Il King Abdullah Specialist Children’s Hospital di Riyadh ha dato inizio questa mattina all’intervento chirurgico per la separazione delle gemelle siamesi marocchine Saja e Doha, entrambe di 13 mesi.
Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA l’8 ottobre 2026, l’operazione è stata avviata in attuazione delle direttive del Custode delle Due Sacre Moschee, Re Salman bin Abdulaziz Al Saud, e di Sua Altezza Reale il Principe Mohammed bin Salman bin Abdulaziz Al Saud, Principe Ereditario e Primo Ministro.
Il team medico e chirurgico del Saudi Conjoined Twins Programme è guidato dal Dr. Abdullah Al Rabeeah, Supervisore Generale del King Salman Humanitarian Aid and Relief Center (KSrelief). Le gemelle sono arrivate nel Regno l’aprile 24, 2026. Quali sfide mediche comporta l’accoglienza di pazienti così piccoli e fragili?
Dopo l’arrivo, il team medico ha condotto esami approfonditi e dettagliati attraverso diverse riunioni di coordinamento. È stato determinato che Saja e Doha sono unite al livello del torace e dell’addome, condividendo le membrane che circondano il cuore, il fegato e l’intestino. Come si può gestire la separazione di organi vitali condivisi?
L’intervento chirurgico è strutturato in sei fasi distinte, con una durata complessiva stimata in circa 10 ore. Il personale coinvolto comprende 23 figure professionali, tra cui consulenti, specialisti, infermieri e personale tecnico. Qual è il livello di coordinazione necessario per un team così numeroso in sala operatoria?
Il Dr. Abdullah Al Rabeeah ha indicato che questa procedura complessa presenta un tasso di successo superiore al 70%. Quali sono le variabili che determinano l’esito di un’operazione di tale complessità?
Questo intervento rappresenta il quarto caso di separazione di gemelli siamesi provenienti dal Marocco trattati nel Regno. Si tratta inoltre del 73° caso gestito dal Saudi Conjoined Twins Programme. Come si è evoluta la competenza tecnica del programma nel corso dei decenni?
Dal 1990, il Saudi Conjoined Twins Programme ha fornito cure a 159 coppie di gemelli provenienti da 28 paesi distribuiti su cinque continenti. Quale impatto globale ha questa iniziativa umanitaria saudita?
La fonte non ha fornito dettagli sulle condizioni post-operatorie immediate né sui tempi di recupero previsti per le pazienti.
Chi sono le pazienti e dove è avvenuto l’intervento? Le pazienti sono Saja e Doha, gemelle siamesi marocchine di 13 mesi. L’intervento di separazione è stato eseguito presso il King Abdullah Specialist Children’s Hospital situato a Riyadh.
Qual era la condizione medica delle gemelle? Le gemelle erano unite a livello del torace e dell’addome. Gli esami condotti dal team medico hanno rivelato che condividevano le membrane che circondano l’intestino, il fegato e il cuore.
Come è stata organizzata l’operazione chirurgica? L’intervento è stato suddiviso in sei fasi per una durata di circa 10 ore. Il team era composto da 23 professionisti, tra cui specialisti, consulenti, infermieri e tecnici.
Qual è l’esperienza del Saudi Conjoined Twins Programme? Il programma ha trattato 159 coppie di gemelli da 28 paesi in cinque continenti dal 1990. Il caso di Saja e Doha è il 73° intervento di separazione e il quarto per pazienti marocchine.