Dodici film sostenuti dalla Red Sea Film Foundation sono entrati nella corsa per il premio come miglior film internazionale ai 99esimi Academy Awards, rappresentando dodici Paesi tra Arabia Saudita, mondo arabo, Africa e Asia. È la presenza record della Fondazione nella competizione, come riportato dall’agenzia di stampa saudita SPA il 20 ottobre 2026 da Gedda.
Undici di questi film sono stati selezionati come candidature ufficiali dei rispettivi Paesi: “A Matter of Life and Death, Roqia, Soumsoum, the Night of the Stars, The Stories, Guria, Four Seasons in Java, Sink, Strawberries, Ben’Imana, We Are All Strangers, and The Other Side of the Sun”. A questi si aggiunge Angh, che ha vinto il Platform Award al Toronto International Film Festival 2026.
Secondo le nuove regole dell’Academy introdotte per i 99esimi Academy Awards, il vincitore del Platform Award rientra in un gruppo selezionato di vincitori di premi internazionali che possono presentare direttamente la propria candidatura nella categoria. Quanti di questi dodici titoli riusciranno ad arrivare alla shortlist finale? La strada verso la statuetta resta lunga e competitiva.
Il CEO della Red Sea Film Foundation, Faisal Baltyuor, ha dichiarato: “Il Red Sea Fund sostiene ogni anno un’ampia gamma di film, e che dodici di essi raggiungano la corsa agli Oscar è un momento straordinario di orgoglio per la Red Sea Film Foundation. Per undici, essere scelti dai loro Paesi come candidatura ufficiale è di per sé un riconoscimento significativo per i registi e il loro lavoro, e una testimonianza del talento e delle storie che emergono dall’Arabia Saudita, dal mondo arabo, dall’Africa e dall’Asia. Riflette l’impatto crescente del nostro impegno a sostenere i registi e a promuovere le loro visioni creative, dalle prime fasi di sviluppo fino al palcoscenico internazionale. È stato un privilegio far parte dei loro percorsi, e auguriamo loro ogni successo mentre proseguono nella corsa agli Academy Awards”.
Il traguardo corona un anno importante per il cinema sostenuto dalla Fondazione attraverso Cannes, Venezia e Toronto. Al TIFF 2026 la Fondazione ha registrato la sua presenza più ampia al festival con otto film sostenuti, culminata nel Platform Award di Angh, mentre Ben’Imana — ora candidatura ufficiale del Ruanda — ha vinto la Caméra d’Or a Cannes. Cosa significa questo per il cinema saudita sulla scena mondiale? Il riconoscimento internazionale sembra consolidarsi anno dopo anno.
La portata della selezione copre un’area geografica ampia: Arabia Saudita, mondo arabo, Africa e Asia. Dodici Paesi diversi sono rappresentati nella corsa, un dato che la Fondazione ha definito record. Come si traduce questa diversità in opportunità concrete per i registi emergenti? La risposta arriverà con le prossime fasi della competizione.
Il Red Sea Fund, il fondo della Fondazione, sostiene un’ampia gamma di film ogni anno. Secondo quanto dichiarato da Baltyuor, il sostegno accompagna i progetti dalle prime fasi di sviluppo fino al palcoscenico internazionale. Per undici dei dodici film, la scelta come candidatura ufficiale da parte dei rispettivi Paesi è avvenuta prima dell’ingresso nella corsa agli Oscar. Riuscirà questo modello di sostegno a produrre un vincitore nella categoria principale?
Angh rappresenta un caso particolare: il suo ingresso nella corsa non passa attraverso una selezione nazionale, ma attraverso il Platform Award vinto a Toronto. Le nuove regole dell’Academy per i 99esimi Academy Awards hanno aperto questa possibilità ai vincitori di un gruppo selezionato di premi internazionali. Quante altre opere potranno beneficiare di questa via diretta in futuro? La modifica regolamentare potrebbe cambiare le dinamiche della categoria.
La presenza della Fondazione a Cannes, Venezia e Toronto nel corso dell’anno ha preceduto l’annuncio della corsa agli Oscar. A Toronto, gli otto film sostenuti hanno rappresentato la presenza più ampia della Fondazione al festival. Ben’Imana ha vinto la Caméra d’Or a Cannes prima di diventare la candidatura ufficiale del Ruanda. Che impatto avrà questa visibilità sui prossimi bandi del Red Sea Fund? Il legame tra festival internazionali e candidature nazionali appare sempre più stretto.
