Sunday, September 20, 2026
Cultura

Il Museo del Sacro Corano di Hira espone copia del XII secolo egira

Il Museo del Sacro Corano di Hira espone copia del XII secolo egira

Il Museo del Sacro Corano nel quartiere culturale di Hira a Makkah espone una preziosa copia del Sacro Corano risalente approssimativamente al XII secolo egira (XVIII secolo الميلادي).

Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA il 9 agosto 2026, l’opera è conservata presso la Biblioteca Re عبدالعزیز. Il testo è scritto in inchiostro nero utilizzando una combinazione di stili calligrafici Thuluth, Rayhani e Naskh.

Il volume presenta una vocalizzazione completa e le pagine iniziali sono decorate con motivi floreali e tذهیب artistici. I confini tra i versetti sono contrassegnati da cerchi dorati che uniscono funzione e arte.

La copia include sura selezionate, tra cui Al-Fatiha, Al-An’am, Al-Kahf, Saba, Fatir, Ya-Sin, Al-Fath, Al-Waqi’ah, Al-Mulk, An-Naba e Al-Ikhlas, con una disposizione specifica delle stesse.

L’esposizione mira a far conoscere ai visitatori la storia dei manoscritti, le tecniche di calligrafia e l’arte del tذهیب. La fonte non specifica le dimensioni fisiche del volume né la durata dell’esposizione.

Quali stili calligrafici sono presenti nel manoscritto? La copia del Sacro Corano è scritta in inchiostro nero e utilizza una combinazione di tre stili: Thuluth, Rayhani e Naskh. Questo dimostra l’abilità del copista nell’impiegare diverse forme di calligrafia islamica.

Come sono decorate le pagine del Corano? Le pagine iniziali sono ornate con motivi floreali e tذهیب artistici. Inoltre, gli spazi tra i versetti sono definiti da cerchi dorati che aggiungono un valore estetico oltre a quello funzionale.

Quali sura sono incluse in questa versione? Il manoscritto contiene sura selezionate, tra cui Al-Fatiha, Al-An’am, Al-Kahf, Saba, Fatir, Ya-Sin, Al-Fath, Al-Waqi’ah, Al-Mulk, An-Naba e Al-Ikhlas. L’opera presenta inoltre una disposizione particolare delle sura.