Sunday, September 20, 2026
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Il Koweït saluta la condanna del Consiglio di sicurezza per gli attacchi houthi

Il Koweït saluta la condanna del Consiglio di sicurezza per gli attacchi houthi

Il Koweït ha espresso il proprio apprezzamento per la dichiarazione dei membri del Consiglio di sicurezza dell’ONU che condanna gli attacchi con missili delle milizie houthi contro l’Arabie Saoudite dal 13 luglio e gli attacchi a navi commerciali dal 22 luglio.

Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA il 9 agosto 2026, il Ministero degli Affari Esteri del Koweït ha lodato l’insistenza della dichiarazione sul rispetto del diritto internazionale, delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza, in particolare la risoluzione 2216, e della sovranità e integrità territoriale della Repubblica dello Yemen.

Il Koweït ha ribadito la propria solidarietà con l’Arabie Saoudita e il sostegno alle misure adottate per preservare la sua sicurezza. È stato inoltre rinnovato l’appoggio al governo legittimo dello Yemen e agli sforzi dell’inviato speciale dell’ONU per stabilire pace e stabilità nel paese.

Il comunicato non specifica quali siano le misure concrete adottate dall’Arabie Saoudita per la propria sicurezza.

Quali attacchi sono stati condannati dal Consiglio di sicurezza? Il Consiglio di sicurezza ha condannato gli attacchi con missili delle milizie houthi contro l’Arabie Saoudite iniziati il 13 luglio e le aggressioni contro navi commerciali avvenute dal 22 luglio. Il Koweït ha salutato tale posizione ufficiale.

Quali riferimenti normativi sono stati citati dal Koweït? Il Ministero degli Affari Esteri del Koweït ha sottolineato la necessità di rispettare il diritto internazionale e le risoluzioni del Consiglio di sicurezza, con un riferimento specifico alla risoluzione 2216. È stato inoltre richiamato il rispetto della sovranità della Repubblica dello Yemen.

Qual è la posizione del Koweït verso l’Arabie Saoudita e lo Yemen? Il Koweït ha espresso piena solidarietà con l’Arabie Saoudita e sostegno alle misure per la sua sicurezza. Ha inoltre rinnovato l’appoggio al governo legittimo dello Yemen e agli sforzi dell’inviato speciale dell’ONU per la pace.