Saturday, September 19, 2026
Economia

Il Ministero del Commercio multa un concessionario auto per 8 milioni di riyal

Il Ministero del Commercio multa un concessionario auto per 8 milioni di riyal

Una sanzione di 8 milioni e 120 mila riyal è stata inflitta a un concessionario di automobili, con il conseguente blocco delle importazioni di veicoli per mancato rispetto dei diritti dei consumatori.

Come ha riferito l’agenzia di stampa saudita SPA il 9 agosto 2026, l’azienda ha violato il sistema delle agenzie commerciali, il relativo regolamento esecutivo e le norme sulla manutenzione, la fornitura di pezzi di ricambio e la garanzia di qualità, oltre a non aver garantito i servizi post-vendita.

L’azione segue l’accertamento di 175 violazioni, tra cui la mancata disponibilità di pezzi di ricambio e l’omissione di fornire veicoli sostitutivi durante i periodi di manutenzione. Un team specializzato del Ministero ha monitorato le violazioni, contattato i consumatori e seguito l’erogazione dei compensi dovuti e dei veicoli sostitutivi.

Le misure includono l’estensione delle richieste alla casa produttrice per l’attuazione di azioni correttive e il monitoraggio delle campagne di richiamo. È inoltre iniziato il processo di trasferimento del marchio a un altro agente, previa verifica della sua capacità di fornire servizi agli standard richiesti.

Il Ministero ha dichiarato che non tollererà inadempienze verso i consumatori, prevedendo sanzioni legali che possono includere la diffamazione pubblica previa sentenza giudiziaria definitiva. Il testo non specifica il nome del concessionario né del marchio coinvolto.

Quali sono le sanzioni applicate al concessionario? Il concessionario è stato multato per 8 milioni e 120 mila riyal ed è stato vietato di importare nuovi veicoli. Tali misure sono state adottate per la violazione del sistema delle agenzie commerciali e dei diritti dei consumatori, come riportato da SPA.

Quali violazioni specifiche sono state riscontrate? Sono state accertate 175 violazioni, tra cui la mancata fornitura di pezzi di ricambio e l’assenza di veicoli sostitutivi per i clienti durante la manutenzione. L’azienda ha inoltre ignorato gli obblighi relativi ai servizi post-vendita e alla garanzia di qualità.

Quali azioni sono state intraprese per tutelare i consumatori? Un team del Ministero ha contattato i consumatori per garantire l’ottenimento di compensi e veicoli sostitutivi. Inoltre, è stato avviato il trasferimento del marchio a un nuovo agente capace di offrire servizi di alta qualità.