Mahmoud Hassan Ashrafi, un diciottenne non vedente del Bangladesh, ha raggiunto Masjid al-Haram per partecipare alla finale della 46ª edizione del concorso internazionale del Re Abdulaziz per la memorizzazione, la recitazione e l’interpretazione del Sacro Corano.
Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA l’8 agosto 2026, l’evento è organizzato dal Ministero degli Affari Islamici, del Richiamo e della Guida. Ashrafi compete nella terza categoria del concorso.
Il partecipante è stato selezionato tra i 20 qualificati per gareggiare in Arabia Saudita, dopo aver superato una fase preliminare in Bangladesh che ha coinvolto circa 2.000 concorrenti tra uomini e donne.
Nato cieco, Ashrafi ha iniziato a memorizzare il Corano a sette anni, completando l’opera in tre anni basandosi esclusivamente sull’ascolto di diversi recitatori, inclusi gli imam delle Due Sacre Moschee, con il supporto del padre per la revisione dei versetti.
Il giovane ha espresso gioia per il suo primo viaggio a Makkah e Masjid al-Haram, definendo la partecipazione a questo concorso la realizzazione di un desiderio di lunga data. Il testo non specifica i premi previsti.
Chi è Mahmoud Hassan Ashrafi? È un partecipante di 18 anni proveniente dal Bangladesh, nato cieco, che ha memorizzato l’intero Corano in tre anni partendo dai sette anni di età. Ha raggiunto la finale del concorso internazionale del Re Abdulaziz a Masjid al-Haram dopo aver superato le selezioni nazionali.
Come ha memorizzato il Corano il partecipante? Ashrafi ha utilizzato esclusivamente l’ascolto e la ripetizione dei versetti, ascoltando vari recitatori e gli imam delle Due Sacre Moschee. In questo percorso di memorizzazione è stato accompagnato e supportato dal padre.
Qual è stata la selezione per arrivare in Arabia Saudita? Il giovane ha gareggiato in una fase preliminare in Bangladesh insieme a circa 2.000 partecipanti, sia uomini che donne. È risultato tra i 20 selezionati che hanno ottenuto il diritto di competere nella finale in Arabia Saudita.