L’Arabia Saudita si è classificata al primo posto tra gli Stati del GCC e al 12esimo posto a livello globale su 55 sistemi pensionistici nel 2026 Marsh CFA Institute Global Pension Index, con un punteggio complessivo salito a 73,2 punti su 100, in aumento rispetto ai 67,6 del 2025.
Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA il 23 ottobre 2026, il Regno prosegue così un percorso di crescita che lo ha visto guadagnare 15 posizioni dal 2022.
Il risultato poggia su tre pilastri principali dell’indice. Nel sotto-indice Integrity, che valuta la governance normativa, la comunicazione ai membri e i diritti dei partecipanti, l’Arabia Saudita ha ottenuto 83,5 punti, in aumento di 9,3 punti rispetto all’anno precedente, conquistando la valutazione A, la classificazione più alta della categoria. Il punteggio di Sustainability è salito a 61,2 punti dai 54,6 precedenti, mentre l’Adequacy è cresciuto a 77,2 dai 75, mantenendo nel complesso un grado B.
Con il punteggio di 73,2, l’Arabia Saudita ha superato sistemi pensionistici internazionali consolidati collocati nella fascia B, tra cui Regno Unito, Canada, Francia, Germania, Belgio, Irlanda e Hong Kong, guidando al contempo tutte le nazioni del Golfo partecipanti.
Ma cosa significa davvero scalare 15 posizioni in quattro anni per un sistema previdenziale nazionale? E in che modo la valutazione A nell’Integrity incide sulla vita quotidiana di chi versa contributi?
L’indice ha rilevato che il progresso dell’Arabia Saudita è stato determinato da riforme di governance sostenute, miglioramenti normativi, modernizzazione dei dati e maggiori tutele per i beneficiari dei piani.
Questi risultati riflettono la modernizzazione in corso nell’ecosistema nazionale dell’assicurazione sociale, guidata dalla Social Insurance, con l’obiettivo di ampliare l’adeguatezza delle prestazioni e salvaguardare la sostenibilità fiscale di lungo periodo.
Pubblicata in collaborazione con il Monash Centre for Financial Studies, la 18esima edizione del Marsh CFA Institute Global Pension Index valuta i sistemi pensionistici che coprono due terzi della popolazione mondiale attraverso più di 50 sotto-indicatori.
Il balzo dell’Integrity, pari a 9,3 punti in un solo anno, è il dato più marcato tra i tre pilastri. Il sotto-indice misura la governance normativa, la comunicazione ai membri e i diritti dei partecipanti: sono ambiti che riguardano direttamente la trasparenza verso chi aderisce a un regime previdenziale e la capacità di far valere le proprie posizioni. Il passaggio a una valutazione A colloca il Regno nella fascia più alta prevista per questa componente.
Quanto pesa la comunicazione ai membri nel giudizio complessivo su un sistema pensionistico? E perché i diritti dei partecipanti vengono valutati insieme alla governance normativa?
Il pilastro Sustainability, salito a 61,2 punti dai 54,6, riguarda la capacità del sistema di reggere nel tempo. L’Adequacy, cresciuto a 77,2 dai 75, misura invece l’adeguatezza delle prestazioni. Il grado complessivo resta B, ma il punteggio aggregato di 73,2 colloca il Regno davanti a sistemi storicamente considerati maturi, come quelli di Regno Unito, Canada, Francia, Germania, Belgio, Irlanda e Hong Kong, tutti nella fascia B.
Il confronto con economie avanzate è uno degli elementi centrali del risultato. Superare in un indice globale sistemi pensionistici consolidati non è un dato neutro: indica che i parametri valutati — governance, adeguatezza, sostenibilità — hanno registrato miglioramenti misurabili rispetto a quei modelli. Allo stesso tempo, il Regno guida tutte le nazioni del Golfo partecipanti all’indice.
Come si legge un sorpasso su sistemi pensionistici con decenni di storia alle spalle? E quali elementi restano da consolidare per puntare a una fascia superiore?
La classifica generale vede l’Arabia Saudita al 12esimo posto su 55 sistemi. Il percorso indicato da SPA è continuo: dal 2022 il Regno ha guadagnato 15 posizioni, con il punteggio complessivo passato dai 67,6 del 2025 ai 73,2 del 2026.
L’indice attribuisce l’avanzamento a quattro fattori indicati esplicitamente: riforme di governance sostenute, miglioramenti normativi, modernizzazione dei dati e maggiori tutele per i beneficiari dei piani. Sono leve che agiscono su piani diversi: la governance definisce le regole, la normativa le rende operative, la modernizzazione dei dati migliora il monitoraggio e la gestione, le tutele proteggono chi riceve le prestazioni.
