Saturday, October 31, 2026
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Ippica araba, due corse saudite promosse a livello internazionale a Parigi

Ippica araba, due corse saudite promosse a livello internazionale a Parigi

Due corse del calendario della Riyadh Racing Season hanno ottenuto un upgrade internazionale durante la 29esima Assemblea Generale della International Federation of Arabian Horse Racing Authorities (IFAHR), tenutasi a Parigi, in Francia. La Imam Turki bin Abdullah Sword è passata dal Gruppo 3 al Gruppo 2, mentre la Princess Noura bint Abdulrahman bin Faisal Cup è salita dallo status Listed al Gruppo 3.

Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA il 4 ottobre 2026, alla riunione ha partecipato l’amministratore delegato del Jockey Club of Saudi Arabia, il principe Salman bin Abdullah bin Salman bin Mohammed Al Saud, accompagnato dalla squadra esecutiva del club. L’assemblea si è svolta di sabato.

L’Assemblea Generale ha discusso una serie di temi legati alle corse dei cavalli arabi, tra cui le modalità per rafforzare la cooperazione e il coordinamento tra i Paesi e le organizzazioni membri e per sviluppare ulteriormente questo sport e la sua presenza internazionale. Ma che cosa significa, in concreto, passare dal Gruppo 3 al Gruppo 2 per una corsa inserita in un calendario nazionale?

Il portavoce del Jockey Club of Saudi Arabia, Faisal Al-Atawi, ha commentato l’esito della riunione parigina. «L’upgrade internazionale delle due corse segna uno sviluppo importante per le corse dei cavalli arabi in Arabia Saudita e riflette i suoi avanzati standard organizzativi e tecnici, mentre accresce la competitività della stagione e rafforza la presenza globale delle corse dei cavalli arabi in Arabia Saudita», ha dichiarato Al-Atawi.

La dichiarazione collega quindi tre piani distinti: il riconoscimento internazionale delle singole corse, il livello organizzativo e tecnico del Paese ospitante e la competitività complessiva della Riyadh Racing Season. Chi decide, però, quali corse meritano un salto di categoria e sulla base di quali criteri?

La risposta, in questo caso, arriva dal contesto stesso dell’Assemblea Generale dell’IFAHR, l’organismo che riunisce le autorità e le organizzazioni attive nel settore delle corse dei cavalli arabi a livello mondiale. È in quella sede che vengono discussi i temi comuni ai membri e che vengono assunte le decisioni relative al posizionamento internazionale delle competizioni. La presenza del vertice del Jockey Club of Saudi Arabia a Parigi, con la squadra esecutiva al seguito, indica che la partecipazione non è stata solo formale.

Il comunicato di SPA non specifica quanti Paesi o organizzazioni fossero rappresentati a Parigi, né elenca i singoli interventi dei delegati. Non indica nemmeno quali altri temi, oltre alla cooperazione tra membri e allo sviluppo dello sport, siano stati affrontati nel dettaglio. Quello che emerge con chiarezza è il risultato tangibile per il calendario saudita: due corse promosse, una al Gruppo 2 e una al Gruppo 3.

La Imam Turki bin Abdullah Sword e la Princess Noura bint Abdulrahman bin Faisal Cup appartengono alla Riyadh Racing Season, il calendario delle corse che si svolge nella capitale saudita. Il loro avanzamento di categoria non è un dettaglio burocratico: le corse classificate in Gruppo hanno un peso diverso nel panorama internazionale rispetto a quelle con status Listed, e questo incide sulla percezione della stagione nel suo complesso. Quanto può pesare, per un allevatore o per un proprietario straniero, sapere che una corsa saudita è salita di livello?

Secondo quanto riferito da SPA, l’upgrade «accresce la competitività della stagione», come ha affermato il portavoce Al-Atawi. La formula usata nel comunicato collega l’aumento della competitività al rafforzamento della presenza globale delle corse dei cavalli arabi in Arabia Saudita. Si tratta di un legame dichiarato dalla fonte, non di una valutazione indipendente.

Il Jockey Club of Saudi Arabia è l’entità che gestisce e promuove le corse dei cavalli nel Regno e che ha partecipato all’assemblea con il proprio amministratore delegato. La delegazione era guidata dal principe Salman bin Abdullah bin Salman bin Mohammed Al Saud, affiancato dalla squadra esecutiva del club. La presenza a Parigi rientra quindi in un percorso di relazione con l’IFAHR e con gli altri membri dell’organizzazione. Ma quali sono, esattamente, i vantaggi pratici di sedere a quel tavolo?

