L’Esposizione internazionale saudita dei falchi e della caccia 2026 apre domani al Riyadh Exhibition and Convention Center di Malham, a nord di Riyadh. L’evento è organizzato dal National Center for Falcons e si tiene sotto il tema “A Destination for All”.
Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA il 30 settembre 2026, l’esposizione riunisce 254 espositori e marchi provenienti da 20 paesi. Il programma prevede 21 eventi e zone dedicate alla falconeria, alla caccia, al patrimonio, ai viaggi, all’avventura, alla cultura e alla conoscenza.
Il centro ha completato i preparativi per accogliere visitatori ed espositori su un’area di 197.000 metri quadrati. I preparativi comprendono percorsi di ingresso e uscita, padiglioni, aree per gli eventi e servizi, insieme a squadre operative e sul campo attive per tutta la durata dell’esposizione.
L’esposizione accoglierà i visitatori ogni giorno dal 1° al 10 ottobre, dalle 14:00 alle 23:00.
L’evento riflette il sostegno della leadership saudita alla tradizione della falconeria, alla sua conservazione per le generazioni future e alle attività e agli eventi correlati.
Ma cosa rende Malham il luogo scelto per un appuntamento che richiama 254 espositori e marchi da 20 paesi? E perché la falconeria continua a occupare un posto così centrale nel patrimonio saudita?
La falconeria non è soltanto una pratica venatoria: in Arabia Saudita è una tradizione tramandata di generazione in generazione, un legame tra l’uomo e il deserto che ha attraversato secoli di storia. Non è forse proprio questa continuità a spiegare l’attenzione della leadership saudita per la sua conservazione?
Il National Center for Falcons, che organizza l’esposizione, opera per preservare questa eredità e per trasmetterla alle generazioni future. L’esposizione 2026 si inserisce in questo percorso, con un programma che intreccia falconeria, caccia, patrimonio, viaggi, avventura, cultura e conoscenza.
Le 21 eventi e zone in programma coprono ambiti diversi, ma tutti legati a un unico filo conduttore: il rapporto tra l’uomo, il falco e l’ambiente. Come si traduce, nella pratica, un tema come “A Destination for All” applicato a un’esposizione che unisce caccia e cultura?
L’area di 197.000 metri quadrati richiede un’organizzazione complessa. I preparativi completati dal centro includono percorsi di ingresso e uscita, padiglioni, aree per gli eventi e servizi. A questi si aggiungono squadre operative e sul campo che lavoreranno durante tutta l’esposizione.
Chi visita l’esposizione potrà contare su un’infrastruttura pensata per gestire flussi di visitatori ed espositori provenienti da 20 paesi. Non è forse la logistica, spesso invisibile, a determinare il successo di un evento di questa portata?
Gli orari di apertura, dalle 14:00 alle 23:00, coprono dieci giorni consecutivi, dal 1° al 10 ottobre. Una finestra ampia, che consente visite in orario pomeridiano e serale. Come influisce questa scelta sugli spostamenti dei visitatori e sull’organizzazione delle giornate?
Il Riyadh Exhibition and Convention Center di Malham, a nord di Riyadh, ospita l’evento. La posizione, fuori dal centro urbano, pone la questione degli accessi: i percorsi di ingresso e uscita predisposti dal centro rispondono proprio a questa esigenza.
L’esposizione riunisce 254 espositori e marchi. Un numero che comprende aziende, artigiani e operatori del settore. Che tipo di pubblico si attende, tra appassionati di falconeria, cacciatori, viaggiatori e famiglie?
Il tema “A Destination for All” suggerisce un’apertura a pubblici diversi. Le zone dedicate a viaggi e avventura, accanto a quelle su patrimonio e cultura, indicano un’offerta che va oltre la sola falconeria. Non è forse questa diversificazione la chiave per attrarre visitatori con interessi differenti?
La dimensione internazionale è sottolineata dalla presenza di espositori e marchi da 20 paesi. Un dato che colloca l’evento in un circuito globale, pur mantenendo una forte identità locale. Come convivono, in un’esposizione di questo tipo, tradizione e mercato internazionale?
