Makkah è stata teatro di un’evoluzione nelle tradizioni del Ramadan, dove un tempo il cannone e le trasmissioni radiofoniche erano i mezzi principali per annunciare l’inizio del mese sacro.
Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA il 7 marzo 2025, Adam Mohammed Hawsawi, residente di 74 anni, ha ricordato l’atmosfera di quasi 50 anni fa, caratterizzata da gioia, cameratismo, tolleranza e unità.
Hawsawi ha descritto una città meno densamente popolata, con case raggruppate e vicoli interconnessi. Le moschee venivano adornate con lanterne e “atariks”, decorazioni luminose tradizionali, mentre i mercati Qashashiyah e Mada’ah, situati vicino alla Grande Moschea, fornivano le provviste essenziali.
A causa della mancanza di elettricità nelle zone residenziali, i bambini giocavano a Kabt e Madwan intorno agli “atariks”. Nonostante la crescita urbana e l’avanzamento tecnologico, Hawsawi afferma che lo spirito di riflessione spirituale e comunità rimane invariato. Il testo non specifica le date esatte dei giochi tradizionali né l’estensione dei mercati citati.
Come veniva annunciato l’inizio del Ramadan a Makkah in passato? Secondo i ricordi di Adam Mohammed Hawsawi, i mezzi principali per annunciare l’inizio del mese sacro erano il cannone del Ramadan e le trasmissioni radiofoniche. SPA non ha indicato se questi metodi siano stati sostituiti da tecnologie specifiche.
Quali erano le decorazioni e i mercati tipici dell’epoca? Le moschee venivano decorate con lanterne e “atariks”, ovvero decorazioni luminose tradizionali. Per le provviste essenziali, i residenti si recavano ai mercati Qashashiyah e Mada’ah, situati nei pressi della Grande Moschea.
A quali attività si dedicavano i bambini durante il Ramadan di 50 anni fa? I bambini giocavano a giochi tradizionali come Kabt e Madwan. Queste attività si svolgevano spesso intorno agli “atariks” a causa della mancanza di elettricità nelle aree residenziali di Makkah.