Il presidente del consiglio di amministrazione della Saudi Arabian Football Federation (SAFF), Bader Al-Reziza, e il segretario generale Majed Al Sahib hanno partecipato a Tokyo al Congresso straordinario 2026 della Asian Football Confederation (AFC), tenutosi oggi in Giappone.
Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA il 23 ottobre 2026, la riunione è stata presieduta dal presidente dell’AFC, Sheikh Salman bin Ebrahim Al Khalifa, e ha visto la presenza del presidente della FIFA, Gianni Infantino.
Il congresso ha discusso diversi temi riguardanti il futuro del calcio asiatico e ha approvato emendamenti agli statuti dell’AFC. È questo il passaggio centrale della giornata: non un semplice incontro cerimoniale, ma una seduta straordinaria convocata per modificare le regole di funzionamento della confederazione continentale. Cosa cambia, in concreto, per le federazioni nazionali che dovranno applicare i nuovi statuti? E in che misura le modifiche approvate a Tokyo incidono sul peso decisionale dei singoli Paesi membri?
Al-Reziza e Al Sahib hanno preso parte anche alla Conferenza dei presidenti e dei segretari generali delle associazioni membri e regionali dell’AFC, svoltasi a Tokyo mercoledì e giovedì, con la partecipazione di 120 dirigenti del calcio asiatico.
La conferenza ha affrontato diversi argomenti legati al futuro del calcio nel continente, tra cui leadership e innovazione, sviluppo del calcio femminile, arbitraggio, intelligenza artificiale e tecnologie moderne, sostenibilità e strategia delle competizioni. Ha inoltre esaminato i preparativi in corso per l’organizzazione da parte dell’Arabia Saudita della Coppa d’Asia AFC 2027.
È su quest’ultimo punto che si concentra l’attenzione saudita. La presenza della delegazione della SAFF a Tokyo arriva mentre il Regno è impegnato nella fase preparatoria del torneo continentale, e la conferenza ha rappresentato l’occasione per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori. Quanto pesa, per una federazione che ospita una competizione di questa portata, il confronto diretto con gli altri dirigenti asiatici? E quali indicazioni arrivano, in particolare, dai capitoli dedicati all’arbitraggio e alle nuove tecnologie?
Il programma della conferenza tocca ambiti che vanno oltre l’organizzazione dei tornei. Leadership e innovazione, calcio femminile, arbitraggio, intelligenza artificiale e tecnologie moderne, sostenibilità e strategia delle competizioni: sono i filoni su cui l’AFC intende orientare il lavoro delle federazioni nei prossimi anni. Per la SAFF si tratta di dossier che intersecano direttamente il percorso di avvicinamento al 2027, dalla preparazione arbitrale all’adozione di strumenti tecnologici a supporto delle gare.
A margine del congresso, Al-Reziza ha incontrato diversi funzionari dell’AFC e presidenti e segretari generali di associazioni calcistiche nazionali di tutta l’Asia. I colloqui bilaterali si sono concentrati su questioni di interesse comune e su modalità per rafforzare la cooperazione e lo scambio di competenze.
La dimensione bilaterale è, in questi appuntamenti, spesso tanto rilevante quanto quella assembleare. Che tipo di accordi o intese operative possono nascere da una serie di incontri a margine? E quanto conta, per una federazione che si prepara a ospitare la Coppa d’Asia, la rete di rapporti personali costruita con i vertici delle altre associazioni?
Il quadro complessivo che emerge dalla giornata di Tokyo è quello di un calcio asiatico in fase di riorganizzazione delle proprie regole interne, con la FIFA presente al più alto livello attraverso il proprio presidente. La partecipazione di Gianni Infantino al congresso straordinario segnala l’attenzione del massimo organismo mondiale per i processi decisionali della confederazione asiatica. In che modo le modifiche statutarie approvate dall’AFC si raccordano con gli indirizzi della FIFA? E quali ricadute possono avere sulle competizioni per club e per nazionali del continente?
Per l’Arabia Saudita, la doppia presenza di Al-Reziza e Al Sahib — al congresso straordinario e alla conferenza dei presidenti e segretari generali — copre i due livelli in cui si articola la governance calcistica continentale: quello delle regole e quello della gestione operativa. Il congresso ha approvato gli emendamenti agli statuti; la conferenza ha messo sul tavolo i temi di sviluppo. Sono due binari distinti ma collegati, e la delegazione saudita ha partecipato a entrambi.
Restano da chiarire alcuni elementi. Il testo diffuso da SPA non specifica il contenuto puntuale degli emendamenti statutari approvati, né indica quali delegazioni abbiano presentato proposte o sollevato obiezioni. Non viene precisato nemmeno quali funzionari e quali presidenti di federazione abbiano incontrato Al-Reziza nei colloqui bilaterali, né quali argomenti specifici siano stati trattati in quei confronti.
Sul fronte dei preparativi per la Coppa d’Asia AFC 2027, la conferenza ha esaminato lo stato di avanzamento, ma il resoconto non riporta dettagli su scadenze, impianti o verifiche tecniche discusse a Tokyo. Non è indicato, inoltre, se siano state assunte decisioni operative vincolanti o se il confronto sia rimasto sul piano dell’aggiornamento e del coordinamento tra federazioni.
