La piattaforma Ibram è stata resa disponibile per consentire agli enti governativi e al loro personale di firmare e verificare documenti digitalmente in modo sicuro e immediato.
Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA il 10 agosto 2026, l’iniziativa della Saudi Data and AI Authority (SDAIA) mira a garantire l’efficienza delle transazioni elettroniche e a conferire loro valore legale. Attualmente, più di 87 enti governativi utilizzano i servizi della piattaforma all’interno dell’ecosistema di certificazione digitale.
Il sistema offre due servizi principali: il timbro digitale, una certificazione per gli enti governativi che ne prova l’identità e garantisce l’integrità del documento, e la firma digitale, una certificazione per i dipendenti pubblici che verifica l’identità del firmatario e il suo consenso al contenuto.
Il lancio di Ibram rientra negli sforzi di SDAIA per fornire soluzioni digitali basate sulle tecnologie più recenti, in linea con gli obiettivi di Vision 2030 per un’economia digitale sostenibile. La fonte non specifica i costi di implementazione né i tempi di adesione per i restanti enti.
Cos’è la piattaforma Ibram? Ibram è una piattaforma di firma e timbro digitale lanciata da SDAIA per permettere agli enti governativi e ai dipendenti pubblici di firmare e verificare documenti digitalmente. Il sistema assicura che le transazioni elettroniche siano rapide, sicure e abbiano piena validità legale.
Quanti enti utilizzano attualmente Ibram? Al momento, più di 87 enti governativi utilizzano i servizi della piattaforma Ibram all’interno del sistema di certificazione digitale. L’obiettivo è aumentare l’efficienza delle procedure governative attraverso l’uso di tecnologie digitali aggiornate.
Qual è la differenza tra timbro e firma digitale su Ibram? Il timbro digitale è una certificazione emessa per l’ente governativo che ne prova l’identità e garantisce l’integrità del documento. La firma digitale è invece una certificazione per il singolo dipendente pubblico che verifica l’identità del firmatario e il suo consenso al contenuto della pratica.