Jeddah ospita AlMadar, parte della seconda edizione della Biennale delle Arti Islamiche a tema “And All That Is In Between”, che presenta oltre 265 opere d’arte provenienti da più di 30 istituzioni internazionali di 20 paesi.
Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA il 5 marzo 2025, l’esposizione analizza l’evoluzione di numeri, matematica, astronomia, ingegneria e design per mostrare come l’umanità abbia cercato di comprendere il proprio posto nell’universo.
La collezione include l’astrolabio datato più antico della collezione Al-Sabah, risalente al periodo Abbaside. Progettato da Nasṭūlus a Baghdad e recante l’iscrizione dell’anno 315 AH, lo strumento era fondamentale per il calcolo delle distanze, la misurazione del tempo e la navigazione.
È esposto inoltre un astrolabio con calendario a ingranaggi creato da Muhammad Ibn Abi Bakr, dotato di finestre che mostrano le fasi e il movimento della luna. AlMadar presenta inoltre strumenti meccanici e lampade che illuminavano le antiche moschee.
La fonte non specifica la durata totale della Biennale né il numero di visitatori previsti.
Cosa presenta l’esposizione AlMadar a Jeddah? AlMadar presenta oltre 265 opere d’arte provenienti da più di 30 istituzioni internazionali di 20 paesi. La collezione include l’evoluzione di matematica, astronomia, ingegneria e design, oltre a strumenti meccanici e lampade di antiche moschee.
Qual è l’importanza dell’astrolabio della collezione Al-Sabah? Si tratta dell’astrolabio datato più antico della collezione Al-Sabah, risalente al periodo Abbaside. Progettato da Nasṭūlus a Baghdad e datato 315 AH, permetteva misurazioni precise del cielo, essenziali per la navigazione e il calcolo del tempo.
Quali caratteristiche ha l’astrolabio di Muhammad Ibn Abi Bakr? L’astrolabio creato da Muhammad Ibn Abi Bakr è dotato di un calendario a ingranaggi. Dispone di finestre superiori che mostrano le fasi della luna e finestre inferiori che ne indicano il movimento.