Thursday, September 17, 2026
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Segretario Generale Lega Araba critica posizione di Israele sul piano di pace

Segretario Generale Lega Araba critica posizione di Israele sul piano di pace

Il Segretario Generale della Lega degli Stati Arabi, Nabil Fahmy, ha dichiarato che le affermazioni del Primo Ministro israeliano contro la tabella di marcia in 15 punti per il piano di pace a Gaza e l’opposizione alla creazione di uno Stato palestinese mostrano un disprezzo per la volontà internazionale.

Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA il 10 agosto 2026, Fahmy ha affermato in un comunicato che tale posizione indebolisce le opportunità per una soluzione pacifica e una pace giusta e inclusiva. Ha inoltre denunciato le ripetute violazioni del cessate il fuoco da parte di Israele, inclusi gli attacchi contro civili e centri medici a Gaza, definendoli violazioni delle risoluzioni ONU.

Il Segretario Generale ha accolto favorevolmente la posizione dei ministri degli esteri di otto paesi arabi e islamici espressa nel comunicato del 6 agosto. Ha ribadito l’importanza di attuare il piano di pace basato sulla conferenza di Sharm el-Sheikh di ottobre 2025.

Fahmy ha avvertito che i tentativi di Israele di imporre nuove realtà a Gaza e in Cisgiordania per consolidare l’occupazione contrastano con le leggi internazionali. Ha chiesto al Presidente degli Stati Uniti Donald Trump e alla comunità internazionale di garantire l’attuazione del piano di pace secondo la risoluzione 2803 del Consiglio di Sicurezza del 2025.

Cosa ha dichiarato Nabil Fahmy sulla posizione di Israele? Nabil Fahmy ha affermato che l’opposizione del Primo Ministro israeliano alla tabella di marcia in 15 punti e alla creazione di uno Stato palestinese dimostra un disprezzo per la volontà internazionale. Secondo il Segretario Generale, questo atteggiamento indebolisce le possibilità di raggiungere una pace giusta e inclusiva.

Quali violazioni sono state denunciate nel comunicato? Il comunicato denuncia le ripetute violazioni del cessate il fuoco da parte di Israele, con particolare riferimento agli attacchi contro i civili e i centri medici nella Striscia di Gaza. Tali azioni sono state definite come violazioni palesi degli impegni presi e delle risoluzioni delle Nazioni Unite.

Quali riferimenti temporali e diplomatici sono citati? Il testo cita la conferenza di pace di Sharm el-Sheikh tenutasi nell’ottobre 2025 e un comunicato di otto ministri degli esteri arabi e islamici del 6 agosto. Viene inoltre richiamata la risoluzione 2803 del Consiglio di Sicurezza dell’anno 2025 per l’attuazione del piano di pace.