Monday, November 2, 2026
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Meteo in Arabia Saudita: temporali su Jazan, Aseer, Al-Baha, Makkah e Madinah

Meteo in Arabia Saudita: temporali su Jazan, Aseer, Al-Baha, Makkah e Madinah

Il National Center for Meteorology prevede temporali da moderati a forti su parti delle regioni di Jazan, Aseer, Al-Baha, Makkah e Madinah, con rischio di inondazioni improvvise, grandine e venti rafficati che sollevano polvere. È quanto emerge dal bollettino diffuso per giovedì e ripreso dall’agenzia di stampa saudita SPA, che ha pubblicato la previsione con data Riyadh, 1° ottobre 2026.

Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA, la stessa previsione indica la possibile formazione di nebbia su parti di queste regioni e sulle zone costiere della Regione Orientale. Il quadro tracciato dal centro meteorologico nazionale riguarda quindi sia l’interno montuoso del sud-ovest sia il litorale orientale del Paese, due aree molto distanti tra loro e con caratteristiche climatiche diverse.

Secondo il bollettino, i temporali attesi su Jazan, Aseer, Al-Baha, Makkah e Madinah saranno da moderati a forti e potranno essere accompagnati da grandine e da venti rafficati in grado di sollevare polvere. La previsione collega esplicitamente questi fenomeni al rischio di inondazioni improvvise nelle aree interessate. Non si tratta, quindi, di piogge isolate di lieve entità, ma di celle temporalesche capaci di produrre accumuli rapidi e condizioni difficili sul terreno.

Quali conseguenze può avere un temporale forte su territori montuosi come quelli di Aseer e Al-Baha, dove i versanti ripidi convogliano l’acqua verso valle in tempi molto brevi? È la domanda che il bollettino lascia aperta, limitandosi a segnalare il rischio di flash floods senza indicare bacini, città o strade specifiche. Il National Center for Meteorology non ha precisato nel testo diffuso da SPA quali località siano più esposte all’interno delle cinque regioni menzionate.

La grandine rappresenta un ulteriore elemento di attenzione. Il bollettino la elenca tra i fenomeni associati ai temporali da moderati a forti, insieme ai venti rafficati che sollevano polvere. In contesti aridi o semi-aridi, la combinazione tra grandine, raffiche improvvise e polvere sospesa può ridurre la visibilità e rendere più complessa la circolazione, soprattutto dove le precipitazioni raggiungono il suolo in modo intenso e concentrato nel tempo.

Sul fronte della nebbia, la previsione indica che essa potrà formarsi su parti delle regioni interessate dai temporali e sulle zone costiere della Regione Orientale. Anche in questo caso il testo non specifica quali tratti costieri o quali aree interne siano più probabilmente soggetti al fenomeno. La nebbia sulle coste orientali e la nebbia sulle alture sud-occidentali sono fenomeni diversi per origine e per impatto, ma il bollettino li accorpa in un’unica indicazione generale.

Il quadro cambia spostandosi verso nord. Su parti delle regioni di Al-Jouf, Hail e Northern Borders, così come sulle parti settentrionali di Qassim e della Regione Orientale, sono attesi temporali da lievi a moderati accompagnati da venti rafficati. Si tratta di una fascia settentrionale e nord-orientale del Paese, dove l’intensità prevista resta inferiore rispetto a quella indicata per Jazan, Aseer, Al-Baha, Makkah e Madinah.

Perché il bollettino distingue in modo così netto tra temporali da moderati a forti al sud-ovest e temporali da lievi a moderati al nord? La differenziazione riflette la distribuzione dei fenomeni descritta dal centro meteorologico, che non fornisce nel testo diffuso da SPA una spiegazione delle cause né un’analisi delle masse d’aria coinvolte. I lettori trovano quindi due livelli di intensità, ma non il dettaglio sui meccanismi che li determinano.

Passando al mare, il bollettino dedica una parte specifica al Mar Rosso. I venti saranno da nord-ovest a nord a velocità comprese tra 20 e 45 km/h, e da sud-est a nord-est a velocità comprese tra 10 e 50 km/h. Le onde potranno variare da mezzo metro a oltre due metri, con mare da calmo a mosso. Sono valori che coprono una forbice ampia, sia per la direzione sia per l’intensità del vento, e che si riflettono sulla variabilità dello stato del mare.