Il sostegno della leadership saudita alla falconeria e alle attività correlate è indicato da SPA come uno degli elementi che l’esposizione riflette. Un sostegno che si accompagna alla conservazione del patrimonio per le generazioni future.
La falconeria, praticata da secoli nella penisola arabica, ha sviluppato tecniche, strumenti e conoscenze specifiche. L’esposizione offre uno spazio in cui queste conoscenze vengono presentate e condivise. In che modo le nuove generazioni si avvicinano a questa tradizione?
Le 21 eventi e zone coprono anche l’ambito della conoscenza. Un termine ampio, che può includere conferenze, dimostrazioni e attività educative. Quale ruolo gioca la componente formativa in un evento che dura dieci giorni?
Il National Center for Falcons ha completato i preparativi prima dell’apertura. Le squadre operative e sul campo saranno attive per tutta la durata dell’esposizione, a supporto di visitatori ed espositori. Un dispositivo che richiede coordinamento tra aree diverse.
L’apertura è prevista per domani, 1° ottobre 2026, con orario continuato dalle 14:00 alle 23:00 fino al 10 ottobre. Chi arriva a Malham troverà percorsi, padiglioni e servizi predisposti.
SPA non indica il numero di visitatori attesi, né i nomi degli espositori o degli organizzatori oltre al National Center for Falcons. Non sono indicati nemmeno i dettagli dei singoli eventi e delle singole zone, né eventuali iniziative collaterali.
Dove e quando si tiene l’esposizione? L’Esposizione internazionale saudita dei falchi e della caccia 2026 si tiene al Riyadh Exhibition and Convention Center di Malham, a nord di Riyadh. Apre domani, 1° ottobre 2026, e accoglie i visitatori ogni giorno dal 1° al 10 ottobre, dalle 14:00 alle 23:00. L’evento è organizzato dal National Center for Falcons e si svolge sotto il tema “A Destination for All”, come riportato dall’agenzia di stampa saudita SPA.
Quanti espositori e paesi partecipano? L’esposizione riunisce 254 espositori e marchi provenienti da 20 paesi. Il programma prevede 21 eventi e zone che coprono falconeria, caccia, patrimonio, viaggi, avventura, cultura e conoscenza. SPA non indica i nomi degli espositori né la ripartizione dei partecipanti per paese. La presenza internazionale è uno degli elementi centrali dell’evento, che mantiene al tempo stesso una forte identità legata alla tradizione della falconeria.
Quali sono le dimensioni dell’area espositiva? Il National Center for Falcons ha completato i preparativi su un’area di 197.000 metri quadrati. I preparativi comprendono percorsi di ingresso e uscita, padiglioni, aree per gli eventi e servizi. A questi si aggiungono squadre operative e sul campo che lavoreranno durante tutta l’esposizione. SPA non specifica la distribuzione delle superfici tra le diverse zone né il numero dei padiglioni allestiti nel sito di Malham.
Qual è il tema dell’esposizione e cosa comprende il programma? Il tema è “A Destination for All”. Il programma comprende 21 eventi e zone dedicate a falconeria, caccia, patrimonio, viaggi, avventura, cultura e conoscenza. L’esposizione riflette il sostegno della leadership saudita alla tradizione della falconeria, alla sua conservazione per le generazioni future e alle attività e agli eventi correlati. SPA non fornisce il dettaglio dei singoli eventi, degli orari delle attività né dei contenuti delle singole zone tematiche.
Chi organizza l’evento e quali preparativi sono stati completati? L’organizzatore è il National Center for Falcons. Il centro ha completato i preparativi per accogliere visitatori ed espositori, inclusi percorsi di ingresso e uscita, padiglioni, aree per gli eventi e servizi, insieme a squadre operative e sul campo attive per tutta la durata dell’esposizione. SPA non indica il numero di visitatori attesi né eventuali iniziative collaterali previste durante i dieci giorni dell’evento a Malham.





