Monday, November 2, 2026
Generale

Meteo in Arabia Saudita: temporali su Jazan, Aseer, Al-Baha, Makkah e Madinah

Meteo in Arabia Saudita: temporali su Jazan, Aseer, Al-Baha, Makkah e Madinah

Il Centro Nazionale di Meteorologia saudita prevede temporali da moderati a forti su parti delle regioni di Jazan, Aseer, Al-Baha, Makkah e Madinah, con rischio di inondazioni improvvise, grandine e venti rafficati che sollevano polvere. La previsione riguarda mercoledì e include anche la possibile formazione di nebbia su alcune zone di queste stesse regioni e sulle aree costiere della Regione Orientale.

Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA il 30 settembre 2026, la previsione è stata diffusa dal National Center for Meteorology, che ha indicato per le aree meridionali e occidentali del Regno un quadro meteorologico instabile, con celle temporalesche capaci di generare piogge intense in tempi brevi. Nelle stesse ore, su parti di Hail, Tabuk, Al-Jouf e Northern Borders sono attesi temporali da leggeri a moderati, accompagnati da venti rafficati.

Il bollettino non si limita alla terraferma. Sul Mar Rosso i venti soffieranno da nord-ovest a nord a velocità comprese tra 20 e 45 chilometri orari, e da nord-ovest a sud-ovest, ruotando in serata da nord-est a sud-est, con velocità tra 10 e 50 chilometri orari. Le onde potranno variare da mezzo metro a oltre due metri, con mare da calmo a mosso.

Nel Golfo Arabico, invece, i venti saranno da nord a nord-ovest a velocità tra 10 e 40 chilometri orari, e da nord-ovest a ovest, ruotando nel pomeriggio da nord a nord-ovest, con velocità tra 10 e 35 chilometri orari. Le onde oscilleranno tra mezzo metro e un metro e mezzo, con mare relativamente calmo.

La combinazione di temporali, grandine e venti che sollevano polvere è il tratto più rilevante della giornata meteorologica saudita. Il Centro Nazionale di Meteorologia segnala infatti che le raffiche possono accompagnare i fenomeni più intensi, contribuendo a ridurre la visibilità e a creare condizioni difficili su strade e aree aperte. È lo stesso meccanismo che, nelle regioni interessate, può trasformare piogge concentrate in poche ore in ruscellamenti improvvisi.

Quanto pesa la grandine in un bollettino che copre cinque regioni diverse? Per chi si trova all’aperto, la grandine è uno dei segnali più immediati dell’intensità di una cella temporalesca, e la sua presenza nel testo del Centro Nazionale di Meteorologia indica che le nubi previste non sono solo portatrici di pioggia. Le zone di Jazan, Aseer, Al-Baha, Makkah e Madinah sono quelle su cui si concentra l’allerta più alta, con temporali da moderati a forti.

La nebbia è l’altro elemento segnalato. Il bollettino indica che la nebbia può formarsi su parti delle regioni interessate dai temporali e sulle aree costiere della Regione Orientale. Si tratta di un fenomeno distinto dalle precipitazioni, ma capace di incidere sulla visibilità in modo autonomo, soprattutto nelle prime ore del giorno e lungo le fasce litoranee.

Per Hail, Tabuk, Al-Jouf e Northern Borders il quadro è meno severo: temporali da leggeri a moderati, sempre accompagnati da venti rafficati. Anche in questo caso, però, la previsione parla di fenomeni attivi, non di semplice nuvolosità. Le raffiche restano parte integrante del bollettino, e con esse la possibilità di polvere sollevata dal suolo.

Il Mar Rosso presenta due regimi di vento nella stessa giornata. Nella prima parte i venti sono da nord-ovest a nord, con velocità tra 20 e 45 chilometri orari; poi passano da nord-ovest a sud-ovest, per ruotare in serata da nord-est a sud-est, con velocità tra 10 e 50 chilometri orari. Le onde seguono questa variabilità, da mezzo metro a oltre due metri, con mare da calmo a mosso.

Nel Golfo Arabico il vento segue un’evoluzione simile ma con intensità diverse: da nord a nord-ovest tra 10 e 40 chilometri orari, poi da nord-ovest a ovest, quindi nel pomeriggio da nord a nord-ovest tra 10 e 35 chilometri orari. Le onde restano tra mezzo metro e un metro e mezzo, con mare relativamente calmo.