Cosa significa per la navigazione e per le attività costiere una forbice di vento che va da 10 a 50 km/h e onde che possono superare i due metri? Il bollettino non entra nel merito delle implicazioni operative, ma i numeri indicano che le condizioni sul Mar Rosso potranno essere molto diverse da un tratto all’altro e nel corso della giornata, con mare calmo in alcune zone e mosso in altre.

Nel Golfo Arabico, invece, i venti saranno da nord a nord-ovest, con rotazione in serata verso sud-est e sud a velocità comprese tra 10 e 36 km/h. È prevista anche una componente da nord-ovest a nord, con rotazione nel pomeriggio verso est e nord-est a velocità comprese tra 10 e 35 km/h. Le onde varieranno da mezzo metro a un metro e mezzo, con mare relativamente calmo.

La differenza tra i due bacini emerge con chiarezza dai dati diffusi da SPA: sul Mar Rosso le onde possono superare i due metri e il mare è descritto da calmo a mosso, mentre nel Golfo Arabico il limite massimo indicato è di un metro e mezzo e lo stato del mare è definito relativamente calmo. Anche le velocità del vento mostrano massimi diversi, con il Mar Rosso che raggiunge i 50 km/h e il Golfo Arabico che si ferma a 36 km/h.

Il bollettino non indica invece alcun valore per quanto riguarda le temperature, l’umidità o la durata dei fenomeni temporaleschi. Non vengono specificate finestre orarie per i temporali su Jazan, Aseer, Al-Baha, Makkah e Madinah, né per quelli sulle regioni settentrionali. La previsione è organizzata per aree geografiche e per tipologia di fenomeno, non per fasce orarie.

Un altro elemento che il testo non chiarisce riguarda l’estensione esatta delle aree interessate. Espressioni come «parti di» accompagnano tutte le regioni menzionate, sia per i temporali forti sia per quelli più lievi, sia per la nebbia. Questo significa che all’interno di una stessa regione potranno coesistere zone colpite dai fenomeni e zone risparmiate, senza che il bollettino indichi dove corra il confine.

Quanto è utile, per chi deve pianificare spostamenti o attività all’aperto, una previsione che indica regioni intere senza precisare le località? È una questione che riguarda l’uso pratico del bollettino, che resta uno strumento di indirizzo generale. Il National Center for Meteorology, nel testo ripreso da SPA, non fornisce mappe, percentuali di probabilità né livelli di allerta differenziati per area.

La sequenza dei fenomeni descritti copre comunque un arco ampio del Paese. Dai temporali forti con grandine e rischio di inondazioni nel sud-ovest, si passa ai temporali più lievi del nord e del nord-est, fino alle condizioni marine del Mar Rosso e del Golfo Arabico. La nebbia, infine, aggiunge un ulteriore tassello tra le regioni sud-occidentali e le coste orientali.

Il bollettino è stato diffuso con data Riyadh, 1° ottobre 2026, e riporta l’orario di pubblicazione delle 09:03 ora locale, corrispondenti alle 06:03 GMT. Questi riferimenti temporali collocano la previsione in una giornata specifica, quella di giovedì, e consentono di inquadrare i fenomeni descritti in una finestra definita.

Resta il fatto che il testo non indica se siano già state emesse allerte o avvisi specifici per le aree interessate, né se le autorità locali abbiano diffuso indicazioni operative. Non vengono menzionati interventi di protezione civile, chiusure di strade o misure precauzionali. La previsione si limita a descrivere i fenomeni attesi e le condizioni del mare.

Per il Mar Rosso, i valori comunicati delineano una giornata con venti che cambiano direzione e intensità: da nord-ovest a nord tra 20 e 45 km/h, e da sud-est a nord-est tra 10 e 50 km/h. Le onde, da mezzo metro a oltre due metri, accompagnano questa variabilità con un mare che può passare da calmo a mosso. Sono dati che interessano chi opera in mare o lungo le coste.

