I biglietti per la terza edizione del torneo di tennis Six Kings Slam sono ora in vendita. L’evento si terrà a Riyadh, presso The Venue, nei giorni 21, 22 e 24 ottobre, nell’ambito della Riyadh Season. L’annuncio è stato dato dal presidente della General Entertainment Authority (GEA), Turki Alalshikh.
Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA il 1° ottobre 2026, il torneo riunirà sei tra i migliori giocatori del mondo: il serbo Novak Djokovic, l’italiano Jannik Sinner, lo spagnolo Carlos Alcaraz, il tedesco Alexander Zverev, l’australiano Alex de Minaur e l’americano Taylor Fritz.
Il formato è a eliminazione diretta. I match inizieranno il 21 ottobre e proseguiranno il 22 ottobre, prima della finale del 24 ottobre che incoronerà il campione. Tre giornate di gara, quindi, con un giorno di pausa tra le semifinali e l’atto conclusivo: una struttura che concentra l’attenzione su pochi incontri e su un tabellone ridotto a sei nomi.
L’edizione 2026 rientra nel calendario di eventi sportivi internazionali della Riyadh Season, che porta nella capitale saudita grandi stelle e offre ai tifosi un mix di competizione e intrattenimento. Ma cosa rende un torneo a sei giocatori diverso da un classico tabellone a 32 o 128? E perché Riyadh continua a puntare su formule brevi e ad alta intensità?
I biglietti sono disponibili su Webook, attraverso il sito webook.com. La piattaforma è indicata da SPA come canale ufficiale per l’acquisto. Il torneo sarà inoltre trasmesso in streaming in tutto il mondo su Netflix, dando agli appassionati di tennis di ogni paese accesso alle partite da Riyadh. Quanti tifosi seguiranno l’evento dalla piattaforma e quanti invece sceglieranno The Venue? La risposta arriverà solo a ottobre.
La presenza di Djokovic, Sinner, Alcaraz, Zverev, de Minaur e Fritz copre quattro continenti e sei scuole di tennis diverse. C’è il veterano serbo, l’italiano reduce da stagioni ai vertici, lo spagnolo cresciuto tra i talenti più precoci, il tedesco dalla prima di servizio pesante, l’australiano rapido sul cemento e l’americano dal gioco aggressivo. Sei profili, sei stili: come si adatteranno al formato a eliminazione diretta su tre giorni? E quale di loro arriverà a Riyadh con il miglior stato di forma?
Il torneo si disputa a The Venue, impianto che ospita eventi della Riyadh Season. La scelta di una sede dedicata agli spettacoli, più che a un circolo tennistico tradizionale, conferma la linea della manifestazione: sport e intrattenimento nello stesso contenitore. Non è una novità per Riyadh, che negli ultimi anni ha costruito un calendario di appuntamenti internazionali tra discipline diverse. Ma un impianto pensato per il pubblico generalista può reggere il confronto con i grandi stadi del tennis mondiale?
La terza edizione arriva dopo le prime due, che hanno già stabilito il nome del torneo nel circuito delle esibizioni di fine stagione. Il Six Kings Slam non assegna punti per il ranking, ma mette in palio prestigio e visibilità. Per i giocatori è un’occasione per chiudere l’anno davanti a un pubblico globale; per Riyadh è un tassello della strategia che intreccia sport, turismo e intrattenimento. Quanto pesa, per un campione, un titolo conquistato in un torneo a inviti? E quanto conta, invece, la copertura televisiva?
La trasmissione su Netflix è uno degli elementi che distinguono l’evento. Non si tratta di un canale tematico sportivo, ma di una piattaforma generalista con abbonati in tutto il mondo. Questo amplia la platea potenziale oltre i confini del pubblico tennistico abituale. Riuscirà il tennis a conquistare spettatori che normalmente non seguono il circuito? E in che modo la regia televisiva racconterà un torneo di soli sei giocatori?
La vendita dei biglietti è affidata a Webook, piattaforma saudita attiva nella biglietteria degli eventi. Chi vuole assistere dal vivo deve passare da lì. SPA non ha indicato i prezzi, le categorie di posto né la capienza disponibile per ciascuna delle tre giornate. Non ha nemmeno precisato l’orario di inizio dei match. Sono dettagli che il pubblico attende, ma che al momento dell’annuncio non erano stati resi noti.
Il calendario scelto — 21, 22 e 24 ottobre — lascia un giorno libero tra le semifinali e la finale. Una scelta che può servire a recuperare energie, a gestire eventuali problemi fisici o a costruire attesa attorno all’ultimo atto. In un torneo con sei partecipanti, ogni incontro vale molto: non ci sono turni di rodaggio. Come gestiranno i giocatori l’esordio diretto contro un avversario di alto livello? E quanto inciderà il viaggio e il fuso orario per chi arriva da altri continenti?
