Center for Meteorology, piogge da moderate a forti accompagnate da grandine possono cadere su parti delle regioni di Jazan, Aseer, Al-Baha, Makkah e Madinah. Nelle stesse aree può formarsi anche la nebbia. Il bollettino, diffuso come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA, non specifica dimensioni dei chicchi di grandine né aree puntuali, limitandosi a indicare possibilità su parti di quelle regioni.

Dove è prevista la nebbia? La nebbia può formarsi in parti delle regioni di Jazan, Aseer, Al-Baha, Makkah e Madinah, le stesse interessate dalle piogge più intense. Può comparire anche lungo le aree costiere della Eastern Region. Il bollettino non indica orari di formazione né durata dei fenomeni, e non specifica se la nebbia si dissolverà rapidamente o persisterà nel corso della giornata.

Quali sono le condizioni del Mar Rosso? Sul Mar Rosso i venti saranno da nord-ovest a ovest a 12-35 km/h, da nord-ovest a sud-ovest a 12-40 km/h e da nord-ovest a sud-ovest a 10-50 km/h. Le onde andranno da mezzo metro a oltre due metri, con mare da calmo a mosso. Le tre fasce di vento indicate suggeriscono condizioni non uniformi su tutto il bacino.

Come si presenterà il Golfo Arabico? Nel Golfo Arabico i venti soffieranno da sud a sud-est a velocità di 12-35 km/h e da est a sud-est a 10-33 km/h. Le onde raggiungeranno da mezzo metro a un metro e mezzo, con mare relativamente calmo. Rispetto al Mar Rosso, il quadro è più contenuto, con velocità massime del vento inferiori e altezze delle onde più basse.

Dove sono previsti venti che sollevano polvere? Venti che sollevano polvere sono indicati in parti di Tabuk, Al-Jouf, Hail, Qassim, Northern Borders ed Eastern Region, oltre che in parti della Riyadh Region. Nelle stesse aree, escluse quelle della Riyadh Region, possono cadere piogge da leggere a moderate. Il bollettino non quantifica l’intensità dei venti né indica soglie di visibilità.

Il bollettino indica conseguenze o raccomandazioni? No. Il bollettino del National Center for Meteorology, diffuso come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA, descrive le condizioni attese per venerdì 2 ottobre 2026 senza indicare conseguenze, raccomandazioni o misure da adottare. Non fornisce nemmeno indicazioni su durata dei fenomeni, orari di picco, temperature o umidità relativa, limitandosi a piogge, grandine, nebbia, venti e condizioni del mare.