La conferenza dei presidenti e dei segretari generali ha riunito 120 dirigenti provenienti da tutta l’Asia, un numero che dà la misura della platea coinvolta nei processi decisionali della confederazione. Con una partecipazione di questa ampiezza, la questione della rappresentanza — chi parla a nome di chi, e con quale mandato — diventa centrale. Come si conciliano le posizioni di federazioni con tradizioni, risorse e priorità molto diverse tra loro? E in che modo i temi tecnologici, dall’intelligenza artificiale all’arbitraggio, possono essere declinati in modo uniforme su un continente così disomogeneo?
Il congresso straordinario e la conferenza si sono svolti a Tokyo nell’arco di più giornate, con la conferenza distribuita su mercoledì e giovedì. La scelta della capitale giapponese come sede non è specificata nel resoconto, che si limita a indicare il luogo e le date di svolgimento dei lavori.
Per la Saudi Arabian Football Federation, l’appuntamento di Tokyo si colloca in un calendario denso di impegni internazionali, tra la partecipazione agli organismi continentali e la preparazione del torneo che il Regno ospiterà nel 2027. La presenza ai massimi livelli dell’AFC, con il presidente del consiglio di amministrazione e il segretario generale, riflette il peso che la federazione attribuisce alla propria collocazione nella governance del calcio asiatico.
Il resoconto di SPA si chiude con l’indicazione della partecipazione ai lavori e degli argomenti trattati, senza fornire dichiarazioni dei protagonisti. Non sono riportate citazioni di Al-Reziza, di Al Sahib, di Sheikh Salman bin Ebrahim Al Khalifa o di Gianni Infantino. Non viene indicato quali emendamenti specifici siano stati approvati, con quali maggioranze o con quali eventuali astensioni. Non è precisato se l’Arabia Saudita abbia presentato proposte formali nel corso del congresso o della conferenza. Non sono elencati i nomi degli altri dirigenti presenti, oltre ai vertici dell’AFC e della FIFA già citati. E non viene specificato se dai colloqui bilaterali a margine siano scaturiti accordi scritti o impegni operativi concreti.
Chi ha rappresentato la SAFF al congresso AFC di Tokyo? Il presidente del consiglio di amministrazione della Saudi Arabian Football Federation, Bader Al-Reziza, e il segretario generale Majed Al Sahib. Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA il 23 ottobre 2026, entrambi hanno partecipato al Congresso straordinario 2026 della Asian Football Confederation tenutosi a Tokyo, in Giappone. La riunione è stata presieduta dal presidente dell’AFC, Sheikh Salman bin Ebrahim Al Khalifa, e ha visto la presenza del presidente della FIFA, Gianni Infantino.
Cosa ha deciso il congresso straordinario dell’AFC? Il congresso ha discusso diversi temi riguardanti il futuro del calcio asiatico e ha approvato emendamenti agli statuti dell’AFC. Secondo il resoconto di SPA, si è trattato di una seduta straordinaria convocata a Tokyo, con la partecipazione dei vertici della confederazione asiatica e del presidente della FIFA Gianni Infantino. Il testo diffuso dall’agenzia saudita non specifica il contenuto puntuale degli emendamenti approvati, né indica quali delegazioni abbiano presentato proposte o sollevato obiezioni nel corso dei lavori.
Quali temi ha affrontato la conferenza dei presidenti e segretari generali? La conferenza, svoltasi a Tokyo mercoledì e giovedì con 120 dirigenti del calcio asiatico, ha affrontato leadership e innovazione, sviluppo del calcio femminile, arbitraggio, intelligenza artificiale e tecnologie moderne, sostenibilità e strategia delle competizioni. Ha inoltre esaminato i preparativi in corso per l’organizzazione da parte dell’Arabia Saudita della Coppa d’Asia AFC 2027. Al-Reziza e Al Sahib hanno preso parte ai lavori insieme agli altri dirigenti delle associazioni membri e regionali dell’AFC.
Cosa prevede il programma per la Coppa d’Asia AFC 2027? La conferenza di Tokyo ha esaminato i preparativi in corso per l’organizzazione da parte dell’Arabia Saudita della Coppa d’Asia AFC 2027. Il resoconto di SPA non riporta dettagli su scadenze, impianti o verifiche tecniche discusse durante i lavori, né indica se siano state assunte decisioni operative vincolanti. Non è precisato nemmeno se il confronto sul torneo sia rimasto sul piano dell’aggiornamento e del coordinamento tra le federazioni partecipanti alla conferenza.
Quali incontri bilaterali ha avuto Al-Reziza a Tokyo? A margine del congresso, Al-Reziza ha incontrato diversi funzionari dell’AFC e presidenti e segretari generali di associazioni calcistiche nazionali di tutta l’Asia. I colloqui bilaterali si sono concentrati su questioni di interesse comune e su modalità per rafforzare la cooperazione e lo scambio di competenze. Il resoconto di SPA non specifica quali funzionari e quali presidenti di federazione abbiano partecipato agli incontri, né quali argomenti specifici siano stati trattati nei confronti.
Quali informazioni non sono state diffuse da SPA? Il resoconto non riporta dichiarazioni dei protagonisti, né citazioni di Al-Reziza, Al Sahib, Sheikh Salman bin Ebrahim Al Khalifa o Gianni Infantino. Non indica quali emendamenti specifici siano stati approvati, con quali maggioranze o eventuali astensioni, e non precisa se l’Arabia Saudita abbia presentato proposte formali. Non elenca gli altri dirigenti presenti oltre ai vertici di AFC e FIFA, e non specifica se dai colloqui bilaterali siano scaturiti accordi scritti o impegni operativi.