Najran University partecipa alla 50ª Geneva International Exhibition of Inventions 2025, in corso a Ginevra, in Svizzera, dal 9 al 13 aprile, dove presenta alcune delle sue invenzioni e innovazioni.
Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA l’11 aprile 2025, l’università ha contribuito depositando due brevetti. Il primo riguarda un design innovativo di nanocatalizzatore che utilizza bio-carbonio di origine locale ricavato dai noccioli di dattero, potenziato con nanoparticelle d’oro e ossido di zinco, per il trattamento delle acque reflue industriali. Il secondo brevetto riguarda un simulatore sicuro progettato per rilevare sorgenti radioattive che emettono radiazioni gamma e per mitigarne l’inquinamento, garantendo la protezione dei tirocinanti dall’esposizione alle radiazioni durante i processi di decontaminazione radioattiva.
La partecipazione di Najran University si inserisce in un appuntamento che quest’anno raggiunge la sua cinquantesima edizione, ospitato a Ginevra dal 9 al 13 aprile 2025. La fiera riunisce invenzioni e innovazioni provenienti da diversi Paesi, e l’ateneo saudita vi prende parte presentando i propri contributi brevettuali.
Il primo dei due brevetti depositati dall’università parte da una materia prima locale: i noccioli di dattero, da cui si ricava il bio-carbonio utilizzato nel design del nanocatalizzatore. A questo materiale di base vengono aggiunte nanoparticelle d’oro e ossido di zinco. L’applicazione indicata è il trattamento delle acque reflue industriali. Si tratta, secondo quanto riportato, di un design innovativo di nanocatalizzatore.
Il secondo brevetto riguarda invece un simulatore descritto come sicuro. Il suo scopo è rilevare sorgenti radioattive che emettono radiazioni gamma e mitigarne l’inquinamento. Il dispositivo è pensato anche per garantire la protezione dei tirocinanti dall’esposizione alle radiazioni durante i processi di decontaminazione radioattiva.
La notizia diffusa da SPA indica la partecipazione dell’ateneo e i due brevetti depositati, ma non specifica l’importo di eventuali investimenti, il numero di ricercatori coinvolti, i nomi degli inventori né lo stato di avanzamento delle procedure di brevetto. Non viene indicato nemmeno se i due brevetti siano già stati concessi o siano ancora in fase di esame.
Il comunicato non riporta inoltre dettagli tecnici sulle prestazioni del nanocatalizzatore, come l’efficacia dichiarata nel trattamento delle acque reflue industriali, né specifiche sul funzionamento del simulatore per le radiazioni gamma. Non vengono citati partner industriali, enti di ricerca o collaborazioni internazionali legate alle due invenzioni.
La 50ª edizione della Geneva International Exhibition of Inventions si tiene a Ginevra, in Svizzera, dal 9 al 13 aprile 2025. Najran University vi espone le proprie invenzioni e innovazioni, con i due brevetti depositati come contributo principale. Il testo diffuso non fornisce ulteriori informazioni sul programma della partecipazione saudita alla fiera né su eventuali riconoscimenti ottenuti.
A quale evento partecipa Najran University e dove si svolge? Najran University partecipa alla 50ª Geneva International Exhibition of Inventions 2025, che si tiene a Ginevra, in Svizzera, dal 9 al 13 aprile 2025. L’ateneo vi presenta alcune delle sue invenzioni e innovazioni. La notizia è stata diffusa dall’agenzia di stampa saudita SPA l’11 aprile 2025. Il comunicato non indica il numero di ricercatori coinvolti né eventuali riconoscimenti ottenuti durante la fiera.
In che cosa consiste il primo brevetto depositato dall’università? Il primo brevetto riguarda un design innovativo di nanocatalizzatore che utilizza bio-carbonio di origine locale ricavato dai noccioli di dattero, potenziato con nanoparticelle d’oro e ossido di zinco. L’applicazione indicata è il trattamento delle acque reflue industriali. SPA non riporta dati sulle prestazioni del nanocatalizzatore né sull’efficacia dichiarata nel trattamento. Non viene specificato nemmeno lo stato della procedura di brevetto.
Qual è la funzione del simulatore oggetto del secondo brevetto? Il secondo brevetto riguarda un simulatore descritto come sicuro, progettato per rilevare sorgenti radioattive che emettono radiazioni gamma e per mitigarne l’inquinamento. Il dispositivo è pensato per garantire la protezione dei tirocinanti dall’esposizione alle radiazioni durante i processi di decontaminazione radioattiva. Il comunicato non fornisce dettagli tecnici sul funzionamento del simulatore né indica se il brevetto sia già stato concesso o sia ancora in esame.
Quali dettagli non sono stati resi noti dal comunicato? Il testo diffuso da SPA non specifica l’importo di eventuali investimenti, il numero di ricercatori coinvolti, i nomi degli inventori né lo stato di avanzamento delle procedure di brevetto. Non indica se i due brevetti siano già stati concessi o siano ancora in fase di esame. Non vengono citati partner industriali, enti di ricerca o collaborazioni internazionali legate alle due invenzioni, né ulteriori informazioni sul programma della partecipazione saudita alla fiera.