Tredici minareti si levano accanto alla Kaaba nella Grande Moschea di Makkah, con altezze che vanno dai 98 ai 137 metri e un disegno simile ma non identico, come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA il 23 marzo 2025.
Secondo la General Authority for the Care of the Grand Mosque and the Prophet’s Mosque, i minareti della Grande Moschea condividono uno stile architettonico ispirato all’eredità islamica e svolgono un ruolo preciso nell’ambiente urbano: annunciano i tempi della preghiera attraverso gli altoparlanti. Non sono soltanto elementi decorativi, ma punti di riferimento visivi e funzionali per chi si muove intorno al santuario. Quante città al mondo possono dire di avere tredici torri di questa altezza riunite attorno a un solo edificio sacro?
La distribuzione dei minareti segue le porte della Grande Moschea. Due minareti si trovano alla Porta Umrah, ciascuno alto 137 metri; due alla Porta King Abdulaziz, anch’essi di 137 metri; due alla Porta King Fahd, ciascuno di 98 metri; uno alla Porta Al-Safa, alto 98 metri; due alla Porta Al-Fath, di 137 metri ciascuno; e quattro nella Terza Espansione Saudita, ognuno dei quali raggiunge i 135 metri. Il totale, come indicato dall’autorità, è di tredici minareti.
Le altezze non sono casuali né uniformi. La Grande Moschea presenta gruppi di minareti che si somigliano per disegno ma differiscono per dimensione, e questa variazione contribuisce a formare quello che la fonte descrive come capolavori architettonici realizzati nel corso della storia. Chi osserva il santuario da lontano vede una corona di torri; chi lo attraversa da vicino scopre che ogni coppia o gruppo ha una propria misura e un proprio rapporto con la porta che affianca.
Ogni minareto della Grande Moschea è diviso in cinque sezioni: la base, il primo balcone, il fusto del minareto, il secondo balcone e la copertura. Questa struttura a cinque parti si ripete in tutti i tredici esemplari e costituisce la griglia comune su cui poi si innestano le differenze di altezza e di dettaglio. Non si tratta quindi di tredici progetti separati, ma di un unico modello articolato in varianti.
Nel corso dei secoli i minareti sono stati adornati con elementi terminali a forma di mezzaluna, realizzati in stili diversi attraverso la storia islamica, e questi elementi si sono evoluti fino alle forme eleganti visibili oggi. La mezzaluna in cima a ogni torre è dunque il punto in cui si legge con più chiarezza il passaggio del tempo e il susseguirsi delle tradizioni artistiche. Quante mani, quante epoche e quante scuole di artigiani si nascondono dietro un singolo pinnacolo a mezzaluna?
La fonte ricorda che i minareti, in generale, servono come punti di riferimento e simboli dell’architettura islamica e svolgono un ruolo rilevante negli ambienti urbani delle comunità musulmane. I loro disegni variano da torri basse e spesse a strutture alte e snelle. Nel caso della Grande Moschea, questa varietà generale si concentra in uno spazio limitato, accanto alla Kaaba, nel luogo dove l’Islam è nato. È questa vicinanza fisica al cuore del santuario a dare ai minareti della Grande Moschea un significato particolare rispetto a quelli di altre moschee nel mondo.
L’autorità competente per la cura della Grande Moschea e della Moschea del Profeta è la fonte dei dati sulle altezze e sulla distribuzione. Le sue cifre permettono di ricostruire una mappa verticale del complesso: le torri più alte, a 137 metri, si trovano alle porte Umrah, King Abdulaziz e Al-Fath; quelle intermedie, a 135 metri, appartengono alla Terza Espansione Saudita; le più contenute, a 98 metri, affiancano le porte King Fahd e Al-Safa. Perché una porta merita due torri gemelle e un’altra una sola?
La funzione di annuncio della preghiera attraverso gli altoparlanti resta centrale. Prima della diffusione degli impianti di amplificazione, il minareto serviva a portare la voce del muezzin il più lontano possibile sopra i tetti della città; oggi l’altoparlante compie lo stesso lavoro, ma la torre conserva il suo ruolo di segnale visibile. Chi arriva a Makkah da lontano vede i minareti prima ancora di distinguere le altre strutture del santuario.