La Riyadh Season è il contenitore in cui l’evento si inserisce. Il torneo è descritto da SPA come parte della programmazione di eventi sportivi internazionali della stagione, pensata per portare top star e offrire ai fan competizione e spettacolo. La formula è chiara: un cartellone che alterna sport, concerti e altre attrazioni, con l’obiettivo di attirare visitatori da dentro e fuori il Regno. Ma quale equilibrio si crea tra un torneo di tennis e il resto del programma? E quanto il pubblico della Riyadh Season è disposto a spostarsi da un evento all’altro?
Per i tifosi italiani, la presenza di Jannik Sinner è il richiamo principale. Per quelli serbi, Djokovic resta il nome di riferimento. Gli spagnoli guardano ad Alcaraz, i tedeschi a Zverev, gli australiani a de Minaur, gli americani a Fritz. Sei paesi rappresentati, sei tifoserie che seguiranno l’evento da lontano o che proveranno ad arrivare a Riyadh. Quanti biglietti saranno acquistati dall’estero? E quanto peserà la trasmissione in streaming sulle scelte di chi non può viaggiare?
SPA non ha reso noti i montepremi, gli accordi commerciali né i dettagli organizzativi oltre a sede, date, formato, elenco dei giocatori, canale di vendita e piattaforma di streaming. Non ha indicato nemmeno se il tabellone preveda teste di serie o sorteggi. Sono informazioni che potrebbero emergere nelle prossime settimane, man mano che l’evento si avvicina. Per ora, l’unico dato certo è che i biglietti sono in vendita e che il torneo si giocherà a ottobre.
La terza edizione conferma dunque la continuità del progetto: stesse date nel mese di ottobre, stessa sede, stesso numero di partecipanti, stesso formato a eliminazione diretta. Cambiano i dettagli, come l’ordine degli incontri e la forma dei giocatori, ma l’impianto resta riconoscibile. In un calendario tennistico sempre più fitto, un evento breve e concentrato può trovare spazio? E può diventare un appuntamento fisso per il pubblico saudita e internazionale?
Le risposte arriveranno dal campo, tra il 21 e il 24 ottobre, quando The Venue aprirà le porte e Netflix accenderà le telecamere. Per ora restano i nomi, le date e un biglietto da acquistare su Webook.
Chi ha annunciato la vendita dei biglietti e dove si acquistano? L’annuncio è stato dato dal presidente della General Entertainment Authority (GEA), Turki Alalshikh. I biglietti sono disponibili su Webook, attraverso il sito webook.com, indicato da SPA come canale ufficiale. La piattaforma è la stessa utilizzata per altri eventi della Riyadh Season. SPA non ha precisato prezzi, categorie di posto né capienza disponibile per le tre giornate.
Quali giocatori partecipano al torneo? Il torneo riunirà sei tra i migliori giocatori del mondo: il serbo Novak Djokovic, l’italiano Jannik Sinner, lo spagnolo Carlos Alcaraz, il tedesco Alexander Zverev, l’australiano Alex de Minaur e l’americano Taylor Fritz. Sei paesi rappresentati e sei profili diversi, dal veterano serbo all’americano dal gioco aggressivo. SPA non ha indicato teste di serie né eventuali sorteggi.
Dove e quando si gioca il Six Kings Slam 2026? Il torneo si terrà a Riyadh, presso The Venue, nei giorni 21, 22 e 24 ottobre, nell’ambito della Riyadh Season. I match inizieranno il 21 ottobre e proseguiranno il 22, prima della finale del 24 ottobre che incoronerà il campione. SPA non ha precisato gli orari di inizio degli incontri.
Qual è il formato del torneo? Il formato è a eliminazione diretta, con un tabellone ridotto a sei partecipanti. I match inizieranno il 21 ottobre e continueranno il 22, mentre la finale è fissata per il 24 ottobre. Il calendario lascia un giorno libero tra le semifinali e l’atto conclusivo. SPA non ha indicato se il torneo assegni punti per il ranking.
Come si potrà seguire il torneo da fuori Riyadh? Il torneo sarà trasmesso in streaming in tutto il mondo su Netflix, dando agli appassionati di tennis di ogni paese accesso alle partite da Riyadh. Si tratta di una piattaforma generalista, non di un canale tematico sportivo, il che amplia la platea potenziale oltre il pubblico tennistico abituale. SPA non ha reso noti i dettagli della copertura televisiva.
Il torneo fa parte della Riyadh Season? Sì. L’edizione 2026 rientra nel calendario di eventi sportivi internazionali della Riyadh Season, che porta nella capitale saudita grandi stelle e offre ai tifosi un mix di competizione e intrattenimento. La formula della stagione alterna sport, concerti e altre attrazioni. SPA non ha indicato il programma completo della manifestazione né le altre date degli eventi collegati.