Che cosa significa, in pratica, un mare da calmo a mosso nello stesso bollettino? Significa che le condizioni possono cambiare nell’arco della giornata, e che le velocità del vento indicate dal Centro Nazionale di Meteorologia non sono uniformi né nello spazio né nel tempo. Sul Mar Rosso il range superiore delle onde supera i due metri; nel Golfo Arabico si ferma a un metro e mezzo.

Le regioni citate coprono una geografia ampia del Regno: il sud-ovest con Jazan, Aseer e Al-Baha, l’area di Makkah e Madinah, il nord con Tabuk, Al-Jouf e Northern Borders, il centro-nord con Hail, e il est con la Regione Orientale e le sue coste. Il bollettino del Centro Nazionale di Meteorologia distribuisce quindi i fenomeni su più aree, con intensità diverse.

Per Jazan, Aseer, Al-Baha, Makkah e Madinah la previsione parla di temporali da moderati a forti, con inondazioni improvvise, grandine e venti rafficati che sollevano polvere. Per Hail, Tabuk, Al-Jouf e Northern Borders parla di temporali da leggeri a moderati con venti rafficati. La differenza di intensità è esplicita nel testo diffuso da SPA.

La nebbia, infine, è prevista su parti delle regioni interessate dai temporali e sulle aree costiere della Regione Orientale. Anche questo è un dato esplicito del bollettino, non un’aggiunta. Il Centro Nazionale di Meteorologia non indica nel testo diffuso da SPA né durata dei fenomeni né orari specifici oltre alla data del 30 settembre 2026 e al riferimento a mercoledì.

Il bollettino è stato diffuso alle 08:15 ora locale, corrispondenti alle 05:15 GMT, con il codice 0013. La data indicata è il 30 settembre 2026, con previsioni riferite a mercoledì. Questi elementi temporali accompagnano il testo del Centro Nazionale di Meteorologia e ne costituiscono il riferimento per la giornata.

Quante persone, in una giornata come questa, modificano i propri spostamenti in base a un bollettino? La domanda resta aperta, perché il testo diffuso da SPA non contiene indicazioni operative per i viaggiatori né per le autorità locali. Si limita a descrivere i fenomeni attesi e le condizioni marine.

Il linguaggio del bollettino è tecnico e misurato: velocità del vento in chilometri orari, altezza delle onde in metri, aggettivi come calmo, relativamente calmo e mosso. Non ci sono stime di precipitazioni in millimetri, non ci sono mappe né percentuali di probabilità. Il Centro Nazionale di Meteorologia fornisce il quadro così come riportato da SPA.

Per il Mar Rosso, la sequenza dei venti è articolata: nord-ovest a nord tra 20 e 45 chilometri orari, poi nord-ovest a sud-ovest, quindi in serata nord-est a sud-est tra 10 e 50 chilometri orari. Le onde vanno da mezzo metro a oltre due metri. Per il Golfo Arabico, la sequenza è nord a nord-ovest tra 10 e 40 chilometri orari, nord-ovest a ovest, e nel pomeriggio nord a nord-ovest tra 10 e 35 chilometri orari, con onde tra mezzo metro e un metro e mezzo.

La differenza tra i due bacini è netta nelle velocità massime: 50 chilometri orari sul Mar Rosso contro 40 nel Golfo Arabico, e onde oltre due metri contro un massimo di un metro e mezzo. Sono i numeri forniti dal bollettino, senza interpretazioni aggiuntive.

Le regioni con temporali da moderati a forti sono cinque: Jazan, Aseer, Al-Baha, Makkah e Madinah. Quelle con temporali da leggeri a moderati sono quattro: Hail, Tabuk, Al-Jouf e Northern Borders. La Regione Orientale compare per la nebbia sulle aree costiere, non per i temporali. Questa distribuzione è quella descritta nel testo del Centro Nazionale di Meteorologia.

Il rischio di inondazioni improvvise è associato ai temporali da moderati a forti. Il bollettino lo collega esplicitamente a queste regioni, insieme a grandine e venti rafficati che sollevano polvere. Non vengono indicati bacini specifici né località puntuali all’interno delle regioni.

La nebbia può formarsi su parti delle regioni interessate dai temporali e sulle coste della Regione Orientale. Il testo usa il verbo “può”, segnalando una possibilità e non una certezza. Lo stesso vale per le onde, che “possono” variare da mezzo metro a oltre due metri sul Mar Rosso.