I dodici film rappresentano dodici Paesi tra Arabia Saudita, mondo arabo, Africa e Asia. La lista delle candidature ufficiali comprende titoli provenienti da contesti diversi, uniti dal sostegno della Fondazione. La competizione per il miglior film internazionale ai 99esimi Academy Awards vedrà quindi una presenza senza precedenti di opere legate alla Red Sea Film Foundation. Quale di questi film riuscirà a distinguersi nel lungo percorso verso la cerimonia?
Le dichiarazioni di Baltyuor sottolineano il ruolo del Red Sea Fund nel sostenere i registi e le loro visioni creative. Il CEO ha parlato di un momento di orgoglio straordinario per la Fondazione e di un riconoscimento significativo per i registi i cui film sono stati scelti come candidature ufficiali. Il comunicato non indica quali film abbiano ricevuto quale tipo di sostegno, né i dettagli finanziari del fondo. Non vengono specificate le date delle prossime fasi di selezione dell’Academy.
La corsa agli Oscar per il miglior film internazionale prevede diverse fasi di selezione prima della shortlist e delle nomination finali. I dodici film sostenuti dalla Fondazione dovranno affrontare la concorrenza di opere provenienti da tutto il mondo. La presenza record annunciata dalla Fondazione riguarda esclusivamente la fase di ingresso nella corsa, non l’esito della competizione. Quanti titoli arriveranno alle fasi successive? Lo si saprà solo con gli annunci dell’Academy.
Il 2026 si chiude quindi con un bilancio positivo per il cinema sostenuto dalla Red Sea Film Foundation: otto film a Toronto, il Platform Award per Angh, la Caméra d’Or per Ben’Imana a Cannes e ora dodici opere nella corsa agli Oscar. La Fondazione ha sede a Gedda e opera attraverso il Red Sea Fund. Il comunicato SPA non fornisce l’elenco completo dei Paesi associati a ciascun film, né indica le date delle cerimonie di premiazione dei 99esimi Academy Awards.
Quali film sono entrati nella corsa agli Oscar con il sostegno della Red Sea Film Foundation? Undici film sono stati selezionati come candidature ufficiali dei rispettivi Paesi: “A Matter of Life and Death, Roqia, Soumsoum, the Night of the Stars, The Stories, Guria, Four Seasons in Java, Sink, Strawberries, Ben’Imana, We Are All Strangers, and The Other Side of the Sun”. A questi si aggiunge Angh, vincitore del Platform Award al Toronto International Film Festival 2026, ammesso direttamente secondo le nuove regole dell’Academy per i 99esimi Academy Awards.
Cosa ha dichiarato il CEO della Red Sea Film Foundation Faisal Baltyuor? Baltyuor ha affermato che il Red Sea Fund sostiene ogni anno un’ampia gamma di film e che dodici di essi raggiungere la corsa agli Oscar è un momento straordinario di orgoglio per la Fondazione. Ha aggiunto che per undici film la scelta come candidatura ufficiale nazionale è di per sé un riconoscimento significativo per i registi e il loro lavoro, e una testimonianza del talento emergente da Arabia Saudita, mondo arabo, Africa e Asia.
Come ha ottenuto Angh l’accesso diretto alla corsa agli Oscar? Angh ha vinto il Platform Award al Toronto International Film Festival 2026. Secondo le nuove regole dell’Academy introdotte per i 99esimi Academy Awards, il vincitore del Platform Award rientra in un gruppo selezionato di vincitori di premi internazionali che possono presentare direttamente la propria candidatura nella categoria miglior film internazionale, senza passare attraverso una selezione nazionale.
Quali risultati ha ottenuto la Fondazione nei festival internazionali nel 2026? Al TIFF 2026 la Fondazione ha registrato la sua presenza più ampia al festival con otto film sostenuti, culminata nel Platform Award vinto da Angh. A Cannes, Ben’Imana — ora candidatura ufficiale del Ruanda — ha vinto la Caméra d’Or. Questi risultati hanno preceduto l’annuncio dei dodici film nella corsa agli Oscar, coronando un anno di presenza a Cannes, Venezia e Toronto.
Quali informazioni non sono state rese note nel comunicato SPA? Il comunicato non indica quali film abbiano ricevuto quale tipo di sostegno dal Red Sea Fund, né i dettagli finanziari del fondo. Non specifica l’elenco completo dei Paesi associati a ciascun film, le date delle prossime fasi di selezione dell’Academy, né le date delle cerimonie dei 99esimi Academy Awards. Non vengono nemmeno forniti dettagli sulle modalità di valutazione delle candidature internazionali.