Riyadh è stata sede dell’incontro tra il presidente del Diwan Al-Mazalim e del Consiglio della Giustizia Amministrativa, dottor Ali bin Ahmed Al-Ohaidib, e il ministro dell’Istruzione, Yousef bin Abdullah Al-Bunyan, per discutere la cooperazione in ambiti di interesse comune.
Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA il 12 agosto 2026, Al-Ohaidib ha evidenziato l’importanza della visita per rafforzare la collaborazione scientifica e pratica, nonché lo scambio di conoscenze ed esperienze. È stata presentata l’evoluzione della giustizia amministrativa e delle scienze giuridiche attraverso la trasformazione digitale e l’uso dell’intelligenza artificiale per il trasferimento della conoscenza.
Al-Bunyan ha lodato lo sviluppo organizzativo e digitale del Diwan Al-Mazalim, citando il sistema Diwan Al-Mazalim 2030 per la leadership e la massimizzazione dell’impatto, che mira a migliorare l’efficienza della giustizia amministrativa e a facilitare le procedure per i contendenti. È stato inoltre menzionato l’impegno del Diwan nella codifica dei principi giudiziari per l’uso in ambito scientifico e di ricerca.
Qual è l’obiettivo dell’incontro tra Al-Ohaidib e Al-Bunyan? L’incontro tra il presidente del Diwan Al-Mazalim e il ministro dell’Istruzione è servito per discutere le modalità di cooperazione tra le due istituzioni in ambiti di interesse comune, con un focus particolare sugli aspetti scientifici e pratici e sullo scambio di conoscenze ed esperienze.
Quali tecnologie sono state menzionate per la giustizia amministrativa? Il dottor Ali bin Ahmed Al-Ohaidib ha illustrato la trasformazione digitale in atto nella giustizia amministrativa e nelle scienze giuridiche, evidenziando l’investimento in tecnologie moderne e nell’intelligenza artificiale per facilitare il trasferimento della conoscenza.
Cos’è il sistema Diwan Al-Mazalim 2030? Il sistema Diwan Al-Mazalim 2030 per la leadership e la massimizzazione dell’impatto include obiettivi per aumentare l’efficienza della giustizia amministrativa, semplificare le procedure e migliorare i servizi per i contendenti, come lodato dal ministro Yousef bin Abdullah Al-Bunyan.