In che modo la modernizzazione dei dati contribuisce al giudizio di un indice pensionistico internazionale? E quali tutele per i beneficiari vengono considerate dai valutatori?
Il quadro nazionale in cui si inseriscono questi risultati è quello dell’ecosistema dell’assicurazione sociale, la cui modernizzazione è guidata dalla Social Insurance. Gli obiettivi indicati sono due: ampliare l’adeguatezza delle prestazioni e salvaguardare la sostenibilità fiscale di lungo periodo. Sono le stesse dimensioni misurate dai pilastri Adequacy e Sustainability, dove il Regno registra rispettivamente 77,2 e 61,2 punti.
L’edizione 2026 è la 18esima del Marsh CFA Institute Global Pension Index, pubblicata in collaborazione con il Monash Centre for Financial Studies. L’indice valuta sistemi pensionistici che coprono due terzi della popolazione mondiale attraverso più di 50 sotto-indicatori, articolati nei tre pilastri di Integrity, Sustainability e Adequacy.
Quanti sistemi pensionistici nel mondo vengono misurati con gli stessi parametri? E cosa rende comparabili contesti demografici ed economici così diversi?
Il comunicato di SPA non indica i punteggi specifici dei singoli sotto-indicatori, né il dettaglio delle posizioni occupate dagli altri Paesi del GCC, né i valori esatti che separano il Regno dalla fascia A complessiva. Non vengono inoltre specificate le singole misure di riforma alla base dei miglioramenti, né i tempi dei prossimi interventi nell’ecosistema dell’assicurazione sociale.
Quale posizione occupa l’Arabia Saudita nel 2026 Marsh CFA Institute Global Pension Index? L’Arabia Saudita si classifica prima tra gli Stati del GCC e 12esima a livello globale su 55 sistemi pensionistici. Il punteggio complessivo è salito a 73,2 su 100, rispetto ai 67,6 del 2025. Secondo SPA, il Regno ha guadagnato 15 posizioni dal 2022, proseguendo un percorso di crescita continuo. Con questo risultato guida tutte le nazioni del Golfo partecipanti all’indice.
Come si articolano i tre pilastri del punteggio saudita? Il sotto-indice Integrity ha raggiunto 83,5 punti, in aumento di 9,3 punti, con valutazione A. Il Sustainability è salito a 61,2 punti dai 54,6 precedenti. L’Adequacy è cresciuto a 77,2 dai 75. Il grado complessivo resta B. Integrity valuta governance normativa, comunicazione ai membri e diritti dei partecipanti; gli altri due pilastri misurano rispettivamente la tenuta nel tempo e l’adeguatezza delle prestazioni.
Quali sistemi pensionistici ha superato l’Arabia Saudita? Con 73,2 punti, il Regno ha superato sistemi internazionali consolidati collocati nella fascia B, tra cui Regno Unito, Canada, Francia, Germania, Belgio, Irlanda e Hong Kong. Il confronto riguarda economie con sistemi pensionistici di lunga tradizione. L’Arabia Saudita guida inoltre tutte le nazioni del Golfo partecipanti all’indice, risultando prima nel GCC.
Quali fattori hanno determinato l’avanzamento secondo l’indice? L’indice ha indicato quattro fattori: riforme di governance sostenute, miglioramenti normativi, modernizzazione dei dati e maggiori tutele per i beneficiari dei piani. Questi risultati riflettono la modernizzazione in corso nell’ecosistema nazionale dell’assicurazione sociale, guidata dalla Social Insurance, con l’obiettivo di ampliare l’adeguatezza delle prestazioni e salvaguardare la sostenibilità fiscale di lungo periodo.
Che cos’è il Marsh CFA Institute Global Pension Index? È un indice pubblicato in collaborazione con il Monash Centre for Financial Studies. La sua 18esima edizione valuta i sistemi pensionistici che coprono due terzi della popolazione mondiale attraverso più di 50 sotto-indicatori, articolati nei tre pilastri Integrity, Sustainability e Adequacy. L’edizione 2026 colloca l’Arabia Saudita al 12esimo posto su 55 sistemi valutati a livello globale.
Quali informazioni non sono state rese note dal comunicato? Il comunicato di SPA non indica i punteggi specifici dei singoli sotto-indicatori, né il dettaglio delle posizioni occupate dagli altri Paesi del GCC, né i valori esatti che separano il Regno dalla fascia A complessiva. Non vengono inoltre specificate le singole misure di riforma alla base dei miglioramenti, né i tempi dei prossimi interventi nell’ecosistema dell’assicurazione sociale.