Il Fondo Culturale ha annunciato il lancio degli “Incentivi per l’intelligenza artificiale per i progetti culturali”, il primo percorso di “Incentivi Namaa” per sostenere l’innovazione e la crescita di progetti culturali in linea con gli obiettivi nazionali.
Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA il 10 agosto 2026, l’iniziativa è nata in partnership con il Ministero della Cultura e il Programma Qualità della Vita, in collaborazione con la Saudi Data and AI Authority (SDAIA). Il programma si rivolge a micro, piccole e medie imprese che intendono adottare o sviluppare tecnologie di intelligenza artificiale in vari settori culturali.
Gli incentivi finanziari previsti per i progetti idonei raggiungono i 500.000 riyal. Il percorso si concentra su sei aree principali: creatività e produzione, conservazione del patrimonio e degli asset, arricchimento dei contenuti e della conoscenza, potenziamento delle esperienze e della partecipazione culturale, gestione e operatività di progetti culturali, e governance e proprietà intellettuale.
L’iniziativa coincide con l’anno dell’intelligenza artificiale e deriva da un accordo tripartito tra il Ministero della Cultura, il Fondo Culturale e SDAIA per aumentare l’efficienza operativa e la competitività del settore. Il CEO del Fondo Culturale, Majed bin Abdulmohsen Al-Hogail, ha dichiarato che l’uso dell’IA aprirà nuove prospettive per l’investimento e l’imprenditorialità nell’economia creativa, in linea con Vision 2030.
Quali sono gli incentivi finanziari previsti? Il programma offre incentivi finanziari che raggiungono i 500.000 riyal per i progetti idonei. Questi fondi sono destinati a micro, piccole e medie imprese che desiderano adottare o sviluppare soluzioni basate sull’intelligenza artificiale nei settori culturali.
Quali enti collaborano a questa iniziativa? L’iniziativa è lanciata dal Fondo Culturale in partnership con il Ministero della Cultura e il Programma Qualità della Vita. Il progetto vede inoltre la collaborazione della Saudi Data and AI Authority (SDAIA) per promuovere l’innovazione tecnologica.
In quali aree si concentra il programma? Il percorso si focalizza su sei ambiti: creatività e produzione, conservazione del patrimonio, arricchimento di contenuti e conoscenza, partecipazione culturale, gestione di progetti e governance della proprietà intellettuale. L’obiettivo è consolidare la trasformazione digitale del settore.