La descrizione fornita non si sofferma sui materiali, sui progettisti o sulle date di costruzione dei singoli minareti. Non indica nemmeno quali dei tredici appartengano a epoche più antiche e quali siano più recenti, né specifica l’anno in cui ciascuna torre è stata completata o restaurata. Il lettore che cerca queste informazioni non le trova nel testo dell’autorità così come è stato diffuso. Perché una scheda tecnica così precisa sulle altezze tace sulle date?
Resta il dato di fondo: tredici minareti, cinque sezioni ciascuno, altezze comprese tra 98 e 137 metri, mezzelune terminali di stili diversi, altoparlanti per l’annuncio della preghiera e una collocazione che li rende parte integrante del paesaggio della Grande Moschea. La fonte li presenta come capolavori architettonici formatisi attraverso la storia, e la loro somiglianza di disegno con variazione di altezza è l’elemento che li tiene insieme come insieme coerente. Quante generazioni hanno visto cambiare il profilo di queste torri senza mai vederle scomparire?
Il testo di SPA non fornisce ulteriori dettagli su interventi di manutenzione, su eventuali progetti futuri di ampliamento o su modifiche agli impianti di amplificazione. Non indica nemmeno se il numero dei minareti sia destinato a crescere. Su questi punti la fonte tace, e il resoconto si ferma a quanto l’autorità ha reso noto.
Quanti minareti ha la Grande Moschea e come sono distribuiti? Secondo la General Authority for the Care of the Grand Mosque and the Prophet’s Mosque, la Grande Moschea ha 13 minareti. Due si trovano alla Porta Umrah, due alla Porta King Abdulaziz, due alla Porta King Fahd, uno alla Porta Al-Safa, due alla Porta Al-Fath e quattro nella Terza Espansione Saudita. Condividono un disegno simile ma differiscono per altezza, come ha riferito SPA il 23 marzo 2025.
Quali sono le altezze dei minareti della Grande Moschea? I minareti alle porte Umrah, King Abdulaziz e Al-Fath misurano 137 metri ciascuno. Quelli della Terza Espansione Saudita raggiungono 135 metri. I minareti alle porte King Fahd misurano 98 metri ciascuno, e il minareto singolo alla Porta Al-Safa è alto 98 metri. Le altezze variano quindi tra 98 e 137 metri, secondo i dati dell’autorità riportati da SPA.
In quante sezioni è diviso ogni minareto? Ogni minareto della Grande Moschea è diviso in cinque sezioni: la base, il primo balcone, il fusto del minareto, il secondo balcone e la copertura. Questa struttura a cinque parti si ripete in tutti i tredici minareti e costituisce il modello comune su cui si innestano le differenze di altezza. La fonte non specifica i materiali usati in ciascuna sezione.
Come sono stati decorati i minareti nel corso dei secoli? Nel corso dei secoli i minareti sono stati adornati con elementi terminali a forma di mezzaluna, realizzati in stili diversi attraverso la storia islamica. Questi elementi si sono evoluti fino alle forme eleganti visibili oggi. La fonte non indica le date di questi interventi né i nomi degli artigiani o delle scuole che li hanno realizzati.
Qual è la funzione dei minareti oltre a quella architettonica? I minareti servono come punti di riferimento e simboli dell’architettura islamica e svolgono un ruolo rilevante negli ambienti urbani delle comunità musulmane. Nella Grande Moschea annunciano i tempi della preghiera attraverso gli altoparlanti. La loro posizione accanto alla Kaaba, dove l’Islam è nato, dà loro un significato particolare rispetto ai minareti di altre moschee.
Quali informazioni non sono incluse nella descrizione dell’autorità? Il testo diffuso da SPA non indica i materiali, i progettisti, le date di costruzione o di restauro dei singoli minareti, né quali torri siano più antiche e quali più recenti. Non menziona progetti futuri di ampliamento o modifiche agli impianti di amplificazione. Non specifica nemmeno se il numero dei minareti sia destinato a crescere.