L’Assemblea Generale dell’IFAHR è arrivata alla sua 29esima edizione. Il numero indica una struttura consolidata nel tempo, che riunisce periodicamente autorità e organizzazioni del settore. In un contesto di questo tipo, le decisioni sulle classificazioni delle corse e le discussioni sulla cooperazione tra membri procedono di pari passo: il posizionamento internazionale di una competizione dipende anche dalle relazioni tra le autorità che la organizzano e le istituzioni che ne riconoscono il valore.

Nel caso saudita, il risultato è documentato in modo puntuale: la Imam Turki bin Abdullah Sword passa da Gruppo 3 a Gruppo 2, la Princess Noura bint Abdulrahman bin Faisal Cup passa da Listed a Gruppo 3. Sono due passaggi distinti, con due punti di partenza e due punti di arrivo diversi. La prima corsa compie un solo salto di categoria all’interno dei Gruppi; la seconda entra nel sistema dei Gruppi lasciando lo status Listed. Che cosa comporta, in termini di prestigio per i cavalli e gli allevatori coinvolti, l’ingresso in una categoria superiore?

Il comunicato non entra nel merito delle conseguenze tecniche dell’upgrade, come l’eventuale variazione dei premi o dei criteri di ammissione. Non vengono indicati importi, date delle prossime edizioni né modifiche al regolamento delle due corse. La fonte si limita a registrare la promozione e a collegarla, attraverso le parole del portavoce, al livello organizzativo e tecnico del settore in Arabia Saudita e alla competitività della stagione.

Resta il fatto che la Riyadh Racing Season esce da questa assemblea con due corse collocate su un gradino più alto del panorama internazionale. Per un calendario che punta a richiamare partecipanti e pubblico da fuori del Regno, il riconoscimento ottenuto a Parigi rappresenta un elemento concreto su cui misurare la crescita della disciplina. Quanto inciderà, però, sulla composizione effettiva dei partenti nelle prossime edizioni?

La 29esima Assemblea Generale dell’IFAHR ha quindi prodotto un esito verificabile per l’Arabia Saudita, con la partecipazione del vertice del Jockey Club of Saudi Arabia e della sua squadra esecutiva. Le due promozioni riguardano corse del calendario di Riyadh e sono state annunciate nella stessa sede in cui i membri dell’organizzazione discutono di cooperazione e sviluppo dello sport. Il comunicato di SPA non chiarisce se altre corse, saudite o di altri Paesi, abbiano ricevuto lo stesso trattamento nella medesima assemblea.

Quali corse saudite hanno ottenuto l’upgrade internazionale? La Imam Turki bin Abdullah Sword è passata dal Gruppo 3 al Gruppo 2, mentre la Princess Noura bint Abdulrahman bin Faisal Cup è salita dallo status Listed al Gruppo 3. Entrambe fanno parte del calendario della Riyadh Racing Season. L’upgrade è stato annunciato durante la 29esima Assemblea Generale dell’IFAHR, come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA il 4 ottobre 2026.

Chi ha rappresentato l’Arabia Saudita all’assemblea di Parigi? Alla riunione ha partecipato l’amministratore delegato del Jockey Club of Saudi Arabia, il principe Salman bin Abdullah bin Salman bin Mohammed Al Saud, accompagnato dalla squadra esecutiva del club. L’assemblea si è tenuta di sabato a Parigi, in Francia. La delegazione saudita era quindi guidata dal vertice del club che gestisce le corse dei cavalli nel Regno.

Che cosa ha detto il Jockey Club of Saudi Arabia sull’upgrade? Il portavoce Faisal Al-Atawi ha dichiarato che l’upgrade internazionale delle due corse segna uno sviluppo importante per le corse dei cavalli arabi in Arabia Saudita e riflette i suoi avanzati standard organizzativi e tecnici. Ha aggiunto che accresce la competitività della stagione e rafforza la presenza globale delle corse dei cavalli arabi in Arabia Saudita. Si tratta della valutazione ufficiale riportata da SPA.

Di quali temi ha discusso l’Assemblea Generale dell’IFAHR? L’Assemblea Generale ha affrontato temi legati alle corse dei cavalli arabi, tra cui le modalità per rafforzare la cooperazione e il coordinamento tra i Paesi e le organizzazioni membri. Si è discusso anche di come sviluppare ulteriormente questo sport e la sua presenza internazionale. Si tratta della 29esima edizione dell’assemblea dell’organizzazione che riunisce le autorità del settore.

Che cosa non è stato reso noto nel comunicato? Il comunicato di SPA non indica quanti Paesi o organizzazioni fossero rappresentati a Parigi, né elenca i singoli interventi dei delegati. Non vengono specificati importi, premi, date delle prossime edizioni o modifiche ai regolamenti delle due corse promosse. Non è chiarito nemmeno se altre corse abbiano ricevuto lo stesso upgrade nella medesima assemblea.