Nel Golfo Arabico, la rotazione dei venti segna il passaggio dalla mattina alla sera: da nord-nord-ovest si passa a sud-est e sud con velocità tra 10 e 36 km/h, mentre una seconda componente ruota nel pomeriggio da nord-ovest e nord verso est e nord-est con velocità tra 10 e 35 km/h. Le onde restano tra mezzo metro e un metro e mezzo, con mare relativamente calmo.

Il bollettino non specifica quale delle due descrizioni del vento nel Golfo Arabico si applichi a quali tratti della costa o a quali fasce orarie, né chiarisce se le due componenti si sovrappongano o si succedano. Anche per il Mar Rosso, la doppia indicazione di direzione e velocità non è associata a settori geografici definiti all’interno del bacino.

In sintesi, la previsione per giovedì indica temporali da moderati a forti con grandine, venti che sollevano polvere e rischio di inondazioni improvvise su parti di Jazan, Aseer, Al-Baha, Makkah e Madinah; nebbia su parti di queste regioni e sulle coste della Regione Orientale; temporali da lievi a moderati con venti rafficati su parti di Al-Jouf, Hail e Northern Borders e sulle parti settentrionali di Qassim e della Regione Orientale; condizioni marine variabili sul Mar Rosso e relativamente calme nel Golfo Arabico.

Quello che il bollettino non dice riguarda, tra l’altro, l’entità degli accumuli di pioggia, la durata dei fenomeni, le temperature, l’eventuale emissione di allerte e le località specifiche più esposte. Chi legge può ricavare un quadro d’insieme delle aree coinvolte e dei tipi di fenomeno attesi, ma non un dettaglio puntuale su orari e intensità locali.

Quali regioni sono interessate dai temporali più intensi? Il bollettino indica temporali da moderati a forti su parti delle regioni di Jazan, Aseer, Al-Baha, Makkah e Madinah. Questi fenomeni potranno essere accompagnati da grandine e da venti rafficati che sollevano polvere, con rischio di inondazioni improvvise. Il testo diffuso da SPA non specifica quali località all’interno di queste regioni siano più esposte, né indica fasce orarie precise per l’arrivo dei temporali.

Dove è prevista la nebbia? Secondo il National Center for Meteorology, la nebbia potrà formarsi su parti delle regioni interessate dai temporali, quindi Jazan, Aseer, Al-Baha, Makkah e Madinah, e sulle zone costiere della Regione Orientale. Il bollettino non precisa quali tratti costieri o quali aree interne siano più probabilmente soggetti al fenomeno. Non vengono indicati orari né livelli di densità della nebbia prevista.

Quali sono le condizioni del Mar Rosso? Sul Mar Rosso i venti saranno da nord-ovest a nord a velocità tra 20 e 45 km/h, e da sud-est a nord-est tra 10 e 50 km/h. Le onde potranno variare da mezzo metro a oltre due metri, con mare da calmo a mosso. Il bollettino non associa questi valori a settori geografici specifici del bacino né a fasce orarie definite.

Cosa prevede il bollettino per il Golfo Arabico? Nel Golfo Arabico i venti saranno da nord a nord-ovest, con rotazione in serata verso sud-est e sud a velocità tra 10 e 36 km/h. È indicata anche una componente da nord-ovest a nord, con rotazione nel pomeriggio verso est e nord-est tra 10 e 35 km/h. Le onde varieranno da mezzo metro a un metro e mezzo, con mare relativamente calmo.

Quali regioni settentrionali sono menzionate? Sono attesi temporali da lievi a moderati con venti rafficati su parti delle regioni di Al-Jouf, Hail e Northern Borders, oltre che sulle parti settentrionali di Qassim e della Regione Orientale. Si tratta di un’intensità inferiore rispetto a quella prevista per Jazan, Aseer, Al-Baha, Makkah e Madinah. Il bollettino non indica orari né località specifiche per questi fenomeni.

Il bollettino indica allerte o misure di protezione civile? No, il testo diffuso da SPA non menziona allerte, avvisi specifici, interventi di protezione civile, chiusure di strade o misure precauzionali. La previsione si limita a descrivere i fenomeni attesi sulle regioni e le condizioni marine dei due bacini. Non vengono forniti dati su accumuli di pioggia, temperature o durata dei temporali.