Il bollettino non indica quanto dureranno i fenomeni, né se si protrarranno oltre mercoledì. Non specifica le ore di maggiore intensità, non elenca città o distretti, non fornisce avvisi di protezione civile. Queste informazioni non compaiono nel testo diffuso da SPA e non vengono aggiunte qui.

Per chi legge un bollettino meteorologico, la sequenza dei venti sul Mar Rosso e nel Golfo Arabico è spesso la parte più difficile da tradurre in decisioni pratiche. Eppure è proprio da lì che derivano le condizioni del mare: da calmo a mosso sul Mar Rosso, relativamente calmo nel Golfo Arabico. Le velocità indicate dal Centro Nazionale di Meteorologia spiegano questa differenza.

Il quadro complessivo è quello di una giornata con fenomeni attivi su più fronti: temporali forti a sud-ovest e a ovest, temporali più leggeri a nord, nebbia sulle coste orientali, venti variabili sui due bacini. Il Centro Nazionale di Meteorologia ha diffuso questi dati, e SPA li ha riportati il 30 settembre 2026.

Resta il fatto che il bollettino non quantifica le piogge, non indica la probabilità dei fenomeni e non fornisce un calendario orario dettagliato. Chi deve pianificare spostamenti o attività all’aperto trova nel testo le aree interessate e l’intensità prevista, ma non le informazioni operative che spesso accompagnano le allerte meteorologiche in altri contesti.

La previsione per mercoledì copre dunque Jazan, Aseer, Al-Baha, Makkah, Madinah, Hail, Tabuk, Al-Jouf, Northern Borders e le coste della Regione Orientale, con il Mar Rosso e il Golfo Arabico descritti separatamente. Sono questi gli elementi contenuti nel bollettino del Centro Nazionale di Meteorologia diffuso da SPA.

Quali regioni sono interessate dai temporali più intensi? Il Centro Nazionale di Meteorologia prevede temporali da moderati a forti su parti di Jazan, Aseer, Al-Baha, Makkah e Madinah, con inondazioni improvvise, grandine e venti rafficati che sollevano polvere. Su parti di Hail, Tabuk, Al-Jouf e Northern Borders sono invece attesi temporali da leggeri a moderati accompagnati da venti rafficati. La nebbia può formarsi su parti delle regioni interessate dai temporali e sulle aree costiere della Regione Orientale.

Quali sono le condizioni previste sul Mar Rosso? Sul Mar Rosso i venti saranno da nord-ovest a nord a velocità di 20-45 chilometri orari, e da nord-ovest a sud-ovest, ruotando in serata da nord-est a sud-est a 10-50 chilometri orari. Le onde potranno variare da mezzo metro a oltre due metri e il mare sarà da calmo a mosso. Sono i dati indicati dal Centro Nazionale di Meteorologia nel bollettino diffuso da SPA.

Cosa prevede il bollettino per il Golfo Arabico? Nel Golfo Arabico i venti saranno da nord a nord-ovest a velocità di 10-40 chilometri orari, e da nord-ovest a ovest, ruotando nel pomeriggio da nord a nord-ovest a 10-35 chilometri orari. Le onde varieranno tra mezzo metro e un metro e mezzo, con mare relativamente calmo. Il bollettino del Centro Nazionale di Meteorologia riporta questi valori separatamente da quelli del Mar Rosso.

È prevista nebbia e dove? Il bollettino indica che la nebbia può formarsi su parti delle regioni interessate dai temporali, quindi Jazan, Aseer, Al-Baha, Makkah e Madinah, e sulle aree costiere della Regione Orientale. Il testo usa il verbo “può”, segnalando una possibilità e non una certezza. Non vengono indicati orari specifici né località puntuali per la formazione della nebbia.

Il bollettino indica durata e orari dei fenomeni? No. Il testo diffuso dal Centro Nazionale di Meteorologia e riportato da SPA non specifica la durata dei temporali, le ore di maggiore intensità né un calendario orario dettagliato. Indica la data del 30 settembre 2026 e riferisce la previsione a mercoledì, con diffusione alle 08:15 ora locale e alle 05:15 GMT. Non contiene stime di precipitazioni in millimetri né percentuali di probabilità.